Perdonare e voltare pagina: a cosa serve?

· 26 settembre 2018

Se in qualche occasione vi hanno feriti o avete affrontato una situazione molto difficile, sicuramente vi siete chiesti a cosa serve perdonare e voltare pagina. In più, avrete sperimentato sulla vostra pelle che non è affatto una cosa facile. Molto probabilmente avrete anche confuso perdonare con dimenticare.

Dimenticare è un processo mnemonico (processo amnesico) che dipende quasi esclusivamente dal tempo e dal contesto nel quale ci si trova. Dimenticare è dunque il risultato del lasciare scorrere le informazioni che abbiamo immagazzinato nel nostro cervello. Perdonare, invece, implica ricordare e, nonostante questo, non rimanere ancorati all’emozione generata dal ricordo. Se qualcuno ci ferisce, perdonare e voltare pagina non è per niente facile.

Cosa significa perdonare e voltare pagina?

Esistono molti trucchi per dimenticare, dato che si tratta del risultato del passare del tempo. Sarà più semplice dimenticare ciò con cui non abbiamo nessun contatto. Per esempio, se ci allontaniamo da un posto, evitiamo di vedere una certa persona o vivere una determinata situazione, sarà più facile dimenticare. Ecco perché per dimenticare dobbiamo allontanarci e aspettare.

Perdonare è un processo diverso. Significa che nonostante il ricordo di quanto successo, nonostante il ricordo del dolore sofferto, possiamo voltare pagina e andare avanti”. Farlo vuol dire smettere di pensare alla vendetta, a quanto è stata ingiusta la situazione e fare uno sforzo per lasciare tali emozioni nel passato, evitando che continuino a influenzare il nostro presente e futuro.

Avevate pensato a questa differenza fra perdonare e dimenticare? Essere coscienti del fatto che queste due parole non sono sinonimi, è fondamentale per riuscire a perdonare e voltare pagina. Sapete perché? Perché non scorderete mai chi vi ha fatto del male. Non scorderete mai quel dolore. Tuttavia, potete imparare a convivere con esso se sapete accantonarlo.

Immagini sovrapposte di una donna e di un albero

Perché bisogna imparare a perdonare e voltare pagina?

Perdonare e voltare pagina serve per rompere il vincolo con il dolore. Mettere da parte il dolore e lasciare che le fiamme dell’ira, della rabbia e della vendetta si spengano a poco a poco.

In questo modo, saremo liberi per iniziare una nuova tappa. Riuscirci ci permetterà di cominciare una nuova fase della nostra vita, perché il dolore e l’angoscia fanno ormai parte del passato e non presente.

In più, perdonare renderà al 100% padroni del proprio tempo e delle proprie energie. Quando una persona ha dei conflitti irrisolti, anche se non se ne rende conto, la sua mente dedica molto tempo ed energie nel tentativo di mettervi fine. Di conseguenza si genera un intenso esaurimento emotivo.

Risolvere i conflitti serve anche per sentirsi più sicuri e in pace con se stessi. Infatti, aiuta ad andare avanti verso il futuro senza carichi emotivi negativi che assorbono le nostre energie e motivazioni. Chi riesce a perdonare e voltare pagina, svuota il proprio zaino emotivo e trova motivazione nelle sfide del futuro. Queste persone portano dentro di sé una sensazione di pace interiore insostituibile e necessaria per vivere pienamente.

Perdonare e voltare pagina: prendere in mano le redini della felicità

A questo punto è molto interessante riflettere su un aspetto del perdono che poche persone tengono in considerazione. Quando si perdona, lo si per sé stessi, non per chi cii ha fatto del male. Perdonare non è un regalo che facciamo a chi ci ha feriti, bensì a noi stessi. Se perdoniamo, facciamo del bene innanzitutto a noi stessi, ci diamo l’opportunità di accettare il dolore e l’offesa subita e lo lasciamo nel passato.

D’altra parte, perdonare è fondamentale per essere la guida di se stessi. A volte, però, bisogna imparare a perdonare se stessi. Per essere il comandante della propria vita, bisogna perdonare i propri errori, punti deboli, le ferite inferte a noi stessi. Insomma, potremmo continuare con una lunga lista di circostanze per le quali dobbiamo perdonare prima di tutto noi stessi.

Cuore in una mano

L’unico modo per accedere all’autorealizzazione personale è attraverso il perdono e la riconciliazione con se stessi. Una volta fatto, potremo concentrare le nostre energie per creare una migliore versione di noi stessi e del nostro progetto di vita. Quando perdoniamo, impariamo a gestire meglio il perdono, ci sentiamo liberi di decidere cosa influisce su di noi e cosa no. Cosa ni impedisce di andare avanti e cosa no, in questo modo tutto scorre e possiamo concentrarci su noi stessi.

Perdonare e voltare pagina non è un compito facile, ma non è nemmeno impossibile. Esistono diversi esercizi di psicoterapia che possono aiutare a perdonare. Il primo passo è concentrarsi sul presente e sul futuro, responsabilizzandosi del proprio qui e ora, essendo i padroni delle proprie emozioni.