Risolvere i conflitti da persone assertive

Dal parlare in prima persona, alle informazioni e richieste chiare e precise. Conoscere gli elementi caratteristici di una persona assertiva.
Risolvere i conflitti da persone assertive
Valeria Sabater

Scritto e verificato la psicologa Valeria Sabater.

Ultimo aggiornamento: 10 giugno, 2024

Le persone assertive non sono sottomesse né servili e non si servono dell’arroganza narcisista o irrispettosa. Una caratteristica tipica di queste persone è senz’altro la loro capacità di risolvere i conflitti e le divergenze. Sono abili nella difesa dei loro diritti, originali quando si tratta di dover alleggerire tensioni e risolvere fraintendimenti con la serenità di chi sa controllare le proprie emozioni.

È noto che l’assertività è quell’ingrediente essenziale capace di migliorare il nostro stile comunicativo e la qualità delle nostre relazioni. Tuttavia, spesso pecchiamo di agilità, energia e capacità effettiva in questa strategia che, volenti o nolenti, non è innata.

“Né sottomissione né aggressione, solamente assertività”.

-Walter Riso-

Molti di noi faticano a essere coerenti con quello che pensano e quello che fanno. A poco a poco accumuliamo tanta frustrazione e malessere che, a un certo punto, finiamo per reagire nel peggiore dei modi. L’assertività è innanzitutto un esercizio di dignità personale che deve agire sempre da ingranaggio in ogni situazione.

Una di esse, forse una delle più importanti, riguarda i conflitti relazionali. Che sia in campo professionale o personale, c’è sempre qualche momento della giornata, della settimana o del mese in cui siamo costretti a difendere territori, opinioni e, persino, la nostra identità. Saper gestire questi istanti senza cadere nel servilismo o nell’aggressione verbale è prioritario.

Colleghi discutendo

5 strategie per risolvere i conflitti in maniera assertiva

Paura di ferire gli altri, di non saper esprimere la rabbia o il disaccordo senza cadere nell’offesa o nella critica tagliente, timore di non avere risorse per districarsi dalle maglie della manipolazione… Potremmo portare ulteriori esempi di quest’architettura estenuante che corrode la nostra autostima quando non riusciamo a essere assertivi e agili nel reagire e difendere i nostri diritti.

C’è da dire che non è facile riuscirci da un giorno all’altro, tuttavia, è importante tenere a mente che queste risorse possono essere imparate, allenate e applicate con efficacia a mano a mano che le comprendiamo. Vediamo qui di seguito quali sono le strategie usate dalle persone assertive per affrontare i conflitti quotidiani.

1. Le persone assertive difendono la loro ragion d’essere

Potremmo chiamarlo dignità, autostima, amor proprio. Tutti noi dobbiamo avere chiaro che cos’è quello che è fondamentale, quello che dobbiamo proteggere a tutti i costi, quello che ci definisce, la nostra ragion d’essere e che nessuno deve violare.

Abbiamo i nostri valori, che nessuno deve calpestare mai. Abbiamo una storia, un tessuto personale che nessun’altra persona deve attaccare o ridicolizzare. Abbiamo il diritto di avere opinioni, passioni, di difendere le nostre idee, di essere liberi, di agire d’accordo con la nostra identità senza ferire nessuno. Ognuna di queste dimensioni fa parte delle nostre motivazioni, delle nostre ragioni di essere.

Teste a forma di albero e uccelli

2. Parlare in prima persona senza timore

Spesso proviamo un certo timore verso quel pronome personale che raccoglie la nostra essenza, la nostra ragion d’essere e volontà. “Io penso, io credo, io ho bisogno…”

Quando le persone assertive risolvono i loro conflitti, non temono di far uso di questo pronome, non lo nascondono né lo diluiscono. Per questo motivo non dubitano a iniziare una frase nel seguente modo: “Io mi sento ferito e, sebbene comprenda la tua posizione, devi capire che a me offende il tuo comportamento perché non hai rispettato i miei diritti, perché penso che le cose possono sistemarsi tra noi due se ci parliamo con più sincerità e rispetto…”.

3. Non indugiano, descrivono il comportamento nocivo o il problema centrale

Al fine di risolvere i conflitti, gestire le discrepanze o i malintesi, l’ultima cosa da fare è indugiare accusando, rimproverando o enfatizzando solamente quanto stiamo male.

Bisogna essere diretti, concisi e costruttivi come le persone assertive. Per farlo, dobbiamo focalizzarci sul fulcro del problema: “mi sento deluso perché non hai tenuto in considerazione la mia opinione. Penso che se siamo una squadra, è necessario che mi comunichi le cose”.

4. Le persone assertive fanno richieste chiare e dirette

La comunicazione efficace, quella che fa uso dell’assertività, sa che per risolvere i conflitti è necessario fare richieste, richieste che portino a una buona risoluzione e che ci guidino verso un accordo.

Cosí, una cosa che dobbiamo tenere presente riguardo all’assertività è che non basta soltanto esprimere come ci sentiamo. È necessario anche orientare il dialogo o la discussione verso una finalità costruttiva. Per esempio:

  • “Non mi piacciono le urla. Mi fanno stare male. La prossima volta usa un tono meno aggressivo per favore, una voce normale con cui comunicarmi le cose”.
  • “Mi sento deluso perché non mi hai informato della tua idea. Ti chiedo di tenermi in considerazione nelle prossime occasioni affinché, tra tutti, ci sia possibile realizzare progetti migliori”.

5. Accettare che a volte non vi è accordo possibile

Le persone assertive sanno e capiscono che, quando si tratta di risolvere i conflitti o i malintesi, non sempre si arriva a un termine o un accordo tra le parti. Spesso le differenze permangono, mantenendo separate due posizioni, due atteggiamenti, due comportamenti.

Non dobbiamo disperare per questo né arrabbiarci ulteriormente. La buona gestione emotiva delle persone assertive, in questi casi, permette loro di accettare queste situazioni. Alla fin fine, le persone non sono obbligate a essere d’accordo su tutto, a vedere le cose sotto la stessa prospettiva. Il segreto consiste nel saper rispettare le prospettive altrui.

Se un conflitto non si conclude al meglio e la persona che abbiamo di fronte non argomenta né risponde o propone e si limita a offendere e intensificare le emozioni negative, la cosa migliore è allontanarsi. È un atteggiamento di cui le persone assertive sono ben consapevoli e per questo, lungi dal cadere in una dinamica inutile, sanno che l’ideale è mantenere la calma e allontanarsi.

Telefono senza fili

Spesso si dice che l’assertività è quel punto intermedio tra chi si inginocchia e chi schiaccia il suo interlocutore. Le persone assertive si muovono sulla sfera di coloro che, giorno dopo giorno, si conoscono meglio e sono più abili nel difendersi senza aggredire e si adoperano ingegnosamente per risolvere in modo efficace i problemi quotidiani.


Questo testo è fornito solo a scopo informativo e non sostituisce la consultazione con un professionista. In caso di dubbi, consulta il tuo specialista.