Personalità ecoista: definizione e caratteristiche

· 27 novembre 2018
Gli individui dotatati di personalità ecoista non amano che gli altri li facciano sentire speciali, poiché questo li mette a disagio o addirittura li infastidisce.

Potremmo definire la personalità ecoista con una riflessione di Craig Malkin: “Meno si sentono speciali, più si sentono modesti fino al punto da annullarsi, fino a sentirsi inutili e impotenti. Io definisco ecoiste queste persone”.

Essere ecoisti non significa essere modesti, ma avere il timore di proiettare un’immagine di sé egocentrica, narcisista o egoista al punto da causare rifiuto o critiche. Il risultato è che si finisce per silenziare completamente il proprio Io e i propri bisogni.

In altre, parole, la personalità ecoista non vuole sentirsi speciale, in caso contrario non sarà a suo agio e potrebbe persino infastidirsi.

Il mito di Eco

Eco era una ninfa dei boschi. Aveva una voce dolce e armoniosa e le piaceva conversare. Nella sua eloquenza, però, voleva sempre avere l’ultima parola.

Un giorno ingannò la dea Era e per questo fu punita. Era, furiosa, le disse:

– Da questo momento non potrai più dire tutto quello che ti pare. E poiché ti piace avere sempre l’ultima parola, potrai ripetere solo l’ultima parola che senti.

Un giorno, camminando nel bosco, Eco vide Narciso, un pastore giovane e bello di cui tutte le ninfe erano innamorate; lui le aveva rifiutate tutte.

Anche Eco si innamorò perdutamente di Narciso e iniziò a seguirlo tra gli alberi. Sentendo un rumore tra i rami, il giovane pastore chiese:

– C’è qualcuno?

– Qualcuno – rispose Eco.

– Vieni! – gridò Narciso.

– Vieni!- ripeté Eco.

Quando si incontrarono, Eco abbracciò il giovane, ma lui la respinse, come faceva con tutte.

La dea Nemesi lo punì. Mentre beveva dell’acqua in un torrente cristallino, Narciso vide riflessa la propria immagine e credendola reale, se ne innamorò.

Tutto perse importanza per il pastore, che rimase lì fermo nel timore di perdere l’immagine amata. A poco a poco, Narciso si trasformò in un bellissimo fiore.

Eco si rifugiò nelle caverne e sulle cime delle montagne, e il suo corpo finì per consumarsi, lasciando solo la voce che, continua a ripetere l’ultima parola detta”.

Ninfa dell'acqua e lanterne di carta

La psicologia si è ispirata a questo mito per dare nome alla personalità narcisista, ma hanno tutti dimenticato la ninfa Eco. Almeno finora. Lo psicologo Craig Malkin è rimasto affascinato dal ruolo di Eco, che rappresenta l’opposto del narcisismo e ha individuato alcune somiglianze con alcune persone che presentano, appunto, una personalità ecoista.

Caratteristiche della personalità ecoista

1. Paura di sentirsi speciale

La personalità ecoista teme di essere giudicata vanitosa o di essere al centro dell’attenzione, anche per buone ragioni.

Il tratto caratteristico delle persone ecoiste è la paura di proiettare un’immagine narcisista, di sembrare piene di sé. Si sentono a disagio quando ricevono attenzioni, soprattutto se positive. Preferiscono dunque passare inosservate in un “ci sono, ma non ci sono”.

2. Repressione dei propri bisogni

Gli ecoisti non esprimono mai i propri desideri nelle relazioni personali. Come dice Malkin, “hanno paura di diventare un peso e non è esagerato dire che odiano avere delle necessità“. Così le occultano.
Credono fermamente che per conquistare l’amore altrui debbano esigere meno possibile e dare il massimo.

Questo li porta a trascurare se stessi e a darsi troppo agli altri. Questo atteggiamento, però, non fa che generare insoddisfazione e infelicità, dal momento che anche loro hanno dei bisogni emotivi, che non vengono soddisfatti.

3. Estrema sensibilità emotiva

L’ecoismo è strettamente collegato alla sensibilità emotiva. È comune che queste persone mostrino una sensibilità esasperata sin dalla nascita. Essendo molto sensibili, provano vergogna quando vengono puniti o rimproverati. Si ipotizza che l’ecoismo sia una forma di introversione difensiva. È come se pensassero “se passo inosservato, nessuno potrà umiliarmi, ferirmi o mettermi in imbarazzo”.

“Quando l’anima è preoccupata a sentire vergogna e a cercare di superarla non può provare piacere”.

Disegno di donna con gli occhi chiusi4. Bassa autostima

La personalità ecoista presenta bassa autostima. Sentirsi poco speciali o pensare di non essere degni di considerazione implica un’immagine di sé negativa.

Questa mancanza di fiducia nelle proprie capacità può diventare una profezia che si autoavvera, perché difficilmente queste persone rischieranno di seguire un sogno o intraprendere un progetto. Provano così poco amore per se stesse che la vita finisce per divorarle.

5. Difficoltà a capire quello che vogliono

Gli individui con personalità ecoista dedicano tanto sforzo a soddisfare le necessità altrui e a nascondere le proprie da perdere il contatto con il proprio Io; se qualcuno chiede loro cosa vogliono, potrebbero sentirsi persi. Questa incapacità di connettersi con i propri desideri li rende più propensi a sviluppare una dipendenza emotiva nei confronti degli altri, che è proprio quello che cercano di evitare.

6. Sono una calamita per i narcisisti

Questi modelli di comportamento sfociano, scrive Malkin in un articolo per Psychology Today, in una costante nella vita delle persone ecoiste: innamorarsi dei narcisiti. Questo si spiega con il fatto che hanno tanta paura di essere al centro dell’attenzione, da provare sollievo vicino a qualcuno che ama stare sotto i riflettori.

Il problema, continua lo psicologo, è che “quando il narcisista diventa dominate, l’ecoista si fa facilmente carico della colpa” con frasi come “mi aspetto troppo dagli altri”, “sono troppo sensibile”, o “non avrei dovuto insistere”.