Persone intelligenti e amore

· 13 settembre 2018

Cosa significa essere amati da una persona intelligente? La scienza è da sempre interessata a questo argomento; alcuni studi dimostrerebbero che puntare a questo tipo di personalità aumenta le probabilità di incontrare un partner affettuoso. Più analitico, indipendente, esigente… Insomma, quando le persone intelligenti incontrano qualcuno che corrisponde alle proprie aspettative, si può creare un legame forte e appagante.

Alex Benzer, professore ad Harvard e autore della divertente guida The Tao of dating ci spiega con molta ironia perché le persone intelligenti di solito godono di relazioni meno durature. Benzer ci avvisa: non è tutto oro quello che luccica. Essere brillanti dal punto di vista intellettuale non si traduce necessariamente in una vita destinata al successo in ogni campo.

“L’intelligenza e il buon senso si fanno strada con pochi artifici.”

-Johann Wolfgang von Goethe-

Le persone intelligenti si annoiano con più facilità e talvolta annoiano gli altri con interessi colti o passioni insolite. Sono smemorati, difficili da capire, molto esigenti (anche verso se stessi), rimandano di continuo, divagano, soffrono sempre di crisi esistenziali e, come se ciò non bastasse, hanno un termometro emotivo che spazia da una squisita sensibilità a un umore cattivo e acido.

Non sono caratteri facili, senza dubbio. Ma chi, indipendentemente dal QI, non ha spigoli, difetti, lati oscuri o bizzarrie? In fatto di cuore non sempre è amore a prima vista o pura armonia, si sa. La scienza però è incuriosita dalle caratteristiche comuni alle persone intelligenti quando si tratta di vivere l’amore.

Donna tra le nuvole seduta su una roccia

L’amore per le persone intelligenti

È comune pensare che sia molto difficile essere brillanti da un punto di vista intellettuale e godere allo stesso tempo di relazioni affettive felici, stabili e soddisfacenti. Non è facile trovare una persona affine, con lo stesso potenziale intellettivo, le stesse passioni e abilità cognitive.

Tuttavia, spesso ci lasciamo influenzare dagli stereotipi: la realtà può essere diversa, anche la scienza lo conferma.

Ovviamente anche le persone con un alto quoziente d’intelligenza possono stabilire vincoli soddisfacenti. Inoltre, l’esperienza ci insegna che chi è molto intelligente o colto non ha bisogno necessariamente di un partner dalla mente eccezionale per innamorarsi e creare una coppia solida. È sufficiente la connessione emotiva. In molti casi per far scoccare la scintilla, basta qualcuno capace di ampliargli l’orizzonte, che lo completi e lo stimoli a crescere.

Lo psicologo olandese Pieternel Dijkstra e la sua equipe hanno condotto l’anno scorso uno studio su come viene vissuto l’amore dalle persone intelligenti.

Una partner con cui vedere il mondo allo stesso modo

I profili con un elevato QI  hanno una concezione chiara del mondo. I loro ideali, la loro filosofia e il loro gusto per il trascendentale sono a volte molto alti; difficilmente tollerano approcci e commenti banali o il disprezzo verso certe aree del sapere. Amano le persone impegnate, con cui condividere interessi comuni e obiettivi affini.

Può essere complicato trovare persone che, senza bisogno di essere molto intelligenti, siano brillanti in termini di ideali e sensibilità. Quindi, a volte è comune che l’intelligenza sia accompagnata da un atteggiamento frustrato in materia di affinità emotiva. Le tante delusioni e i tentativi falliti portano a preferire la solitudine e l’indipendenza. Il sogno di una persona intelligente è trovare un partner con cui avere affinità più profonde, ma che vanno oltre l’intelletto.

Libro scultura con coppia che si tiene per mano

Le persone intelligenti e l’attaccamento insicuro

Lo psicologo olandese Pieternel Dijkstra ha scoperto un aspetto interessante nel corso della sua ricerca. Buona parte dei partecipanti allo studio presentava segni di attaccamento insicuro.

Cosa significa e quali sono le implicazioni a livello affettivo?

  • Le persone con attaccamento insicuro potrebbero mostrare in alcuni momenti affetto e vicinanza, in altri freddezza e disinteresse.
  • Soffrono di una notevole insicurezza in materia di relazioni sociali. Temono di essere abbandonate o tradite; in alcuni casi notano e analizzano in modo ossessivo i gesti del partner, il tono di voce, le eventuali contraddizioni, etc.
  • Temono l’abbandono ma, allo stesso tempo, se il partner ha bisogno di loro, potrebbero mostrare distacco o rifiutare l’aiuto.

È lo schema mentale, certamente complesso, che presenta una parte della popolazione (non tutta) con elevate capacità intellettuali.

Quando l’intelletto si combina con l’intelligenza emotiva: successo nelle relazioni

L’amore può essere soddisfacente e stabile per le persone intelligenti. Questo succede nelle personalità che coniugano un alto potenziale intellettivo con una buona intelligenza emotiva. Potremmo anche aggiungere un’altra condizione: quando trovano qualcuno con le stesse prospettive, con quelle affinità tramite cui armonizzare vita e progetti.

L’amore in questi casi non basta, si cerca innanzitutto una corrispondenza di obiettivi, di filosofia personale, di valori in una dinamica che permetta di crescere insieme.

Quando questo si compie, la coppia ha successo. È abile a gestire i conflitti e i disaccordi. Fa buon uso della comunicazione, del rispetto e di un elevato senso dell’umorismo.

Amore per le persone intelligenti abbraccio

Le persone con alte capacità intellettive non sono quindi condannate a relazioni infelici o effimere. Esiste sempre la persona giusta e affine, in grado di catturare la mente e il cuore.