Persone che parlano solo di sé

· 24 giugno 2016

all’inizio sembrano i più simpatici. Di norma si tratta di persone socievoli, di grandi conversatori dalla personalità affascinante. Tuttavia, con il passare del tempo, cominciano a risultare alquanto pesanti: parlano molto e quasi sempre di se stesse, raccontando sempre le stesse storie. Si sentono autorizzate a dire la loro su qualsiasi argomento, anche se non ne sanno nulla. E nessuno glielo impedisce.

Dopo aver parlato con persone del genere, si ha la sensazione di aver perso il proprio tempo. Alla fine, non si tratta di vere e proprie conversazioni, piuttosto di un lungo monologo nel quale chi ascolta fa da “cavia”. Per questo motivo, se ci si imbatte per caso in una persona del genere, si cercherà qualsiasi scusa pur di non lasciare spazio a chiacchiere inutili.

L’egocentrismo delle persone che parlano solo di sé

Una persona che parla molto di sé è una persona incapace di stabilire un limite definito tra se stessa e l’ambiente a lei circostante. La sua personalità narcisista le impedisce di considerare l’idea di non essere il centro dell’universo. Per questo motivo, trova normale che tutte le conversazioni ruotino intorno a lui o lei.

In realtà, non le sfiora minimamente l’idea che le sue tiritere possano annoiare gli altri. E quando glielo dicono apertamente, crede che il problema sia dell’altra persona, non suo.

Quest’eccessivo bisogno di attenzioni nasce in realtà da una loro grande insicurezza nutrita inconsapevolmente. Si sentono gratificati se gli altri prestano loro attenzione di continuo, considerando questo come riprova del loro stesso valore. Non riescono ad entrare in sintonia con i desideri altrui, non fanno altro che pensare esclusivamente alle proprie necessità.

Chi parla senza fermarsi, naturalmente, ha un grande bisogno di essere ascoltato, anche se in realtà non dice nulla. Parlare con gli altri è un modo per distrarsi dal dialogo interno che ciascuno di noi sostiene con se stesso. Queste persone non vogliono ascoltarsi, vogliono essere ascoltate. Non vogliono davvero esprimere idee o parole di valore, bensì evitare l’incontro con se stesse. Guardano dentro di sé attraverso gli altri.

Pettegolezzo

Il contenuto della “conversazione”

Ci sono persone che parlano di sé in continuazione al solo scopo di diffondere la lista delle loro pene. Non chiedono aiuto, non accettano neanche i consigli altrui. Danno semplicemente per scontato che voi dimostrerete rispetto e attenzione nei loro confronti. Altre persone, invece, agiscono al contrario: elencano una lunga serie di vicende per provare quanto siano meravigliose. Parlano delle loro mille avventure quotidiane, aspettandosi sempre un commento sbalordito da parte vostra.

Altre persone ancora parlano dei loro problemi affinché possiate orientarle, come se foste il loro terapista privato, gratis per giunta. Persone del genere non vi chiederanno mai come state e non si domanderanno mai se anche voi avete delle difficoltà. Sono fermamente convinte che i loro problemi siano i più gravi e che sia vostro dovere ascoltarle e dare loro consigli.

In tutti questi casi, non potrà mai esistere una conversazione genuina. Si tratta piuttosto di un meccanismo di manipolazione messo in atto attraverso la parola. Sono persone che vi rendono parte di uno strano gioco, un gioco al quale alle volte vi sentite in dovere di partecipare, obbligati ad ascoltarli, a tessere le loro lodi o a compatirli. Ma il legame che vi unisce a loro non è autentico, anzi, si basa su quella sensazione che sembra suggerirvi che “c’è qualcosa che non va”.

Bisognerebbe, di tanto in tanto, spiegare loro in modo diretto, ma delicato, quanto siano belle le conversazioni vere, quelle in cui si parla e si ascolta. È anche bene invitarli a parlare di argomenti nuovi.

Anche se non sempre è possibile chiudere del tutto i ponti con questo genere di persone, poiché alle volte torneranno ad essere i simpaticoni dei primi incontri, è necessario imparare a porre loro un limite. Se sentite che la situazione sta degenerando, che vi infastidisce o vi disturba, che fa nascere in voi sentimenti di colpa o di vuoto interiore, allora è meglio allontanarsi.

Immagine per gentile concessione di Lst1984.