Il potere delle parole

· 8 ottobre 2015

“Scrivere è il modo più profondo di leggere la vita”

Francisco Umbral

Imparare a leggere è stata la cosa più importante che mi sia accaduta. Quasi 70 anni dopo, ricordo chiaramente quella magia del tradurre le parole in immagini”

Mario Vargas Llosa

“Quando la tristezza ti soffoca e senti che niente ha senso… Quando la tristezza ti soffoca e pensi che stai sbagliando tutto con i tuoi figli, con il tuo lavoro o con tuo marito… Quando hai uno di quei giorni grigi nei quali preghi il cielo di far apparire un raggio di sole, ma il sole non appare, e allora ti chiedi:

“E ora cosa faccio?” Oppure peggio non ti fai nemmeno una domanda perché sei talmente a terra, distrutto dalle circostanze della tua vita, che non ascolti più la tua voce interiore e provi solo dolore, tristezza, vuoto.

Il potere delle parole

In quei momenti in cui la vita ti butta giù, ti vince; in quei giorni in cui non credi più né in te stesso né in niente di ciò che fai o dici, o in ciò che fanno e dicono gli altri; quei giorni in cui la tua autostima è così bassa da essere intrappolata all’inferno, è in quei momenti che vorresti una parola di conforto, un abbraccio amico o sentirti dire un “tu vali più di quanto credi, domani il sole brillerà per te”.

Queste parole potrebbero essere l’inizio di una lettera o di un diario segreto pieno di sentimenti che potrebbe appartenere a una qualunque delle migliaia di persone che si sentono proprio come descritto sopra. E queste parole che ora scriviamo sono dedicate a tutti noi, a tutti coloro che possiamo aiutare con un gesto, con una parola o con un sorriso, a quelle persone che non riescono a vedere le cose in modo chiaro, quelle persone che si sentono soffocate dalla propria tristezza e che hanno perso la fiducia in se stessi e negli altri.

Queste parole sono dirette al vento, al mondo, come un sospiro di speranza. Sono dirette a tutti coloro che si vedono riflessi in queste frasi e che ora riescono a farsi sentire grazie a queste umili parole. Parole che rappresentano tutti i sentimenti universali che spesso per vergogna, timidezza o insicurezza non vengono espressi e che si accumulano, come una pioggia fina e fredda che bagna fino alle ossa, come una pioggia costante che poco a poco lascia senza parole, fino a non avere più voce, respiro, forze.

Le parole fanno da tramite tra le persone, perché la scrittura e la lettura sono un potente mezzo d’espressione, di comunicazione. Sono l’arma più potente per combattere contro il potere, i governi, ecc.

Se così non fosse, che senso avrebbe bruciare migliaia e migliaia di libri, come è stato fatto in molti periodi storici? Quanto nocive possono essere un centinaio di pagine con mille parole scritte? Noi abbiamo il potere dell’espressione, della libertà, di questo bellissimo tesoro di cui nessuno può privarci.

Noi abbiamo la fortuna di poter leggere e, attraverso i libri, viaggiare ad altri mondi, agli angoli più remoti dell’anima di un’altra persona. Abbiamo la fortuna di poter usare la nostra penna per mostrare, per esprimere i nostri sentimenti più profondi… Perché un libro, una matita o un pezzo di carta raggiungono l’infinito come il più rapido dei mezzi di trasporto, raggiungono tutti gli angoli del mondo per condividere sentimenti universali.

Esiste regalo più bello di un libro, di una poesia o di una parola scritta con il cuore? È la medicina migliore. Che ne pensaste se, d’ora in poi, quando andiamo dal dottore invece di prescriverci tante pillole, ci prescrivesse un libro? E se quando siamo tristi, invece di sentirci soli, ricevessimo qualche riga scritta da qualcuno? Non sarebbe un mondo molto più bello?