I principali ostacoli all’inizio di una relazione sentimentale

· 21 dicembre 2016

Quando iniziamo una relazione sentimentale, soprattutto per i primi tempi, ci ritroviamo di fronte a diversi ostacoli con cui fare i conti.

È  un problema inevitabile e molto comune, visto che stiamo iniziando a conoscere a fondo una persona e stiamo cercando di fare incastrare i suoi pezzi con i nostri… Possibilmente, senza che nessuno dei due venga infilzato da un angolo dell’altro.

Nell’interazione all’inizio di una relazione di coppia si presentano diverse difficoltà da affrontare. Le nostre aspettative crolleranno poco a poco e dovremo fare i conti con la cruda realtà. Questo passo può generare molta frustrazione se abbiamo idealizzato troppo il nostro partner.

Questi ostacoli, in generale, servono a conoscere meglio l’altro. Se riusciamo a superarli, inizieremo a costruire solide basi su cui costruire la relazione. Visto che è un lento processo di adattamento, dovremo accettarne le complicazioni, e in alcuni casi armarci di pazienza per superarle. Si tratta di una parte inevitabile del processo di scoperta e di riscoperta della persona con cui abbiamo iniziato una relazione.

“La coppia è uno degli aspetti centrali nella vita dell’essere umano. Una volta che una persona viene al mondo, la comunicazione è il fattore più importante che determinerà il tipo di relazione che stringerà con le persone a lui o lei più vicine.”

-Satir-

1. Imparare a comunicare

Riuscire a comunicare in modo proficuo è una delle sfide principali che si presentano ad una coppia, soprattutto all’inizio di una relazione, quando non ha ancora costruito dinamiche condivise. Affinché la comunicazione sia sana, dobbiamo imparare ad esprimere ciò di cui abbiamo bisogno.

Una persona che sta con noi da molto tempo, probabilmente sarà diventata un’esperta nell’interpretare il nostro linguaggio non verbale. Un nuovo partner, invece, non avrà questo bagaglio di esperienza alle spalle e potrebbe vedersi avvantaggiato se la nostra conversazione è aperta e non cifrata.

Molto spesso la comunicazione viene rovinata dai malintesi e dalle interpretazioni errate che diamo alle parole e ai gesti dell’altro, in modo quasi automatico. Per superare questo ostacolo, una buona idea è chiedere sempre, prima di incappare in malintesi. Ricordate soprattutto di concentrare tutta la vostra attenzione sull’ascolto dell’altro quando vi parla.

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Imparare a comunicare in una coppia è una sfida che dovrete affrontare prima o poi. Se non impariamo a comunicare, la relazione è destinata a crollare. Si tratta di un pilastro portante per il buon funzionamento della relazione di coppia, per cui non possiamo trascurarlo.

Una buona comunicazione si basa sul rispetto, sull’empatia, sull’ascolto e sulla comprensione, sull’esprimere i nostri bisogni senza sottovalutare quelli del nostro partner.

2. Tornare con i piedi per terra

L’idealizzazione è una componente strettamente relazionata all’innamoramento. È inevitabile notare soprattutto gli aspetti positivi del partner quando la relazione è agli inizi. Tuttavia, bisogna cercare di tenere i piedi per terra se vogliamo che le nostre aspettative non si allontanino troppo dalle caratteristiche reali della persona che abbiamo di fronte.

Se ci mettiamo una benda sugli occhi pur di continuare a vivere nel nostro mondo fantastico, in cui tutto ciò che il nostro partner fa è meraviglioso, prima o poi il nostro castello di carte crollerà e la frustrazione non ci darà pace.

Dobbiamo essere consapevoli del fatto che, anche se il nostro partner ha molti aspetti positivi, ci saranno anche lati del suo carattere che non ci piacciono. In fin dei conti, è dal rispetto che nasce il vero amore; quando siamo pronti per vedere l’altra persona per com’è davvero, senza volerla cambiare.

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3. Cercare di riempire il vuoto

Il nostro partner non ha il compito di soddisfare le nostre aspettative e nemmeno di colmare il nostro vuoto interiore. Cercare qualcuno per non sentirci soli o per riuscire a dimenticare brutte esperienze con gli ex è la prima premessa che farà crollare rovinosamente la nostra relazione. Se abbiamo dei vuoti, dobbiamo riuscire a riempirli da soli, anche se gli altri possono contribuire ad arricchire il loro contenuto.

Se non stiamo bene con noi stessi, non possiamo aspettarci che sia l’altro a risolvere i nostri conflitti e a regalarci la pace e la serenità di cui abbiamo bisogno nella nostra vita. Nessuno può fare il lavoro per noi per risolvere i nostri conflitti interni, nemmeno il nostro partner.

Una relazione sana consiste nello stare con l’altro per condividere ciò che siamo e non per bisogno di riempire i nostri vuoti. Se stiamo fuggendo dalla solitudine, cadremo nell’errore di non riuscire a stare con noi stessi.

L’amore infantile segue il principio: “Amo perché mia amano”. L’amore maturo obbedisce al principio: “Mi amano perché amo”.
L’amore immaturo dice: “Ti amo perché ho bisogno di te”. L’amore maturo afferma: “Ho bisogno di te, perché ti amo”.

-Erich Fromm-