7 errori che nuocciono alla comunicazione non verbale

· 7 ottobre 2015

Sappiamo che attraverso i gesti è possibile trasmettere uno stato d’animo diverso da quello che cerchiamo di comunicare attraverso le parole.

Uno dei principi della comunicazione non verbale risiede nell’essere coscienti dell’importanza che hanno i movimenti del nostro corpo: possono aiutarci a rendere più credibili le nostre affermazioni o aumentare e potenziare il loro effetto, facendo nascere così una maggiore fiducia.

Sapete quali sono i 7 errori che vi impediscono di comunicare con efficacia senza le parole?

Il linguaggio non verbale è molto importante in tutti gli ambiti della nostra vita, soprattutto quelli in cui si è spesso a contatto e ci si relaziona con sconosciuti, per esempio in una situazione di lavoro.

Il nostro linguaggio del corpo deve essere appropriato per comunicare ciò che realmente vogliamo dire e che abbiamo bisogno di trasmettere a coloro che ci circondano. Evitare questi 7 errori tipici della comunicazione non verbale vi aiuterà a sostenere conversazioni efficaci:

1. Non mantenere il contatto visivo. È affascinante pensare quanto sia possibile conoscere e capire dell’altra persona semplicemente guardandola negli occhi. Gli occhi sono lo specchio dell’anima ed è fondamentale non dimenticare l’importanza che questa abitudine ha all’interno del linguaggio non verbale.

Mantenere il contatto visivo indica fiducia, trasparenza e rispetto per la persona che abbiamo davanti. Il contatto visivo ci permette anche di misurare la risposta dell’altro interlocutore e di capire meglio i suoi sentimenti e le sue sensazioni.

2. Muovere molto le braccia. Quando una persona gesticola troppo usando le braccia, può trasmettere una sensazione di nervosismo o insicurezza. Fare grandi movimenti con gli arti superiori può indicare la necessità di difendersi, perché non si capiscono le cose in modo chiaro, e ciò viene percepito dagli altri interlocutori. Può anche distrarre l’attenzione degli altri da ciò che è davvero importante, ovvero il messaggio.

3. Non esprimere abbastanza emozioni tramite il volto. Il viso, come gli occhi, è lo specchio dell’anima. Se la vostra espressione è molto rigida e sempre seria, correte il rischio di trasmettere la sensazione di avere la testa altrove e di essere indifferenti a ciò che viene condiviso nella conversazione.

Molti conflitti personali nascono da questo errore, poiché la principale vetrina delle nostre emozioni interne è proprio il volto. Ricordate che, anche quando non state parlando e restate in silenzio, potete condividere inconsciamente con chi vi sta di fronte un’infinità di messaggi e sensazioni, sia negative sia positive, tramite i gesti del vostro viso.

4. Mantenere le distanze. Ciò non significa che bisogna avvicinarsi tanto agli altri da invadere il loro spazio personale, ma nemmeno allontanarsi troppo da loro.

Se vi mantenete lontani dall’altra persona, trasmetterete la sensazione che l’altro è superiore a voi e che avete paura di un possibile confronto. Guardatevi attorno e cercate di misurare il giusto spazio fisico da lasciare tra entrambi, in modo da essere a proprio agio e sereni.

5. Non sorridere abbastanza. Il sorriso ci permette di mantenere una comunicazione rilassata e sicura con chi ci circonda. È proprio vero quel che si dice, che con un sorriso si può conquistare il mondo. Di sicuro, le persone della vostra vita con cui preferite stare sono quelle che ridono più spesso.

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Il sorriso rientra tra le espressioni facciali che indicano allegria e felicità e che hanno un significato universale. Non importa in quale paese siate, sorridete e vedrete il cambiamento incredibile nella vostra vita di tutti i giorni.

6. Ignorare la postura del proprio corpo. La postura generale del corpo è l’essenza del linguaggio non verbale. Rappresenta la totalità dello strumento di cui abbiamo bisogno per trionfare nella comunicazione con gli altri: il nostro corpo. Cercate di non dimenticare che la vostra postura è la prima cosa che gli altri notano di voi. È il vostro biglietto da visita.

Se non fate attenzione alla postura, questa noncuranza può donarvi un aspetto stanco e trascurato senza che ve ne rendiate conto e ciò non vi aiuterà nel processo di comunicazione.

7. Spostare il peso in continuazione da un piede all’altro. È una delle caratteristiche più diffuse e che indica che qualcosa non va come dovrebbe. Quando parliamo di spostare il peso, ci riferiamo al non smettere di cambiare la posizione delle gambe e muovere di continuo i piedi.

Questo movimento suggerisce che l’interessato non è tranquillo e che il tema in questione lo preoccupa.

Ora che conoscete i 7 errori più comuni del linguaggio non verbale potete fare più attenzione al vostro corpo per poter trasmettere i vostri veri sentimenti in modo chiaro ed efficace. In questo modo, eviterete un’infinità di problemi e malintesi con coloro che vi circondano.