Chi prova più dolore, l’uomo o la donna?

· 24 ottobre 2017

“Dietro ogni cosa bella, c’è qualche tipo di dolore”. Così canta il celebre Bob Dylan, che nelle sue canzoni sembra spesso tradire una profonda sofferenza. A prescindere dalla natura di questa sensazione, di solito chi prova più dolore, l’uomo o la donna?

Storicamente, alla donna viene associata una maggiore capacità di gestione del dolore per via della sua predisposizione a sopportare fenomeni biologici quali mestruazioni, gravidanze o il parto, tutte pratiche estremamente dolorose. Inoltre, si sente spesso dire “se fosse stato un uomo ad affrontare questo dolore…”.

 “Fra il dolore e il nulla, scelgo il dolore”

-William Faulkner-

Chi prova più dolore?

Sappiamo che le dicerie e le tradizioni sono molte. Seppure al giorno d’oggi la scienza sia sufficientemente evoluta da poter studiare qualsiasi fenomeno, non è possibile fare uno studio reale su chi provi più dolore con un pizzicotto, dato che la soglia del dolore è soggettiva e varia per ogni individuo.

Tuttavia, nonostante la sua percezione sia individuale, il dolore è stato comunque sempre oggetto di studi. Uno dei più celebri è stato condotto dall’Università di Stanford. Secondo i ricercatori di questa ricerca, le donne sembrano provare più dolore in un numero maggiore di circostanze rispetto agli uomini. Ma si tratta sempre di valori quantitativi e non qualitativi. Non è un’oggettiva reazione ad uno stimolo concreto.

Ragazzo che consola ragazza

Alcuni fattori, inoltre, potrebbero contaminare le conclusioni a cui lo studio è arrivato. Per esempio, il fatto che le donne siano più comunicative degli uomini. Di conseguenza, i bambini, parchi nel parlare, si trovano a vivere un numero minore di situazioni dolorose rispetto a quanto non facciano le bambine. Un’altra variabile è rappresentata dalla volontà degli uomini a non mostrare debolezze, poiché farlo vorrebbe dire venir meno ai presunti principi del genere maschile.

Lo studio sul dolore in funzione del genere

Il quesito alla base degli studi di Stanford riguarda chi prova più dolore, se l’uomo o la donna. Per poter rispondere a questa domanda, sono state raccolte informazioni da più di 11.000 pazienti con problemi circolatori, digestivi, respiratori e muscolo-scheletrici.

Secondo i dati raccolti, sembra che le donne rilevino un’intensità di dolore più alta rispetto agli uomini. I ricercatori hanno creato una scala con valori compresi tra 1 e 11, rivelando i punteggi più alti tra le donne coinvolte. Un ulteriore buco nero di questo studio, tuttavia, è legato alle differenze biologiche tra uomo e donna e dai problemi a diagnosticarle.

Chi prova, quindi, più dolore?

Come è possibile notare, è quasi impossibile rispondere a questo interrogativo. Chi prova più dolore tra l’uomo e la donna? La cosa certa è che questi studi prendono in considerazione variabili come il ciclo mestruale, che porta un’infinità di fastidi alle donne. Non stupisce, dunque, che i risultati possano rivelarsi in qualche modo falsati, poiché bisognerebbe analizzare una situazione paritaria di condizioni, e non prendere in esame dolori che uno dei due sessi non può provare. Proprio per questo, variabili come il ciclo mestruale rischiano di falsare il risultato.

Esistono comunque dati che indicano, per esempio, che le donne vanno più spesso dal medico, e molte volte per dolori più seri, intensi e frequenti rispetto agli uomini. Da considerare, inoltre, che le donne soffrono di livelli di stress più elevati, un aspetto che inficia il risultato finale visto che lo stress intensifica le sensazioni di dolore.

Altri dati sul dolore

Una curiosità, sembra che gli uomini siano più precisi nell’indicare il punto esatto del proprio dolore. Al contrario, le donne segnalano zone poco specifiche. Un altro dato singolare è quello sull’esistenza dei dolori cronici, molto più comuni nelle donne. Di fatto, esistono malattie come la fibromialgia che rappresentano quasi un’esclusiva femminile. Una malattia che provoca fatica e dolore muscolare, aggravando la percezione del dolore.

Uomo che prova dolore

Gli uomini hanno dosi massicce di proteina GIRK2, che si suppone li aiuti a sopportare meglio il dolore. Le donne, dal canto loro, hanno imparato meglio a convivere con la sofferenza, visto che sono secoli che sopportano alti livelli di stress, dolori mestruali, parto ecc.

 “Non si è arrivati fino al culmine del dolore se si ha ancora forza per lamentarsi”

-Caballero de Bruix-

Se ci atteniamo, quindi, ai dati forniti da questo studio, sembra logico supporre che le donne resistano meno al dolore rispetto agli uomini. Ma attenzione, non possiamo sapere quale dei due sessi sia capace di sopportare meglio il dolore davanti ad uno stesso stimolo. Quello che sembra un dato di fatto, è che le donne abbiano imparato meglio a convivere con la propria sofferenza.