Romanzi storici che allargano gli orizzonti

· 21 novembre 2018
 I romanzi storici vedono la luce nell'Europa ottocentesca, nella corrente romantica e rapidamente si diffondono in tutto il mondo.

I romanzi storici hanno il dono di trasportarci in altri scenari e altre epoche. Un buon romanzo ha il potere di farci viaggiare al di fuori della nostra realtà, a contatto di culture lontane, paesaggi suggestivi, personaggi memorabili e cibi esotici.

Si tratta di un genere letterario che ricrea l’atmosfera di un’epoca, mescolando personaggi o eventi storici e fittizi. I romanzi storici vedono la luce nell’Europa ottocentesca, nella corrente romantica e rapidamente si diffondono in tutto il mondo.

Abbiamo fatto per voi una rassegna di cinque romanzi storici che hanno lasciato il segno. Le ambientazioni vanno dalla preistoria, all’antica Roma fino al Medioevo, passando dal Giappone feudale.

5 romanzi storici che allargano i nostri orizzonti

Ayla – Figlia della Terra (Jean Marie Auel)

È la storia di Ayla, una bambina Cro-Magnon che, a causa di un terremoto, resta orfana e isolata dal suo clan. Sarà costretta a lottare per sopravvivere ed essere infine accettata da un gruppo di neandertaliani. Dovrà prima dare prova del suo coraggio e affrontare molti pericoli e insidie.

È il primo romanzo della saga I figli della Terra, pubblicato nel 1980 e ci trasporta nella preistoria. Precisamente nell’ultima fase dell’era glaciale, momento in cui l’Homo Sapiens e l’uomo di Neanderthal vivono in conflitto, contendendosi risorse e territori.

Pittura rupestre

Jean Marie Auel non si è solo documentata sulle ipotesi più importanti riguardo la vita dei primi esseri umani; si basa anche sulle teorie più accreditate circa le strategie di sopravvivenza dei nostri antenati. Il romanzo è ricco di descrizioni: tecniche di caccia e di raccolta, usanze, metodi di costruzione, etc.

Io, Claudio (Robert Graves)

Tra i romanzi storici, è un classico. È scritto in forma di autobiografia, quella di Tiberio Claudio, quarto imperatore di Roma della dinastia giulio-claudia.

Ci trasporta ai tempi dell’impero romano, dall’assassinio di Giulio Cesare (44 a.C.) fino a Caligola (41 a.C). È una rappresentazione della grandezza, della crudeltà e della perversione dei governatori della Roma imperiale.

Statua di Cesare Augusto

Scritto nel 1934 da Robert Graves, Io, Claudio è considerato uno dei romanzi storici più belli del secolo scorso.

È un’opera in cui si affacciano più generi letterari, in cui si alternano tradimenti, disamori, pazzia, umorismo e battaglie. Offre uno spaccato completo della vita e dei personaggi chiave dell’inquieta Roma classica.

I pilastri della terra (Ken Follet)

I personaggi di questo romanzo si muovono sullo sfondo della costruzione di un maestosa cattedrale gotica. Questo libro racconta la vita, gli stenti, le difficoltà e la morte attraverso varie generazioni, di costruttori e re.

Scritto dall’autore di best seller Ken Follet, I pilastri della terra ha ottenuto un enorme successo internazionale. Primo libro di una trilogia, ci trasporta nell’Inghilterra medievale, in un mondo affascinante di lotte dinastiche e drammi nobiliari. Un intreccio di storie che pochi romanzi storici sono riusciti a eguagliare.

Interno di una cattedrale gotica

Il profumo (Patrick Süskind)

Il giovane Jean-Baptiste Grenouille, dotato di un olfatto prodigioso, è ossessionato dalla ricerca della fragranza perfetta. Abbandonato da neonato tra i rifiuti, sale con grande determinazione i gradini della scala sociale diventando un famoso profumiere.

Le sue creazioni hanno fantastiche capacità evocative, in grado di suscitare stati d’animo come la simpatia, l’amore o la compassione. La sua ossessione, ossia creare la fragranza perfetta, lo porta a uccidere giovani vergini per estrarne il fluido corporeo.

Questa storia, scritta da Patrick Süskind nel 1985, è ambientata nella Francia del XVIII secolo. Offre una descrizione abbastanza curata dell’epoca; nelle strade francesi coesistevano le sublimi fragranze dei maestri profumieri e l’odore nauseante delle fogne a cielo aperto. È un viaggio olfattivo, tra i profumi delicati, privilegio dell’alta società, e il tanfo e i miasmi che facevano parte della vita quotidiana dell’uomo di strada.

Shogun (James Clavell)

È l’affascinante incontro tra mondo occidentale e orientale. Segue le vicende del navigatore inglese John Blackthorne, imprigionato in un piccolo villaggio di pescatori all’inizio del XVII secolo. Grazie al suo coraggio, alla sua capacità di adattamento e intelligenza, da prigioniero senza onore diventerà samurai al servizio del daimyo.

Grazie a questo personaggio, due mondi dissimili come la cultura occidentale e orientale si riconciliano. Questo sarà possibile soltanto accettandone le differenze e imparando a rispettare la filosofia e la spiritualità del Giappone feudale.

Pittura giapponese con rappresentazione di una battaglia tra samurai

Shogun, scritto da James Clavell nel 1975, è un romanzo ricco di avventure e riflessioni filosofiche. Lo consigliamo specialmente a chi è innamorato del Giappone e desidera conoscere meglio la vita dei samurai.