5 sintomi che precedono l’Alzheimer

· 20 luglio 2017

L’Alzheimer è un tipo di demenza che di solito si manifesta a partire dai 60 anni. Con i mezzi oggi a nostra disposizione, purtroppo il suo corso è inarrestabile. All’inizio si sviluppa con lentezza: si ha difficoltà a ricordare determinate cose e, in seguito, si hanno perdite di memoria più gravi fino al punto di non riconoscere i propri familiari. È allora che le persone che soffrono di Alzheimer dipendono dagli altri.

Durante le prime fasi di questo disturbo, iniziano ad essere compromesse alcune parti del cervello che controllano il pensiero, la memoria ed il linguaggio. Per questo motivo, anche se può sembrare che l’Alzheimer arrivi in modo silenzioso, in realtà vi sono alcuni segnali che possono indicarne la presenza, persino quando non sono molto evidenti.

Il rischio di soffrire di Alzheimer è maggiore se in famiglia vi sono persone che hanno sofferto di tale malattia.

1. Svolgere i lavori giornalieri diviene più difficile

È normale dimenticare ogni tanto le chiavi dentro casa, di pagare una bolletta o qualche altro impegno. Tuttavia, alle persone che stanno iniziando a soffrire di Alzheimer questo capita molto più di frequente e, a volte, può rappresentare un vero pericolo.

Ad esempio, possono lasciare il gas aperto senza accorgersene, con il rischio che ne consegue. Allo stesso modo, possono lasciare una torta nel forno e dimenticare di tirarla fuori. A volte queste persone dimenticano anche come preparare certe pietanze semplici e, persino, come servirle, ovvero non ricordano come disporre i piatti, i tovaglioli, quali posate bisogna mettere a tavola…

Poco a poco, l’Alzheimer provoca certi limiti che impediscono di svolgere i lavori giornalieri più piccoli ed insignificanti.

2. I problemi di comunicazione sono notevoli

In alcune occasioni è capitato a tutti di provare il fenomeno che conosciamo come “avercelo sulla punta della lingua”. Tuttavia, questo fenomeno così comune, che allude ad un problema di recupero delle informazioni, può avere un significato più serio in alcune persone. Può essere, infatti, il segnale di un principio di Alzheimer.

Le persone affette da questa patologia presentano serie difficoltà nel trovare la parola giusta quando provano a comunicare qualcosa. A volte risulta loro complicato persino completare una frase o dare essa il senso adeguato. Questo succede perché non sono capaci di sostituire la parola che hanno “sulla punta della lingua” con un sinonimo né di poter spiegare quello che vogliono dire usando altre parole.

A causa di questa malattia, le persone con Alzheimer iniziano ad avere problemi sempre più evidenti di comunicazione, il loro lessico si riduce e dimenticano parole molto semplici, di uso giornaliero e senza le quali risulta complicato esprimersi in modo coerente e comprensibile.

3. Disorientamento in luoghi conosciuti

Uno dei campanelli d’allarme più importanti dell’Alzheimer è il disorientamento. Le persone affette da questa forma di demenza si perdono quando escono, pur trovandosi nel loro quartiere. A volte possono arrivare a soffrire brevi episodi di disorientamento dentro la loro stessa casa.

All’improvviso non sanno dove si trova il bagno o non riconoscono la casa in cui vivono. Vivere questa situazione può provocare in loro gravi episodi di stress ed ansia. Questi segnali non devono essere sottovalutati, per quanto siano brevi, dato che possono indicare un quadro di Alzheimer.

Con l’età a volte si verifica un lieve deterioramento cognitivo che ci fa dimenticare le cose con frequenza, come le visite mediche o dove abbiamo messo un oggetto. Tuttavia, non tutte le persone con lieve deterioramento cognitivo soffriranno di Alzheimer.

4. Difficoltà a pensare in modo astratto

Se lasciamo i nostri figli con il nonno o la nonna e questi si dimentica completamente di loro, può essere un campanello d’allarme dell’Alzheimer. È normale una distrazione temporanea, ma le persone con Alzheimer dimenticano del tutto le proprie responsabilità e hanno anche difficoltà ad accedere al ricordo quando viene detto loro a cosa o a chi dovevano stare attenti.

Questo succede anche quando cercano qualcosa. Le persone con Alzheimer smarriscono gli oggetti con grande facilità, perché sono soliti riporre, ad esempio, lo zucchero in un posto inadeguato, come il forno o il frigorifero.  

In questo modo, quando lo cercano nel luogo che gli corrisponde, non lo trovano e non ricordano dove l’hanno messo. Talvolta dimenticano anche quello che stavano facendo. Ad esempio, se stanno pulendo e vanno a prendere la scopa per spazzare, è possibile che nel frattempo dimentichino che stavano pulendo e iniziano a dedicarsi ad un’altra attività.

5. Sbalzi d’umore molto bruschi

Le persone con Alzheimer presentano sbalzi d’umore molto bruschi senza causa apparente. Possono mettersi a piangere nonostante fossero tranquilli un attimo prima o possono arrabbiarsi anche se stavano sorridendo e mostravano una certa serenità.

Oltre a tutto ciò, inoltre, si produce un cambiamento che rende evidente la presenza di tale demenza, ovvero perdono la voglia di fare le cose. Dimenticare cosa si stava facendo, il disorientamento e gli sbalzi d’umore di cui soffrono queste persone le sfinisce al punto da farle stancare con facilità, cosa che le rende molto passive nello svolgimento di qualsiasi attività.

Le persone con Alzheimer hanno bisogno di qualcuno che le inciti a fare le cose, come fare una passeggiata, vedere altra gente, svolgere le faccende domestiche, lavarsi… questa malattia annulla del tutto l’iniziativa.

Questi sono alcuni campanelli d’allarme che possono avvisarci di una possibile demenza. È necessario sottolineare che all’inizio possono essere quasi impercettibili, interpretati come fenomeni normali che capitano a tutti e che non prendiamo in considerazione. Tuttavia, con il tempo diventeranno sempre più evidenti, chiari e frequenti.

Individuarli quando l’Alzheimer è ancora alla prima fase di sviluppo renderà il trattamento più efficace ritardando, così, la malattia. In questo modo, il paziente potrà mantenere la propria indipendenza per più tempo e si impedirà una veloce riduzione della propria qualità di vita.