Seitai: la cultura dell’armonia e della salute

· 15 febbraio 2018

Seitai è movimento, è armonia vitale e salute. Ci troviamo di fronte a una pratica corporea che affonda le sue radici in una cultura tradizionale giapponese creata a suo tempo dal terapeuta Haruchika Noguchi. Parlare di Seitai significa fare riferimento prima di tutto all’arte del movimento spontaneo, quello che può rigenerarci, allentare le tensioni, rinvigorirci in modo straordinario.

È del tutto possibile che il termine “Seitai” sia qualcosa di completamente nuovo per molti di noi. È anche possibile che pensiamo sia una sorta di pratica simile allo yoga, al tai chi o anche alla mindfulness. In realtà non ha nulla a che vedere con ciò, non ci troviamo di fronte a una disciplina in cui ogni movimento segue dei modelli o delle strategie di base volte a raggiungere uno scopo terapeutico.

Il Seitai non è una terapia, né una tecnica di meditazione, e non è nemmeno una disciplina spirituale. In realtà è qualcosa di meglio e forse di più ambizioso. Il Seitai è una sorta di cultura che ci guida verso un’esistenza più semplice in cui tornare a confidare nella vita con intensità e in cui essere in grado di promuovere la nostra salute fisica e mentale.

“Lasciate che il vostro corpo si muova spontaneamente e si equilibrerà da sé. Confidare in questa intelligenza innata è la chiave della cultura del Seitai.”

-Laura López Coto-

Paesaggio in un bosco, rappresentazione del Seitai

Seitai o importanza del movimento sano

Il movimento è vita, lo sappiamo tutti. Tuttavia, a volte ci confondiamo, a volte pratichiamo altri movimenti i quali in realtà non fanno altro che toglierci salute, equilibrio interiore e benessere. In Alice attraverso lo specchio, per esempio, troviamo una metafora che definisce alla perfezione la nostra società. Quando Alice arriva nel paese della Regina Rossa, scopre che i suoi abitanti sono costretti a correre per rimanere nello stesso posto. Se vogliono arrivare in qualche luogo preciso, devono correre “più veloce”.

È esattamente quello che facciamo noi, corriamo più veloce, perché ogni giorno il nostro mondo è sempre più esigente. Tuttavia, questo movimento va contro il nostro stesso corpo. A volte anche la mente va più veloce della vita e il corpo più lento dei desideri, perché ci ossidiamo, perché la tensione e lo stress ci soffocano, perché appare il dolore, la stanchezza

Siamo condizionati dalla società, non c’è dubbio, e il Seitai ci ricorda proprio questo. Per questo ci propone di iniziare un altro movimento, un movimento rigeneratore, vitale e spontaneo in cui ogni parte del nostro essere (fisico, psichico ed energetico) riguadagni la sua armonia.

Foto in movimento di donna

Benefici del Seitai

Come abbiamo indicato, il Seitai è un tipo di cultura. L’Undo Katsugen è, da parte sua, la pratica di base che lo definisce e ci invita a qualcosa a cui non siamo molto abituati: muoverci liberamente e in base alle nostre esigenze. Non solo. Quando qualcuno entra per la prima volta in una classe di Katsugen Undo, incontra un gruppo di persone che si muovono come gli pare, realizzando stretching libero, danzando con gli occhi chiusi, distendendosi sul pavimento o cercando quella posizione precisa che la loro mente desidera.

Possiamo già farci un’idea di quanto possono essere catartici questi esercizi a corpo libero, vitali e rigenerativi. I loro benefici sono notevoli:

  • Risolviamo e preveniamo il mal di schiena. Tale pratica favorisce il corretto allineamento della colonna vertebrale e flessibilità.
  • Evitiamo preoccupazioni e tensioni. Lo stress si riduce notevolmente e riusciamo a gestirlo molto meglio nella nostra vita di tutti i giorni.
  • Le nostre emozioni positive si risvegliano, ci sentiamo più attivi, più liberi, più ricettivi e aperti a sperimentare.
  • Miglioriamo la fiducia in sé stessi.
  • Miglioriamo la nostra salute dell’apparato digerente e rafforziamo il sistema immunitario.
Donna in un campo con degli uccelli che volano

Il Seitai: la pratica dei movimenti infiniti

Il Seitai è la pratica dei movimenti infiniti, lì dove ognuno di noi può esprimersi a modo proprio, muoversi come più gli piace, come un acrobata in aria gode della sua libertà. Tuttavia, c’è un aspetto da considerare: il Katsugen Undo si concentra soprattutto sulla colonna vertebrale.

I movimenti sono liberi, ma devono tenere una corretta armonia, avere cura dell’asse vertebrale, che a sua volta deve essere accompagnata da una corretta respirazione profonda. Vediamo alcuni esercizi di base:

  • Guardate in alto e mettetevi in punta di piedi. Rilassatevi, respirate profondamente.
  • Portate avanti le spalle per alcuni secondi e poi recuperate la posizione originale. Ripetete questo movimento mentre camminate in modo rilassato.
  • Girate la vita a destra e a sinistra mantenendo la schiena dritta. Accompagnate questo movimento con le braccia in modo che sia più armonico.
  • Spostate l’addome, il bacino, la pancia, esercitate questa zona muovendovi lentamente, senza esercitare tensione, ma incoraggiando la flessibilità, la libertà, il dinamismo del vostro corpo…

In conclusione, l’aspetto più interessante del Seitai è che ci spinge a ricordare che c’è un’altra cultura, quella che segue un ritmo diverso, che si muove in accordo con i nostri bisogni più elementari. Adottare questo approccio non costa nulla, come non costerebbe nulla eseguire alcuni di questi esercizi proposti dal Katsugen Undo.

Ascoltate il vostro corpo, fidatevi di esso e trovate l’armonia con quei movimenti che esso vi detta.