La semplicità ci rende grandi

· 28 novembre 2016

Tutto ciò che siamo è lì, presente, perché la semplicità non ha bisogno di farsi notare per essere speciale. Quando parliamo di una persona o di un comportamento semplice, infatti, ci riferiamo a qualcuno che è fedele alla propria essenza e che non si sforza di mostrarsi diverso.

“Ci sono occasioni nella vita in cui la verità e la semplicità sono il più abile maneggio”

-Jean de la Bruyère-

Prima di andare avanti, dobbiamo specificare che, in questo caso, il termine “semplice” non è sinonimo di una personalità banale o piatta, bensì significa verità e naturalità. Ciò vuol dire che una persona che custodisce la qualità della semplicità ha un comportamento trasparente e puro.

Nascondersi dietro la propria pelle non è mai la decisione giusta

Come abbiamo spiegato in precedenza, la semplicità ci rende grandi perché mostra ciò che siamo senza il bisogno di maschere e questo è il modo più efficace di riflettere ciò che, in modo incosciente, nascondiamo sotto la pelle. Nonostante ciò, spesso ignoriamo quella semplicità e complichiamo tutto il processo che porta gli altri a conoscerci.

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Vi è mai capitato di voler nascondere una caratteristica della vostra personalità per paura che gli altri la scoprissero? Perché ci comportiamo in questo modo se, in fondo, sappiamo bene che è la naturalezza a rafforzare le relazioni? È probabile che ciò accada perché crediamo che spogliarci emotivamente ci renda vulnerabili.

Nonostante ciò, niente è più lontano dalla realtà. Essere trasparenti non ci rende né deboli né fragili, anche se da fuori può sembrarlo. Presentarci con umiltà e sincerità ci aiuta ad eliminare gli aspetti secondari che intorpidiscono i nostri contatti.

Accettare le nostre convinzioni come punti di forza, inoltre, ci aiuterà a guadagnare sicurezza e autostima. Per questo motivo, possiamo dire che nascondersi o mascherarsi è un dono avvelenato per se stessi.

Quando complichiamo le cose

D’altra parte, non si tratta solo di mostrarsi senza adorni né bugie, ma anche di agire senza complicarsi le cose quando non ce n’è bisogno. Sappiamo che le energie che abbiamo a disposizione sono limitate e, nonostante ciò, facciamo di tutto per sprecarle. È come se avessimo una tendenza incorreggibile per complicare le cose, perché siamo difficili il doppio, invece di agire con semplicità e spontaneità.

È ovvio che non lo facciamo apposta, ma lo facciamo comunque. Sprechiamo tempo e ci sforziamo più del necessario in certe situazioni quotidiane che, in fondo, non richiedono altro che un po’ di naturalezza. Per quale motivo? Probabilmente, la risposta a questa domanda è l’idea che ha la nostra società, secondo la quale, tutto ciò che ha valore implica un grande sacrificio.

“Non c’è motivo di cercare complicazioni. Se senti il rumore di un galoppo, cerca i cavalli, non le zebre”

-Lee Child-

Alcuni pensano che i frutti più ricchi si raccolgano solo dopo un lungo sentiero pieno di ostacoli. Nonostante ciò, in realtà, non deve essere per forza così. In alcuni casi, per esempio, l’uscita dal labirinto che, in teoria, dovrebbe essere nascosta ai nostri occhi, in realtà è più vicina di quanto sembri.

Arrivati a questo punto, è importante ricordare che è vero che, nella vita, ci sono momenti complicati ed è necessario lottare per uscirne, ma è anche vero che non tutte le cose belle arrivano per vie difficili. In poche parole, non è necessario soffrire per essere felici, anche se, con un po’ di sforzo, a volte dobbiamo superare circostanze difficili.

Per trovare la semplicità, bisogna chiudere gli occhi e aprire il proprio cuore

Abbiamo introdotto questo articolo con la stessa idea con cui vogliamo concluderlo: è meglio scegliere la strada della semplicità, sia per quanto riguarda la personalità sia per il modo in cui affrontiamo molte situazioni difficili.

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Per riuscirci, basta chiudere gli occhi ogni tanto e aprire il cuore. Lo diceva il Piccolo Principe e lo dice anche Murakami: bisogna guardare più in là della superficie che, molto spesso, ci confonde. Dimenticarsi delle apparenze e arrivare al cuore delle persone.

“Forse le cose più semplici sono le più difficili da vedere. A volte, ci vuole tempo per vedere ciò che abbiamo sotto al naso”

-Murakami-

Riuscirci ci aiuterà a capire che la nostra vita è molto meno pesante di quanto sembri e che le persone che vogliono condividerla con noi non se ne andranno. Le persone autentiche si trovano e si riuniscono e sono in grado di esplorare ciò che va oltre la realtà, un mondo di affetto e onestà grazie al quale poter affrontare tutte le situazioni che sembrano troppo complicate.