Fattori che sottraggono l’energia secondo il Dalai Lama

· 14 maggio 2016

Gli esseri umani sono fatti di energia; l’energia è quella forza che ci permette di raggiungere i nostri obbiettivi e migliorare noi stessi superandoci giorno dopo giorno. Per questo motivo, è fondamentale prenderci cura del nostro stato energetico, rinnovandolo ogni giorno e rafforzando ogni singolo talento naturale di cui disponiamo. Diventare, dunque, la miglior versione di noi stessi per chi amiamo e per l’umanità.

Consapevole del potere che ha su di noi l’energia e della forza che ne deriva per la crescita personale di ciascuno di noi, il Dalai Lama ha stabilito cinque fattori che ci sottraggono energia. Così facendo, ci ha fornito gli strumenti per imparare a curare e a preservare le nostre energie, evitando le esperienze che ci impediscono di sfruttarle al massimo.

“Dicono che il nostro nemico sia il nostro miglior maestro. Con un maestro al fianco, si può apprendere l’importanza della pazienza, del controllo e della tolleranza, ma non si ha l’opportunità di metterle davvero in pratica. La vera pratica si manifesta solo trovandosi di fronte al nemico”

-Dalai Lama

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Accettare il momento presente

Viviamo in un’era in cui il domani e il futuro hanno la meglio sul presente, il qui ed ora. Trascuriamo il potere di ogni momento, non pensiamo a goderci l’istante in cui viviamo e ci perdiamo in piani per il futuro che ci impediscono di apprezzare quello che abbiamo già. Questo fenomeno ci porta a rifiutare le situazioni negative che si presentano nella vita di tutti i giorni, incapaci di comprendere che non ci è dato avere il controllo su tutto.

Accettare diventa dunque un gesto da adottare come un mantra. Quando accettiamo di non poter modificare le cose, ci viene data la possibilità di cambiare i nostri piani ed aprirci alle nuove opportunità.

Accettate. Non è rassegnazione: niente comporta maggiori dispendio di energia che opporsi e combattere una situazione che non possiamo cambiare”.

Riposare e avanzare passo per passo

Il passare dei giorni è scandito dal tempo, così come la natura. In questo risiede la bellezza della nostra pienezza interiore, nel saper accettare il tempo senza diventarne gli schiavi. È risaputo che esistono migliaia di ritmi diversi per seguire il tempo, e che ognuno di noi sceglie il proprio. “Date a voi stessi l’occasione di riposare quando ne avete bisogno, e l’occasione di agire quando vi si presenta un’opportunità”.

A tale fine, è essenziale capire quando è il momento giusto per fermarsi o per agire. Se non riusciamo a comprendere questo passaggio, perdiamo di vista il nostro essere, la nostra natura di esseri umani e l’amore verso noi stessi.

Lasceremo dunque spazio all’avvento di ansia, tristezza e depressione che ci bloccheranno e ci impediranno di essere la migliore versione di noi stessi. Prendete nota di alcuni consigli fondamentali per superare con successo questi stati emotivi, ricordando sempre di risalire alla loro origine.

Circondarsi delle persone adeguate

Con il termine “adeguate” si fa riferimento a coloro che fanno parte di voi, che vi amano con sincerità e impegno, senza chiedere nulla in cambio. Persone generose spinte da una nobile ragione: l’amore.

Quelle persone che ci fanno sentire ancora più vivi e liberi nella nostra essenza più pura. “Lasciate andare le persone il cui unico obiettivo è condividere lamentele, problemi, storie disastrose, paura e giudizi sugli altri. Non siate il cestino di chi vuole soltanto liberarsi della sua immondizia”

Prendersi cura della propria salute

La salute è lo strumento principale che ci permette di capire se stiamo gestendo la nostra esistenza nel modo più corretto. Funziona come un termometro, poiché la nostra vita emotiva ha molto a che vedere con la biologia, e si manifesta anche attraverso i nostri organi vitali.

L’energia è direttamente collegata con il corpo, per questo è fondamentale fornirgli riposo, una sana alimentazione e del tempo per meditare. “Date la precedenza alla vostra salute. Se gli ingranaggi del corpo non funzionano al massimo, non arriverete lontano. Concedetevi un po’ di riposo”.

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Fare proprio il perdono

Imparare a perdonare ci consente di liberarci del passato e proseguire con positività verso il futuro, anche in quei momenti in cui si è assaliti da emozioni di tristezza, rabbia, rancore e persino sete di vendetta.

Ad ogni modo, comprendere tali sentimenti e il loro perché, superandoli ed imparando a perdonare, migliorerà la nostra esistenza, rendendoci consapevoli di aver fatto la scelta giusta. “Perdonate, lasciate perdere le situazioni che causano dolore, è sempre possibile scegliere di lasciare il dolore del ricordo”.

Non rompere le promesse fatte

Promettere vuol dire consegnare all’altro una parte del proprio cuore, poiché la fiducia ha origine nell’amore verso il prossimo, verso noi stessi. Ognuno vive le proprie esperienze in modo del tutto personale; ciò significa che talvolta  le promesse che facciamo possono acquisire per l’altro un valore inestimabile. Il fatto di non mantenerle, pertanto, può supporre un grande dolore per lei o lui.

“Quando non mantenete una promessa, chiedetevi cosa vi ha frenato. Sempre vostro sarà il diritto di cambiare opinione, di chiedere scusa, di compensare, di trovare nuovi accordi o di offrire una nuova alternativa – ma senza farci l’abitudine. Il modo più facile per non dimenticarsi di compiere una promessa che non si vuole mantenere è dire no fin dall’inizio”.

“L’essenza della vita spirituale è formata dai nostri sentimenti e dal nostro atteggiamento verso il prossimo.”

-Dalai Lama-