Essere e sentirsi infedeli: colpa e frustrazione

· 15 ottobre 2016

Sentirsi infedeli può scatenare diverse risposte in una persona, ma, soprattutto, la nascita di sentimenti come colpa e frustrazione. Che caratteristiche o sentimenti comuni si presentano in caso di infedeltà?

Uomini e donne nell’infedeltà

Secondo quanto riportano numerosi studi, gli uomini e le donne, oltre a presentare caratteristiche comuni quando commettono sono infedeli, presentano anche alcune differenze, soprattutto per quanto riguarda il modo in cui si sentono.

Per gli uomini un atto di infedeltà è spesso accompagnato dal senso di colpa. Per le persone religiose, la colpa acquisisce una sfumatura molto importante, poiché è peccato. Tuttavia, per altre persone, la colpa è collegata al giudizio sociale che ricevono per le loro azioni o i loro comportamenti.

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Anche la paura di perdere il proprio posto di lavoro a causa di un’infedeltà fa nascere un senso di colpa, e lo stesso sentimento viene risvegliato persino dal dedicare tempo e risorse economiche ad un amante. Per gli uomini, mantenere una relazione di infedeltà costa tempo e denaro, oltre a prosciugare la loro tranquillità.

Nelle donne, invece, le reazioni sono ben diverse. Di solito, la donna vede l’infedeltà come un’avventura amorosa nella quale trovare solo qualche momento di piacere. Si sente come se fosse rinata, poiché si sente desiderata e amata. Quando intraprendono una relazione extraconiugale, le donne seguono una serie di esercizi e riti per sentirsi più belle e attraenti, andando in palestra, dal parrucchiere, nei saloni di bellezza e adorano persino comprare vestiti nuovi e cercare di non indossare mai due volte lo stesso outfit. È come se iniziassero a rivalutare la propria autostima per via del gioco della seduzione nel quale si ritrovano implicate, anche se l’altro ha un partner.

La colpa e la frustrazione

Poco a poco, sia per gli uomini sia per le donne, però, il sentimento di colpa viene accompagnato in modo intrinseco da alcune dosi di ansia e stress, che rappresentano altre due caratteristiche della personalità di un infedele.

Con il tempo, è possibile che negli uomini l’ansia venga gestita in modo adeguato, quando pensano di avere la situazione sotto controllo; viceversa i segnali di ansia nelle donne sono gli indicatori che più le smascherano. Tuttavia, all’ansia possiamo aggiungere anche la preoccupazione per la paura di essere scoperti, il timore di avere dei figli o che sorga la gelosia, ecc.

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Oltre al senso di colpa, un altro sentimento molto comune durante l’infedeltà è la frustrazione. La frustrazione di non poter urlare al mondo intero che si è innamorati di quell’uomo o di quella donna. Persino la frustrazione di non poter fare tutto ciò che si desidera in quei momenti, come andare al cinema, andare a cena in un ristorante, andare a fare una passeggiata o fare un viaggio. È vero che molti lo fanno lo stesso, ma sempre con la paura di essere riconosciuti o scoperti. Questa situazione implica una vita nell’ombra e in attesa che l’amante interrompa il legame formale con il proprio partner.

È possibile che le persone infedeli pensino che le relazioni con gli amanti siano le relazioni “perfette”, poiché l’amore si rispecchia su tutti i piani del rapporto e non bisogna tollerare le malattie, le responsabilità, il cattivo umore, la vita in comune, ecc. D’altra parte, l’infedeltà implica conseguenze quali la separazione, il divorzio o una perdita di fiducia in se stessi che è difficile da recuperare, il che peggiora la qualità della relazione di coppia.

Per questo motivo, è importante essere consapevoli di cosa si sta facendo e pensare alle ripercussioni che potrebbe avere, non solo su noi stessi, ma anche sulle persone che si trovano intorno a noi e poi cercare di prendere la decisione più giusta.