Sento che a nessuno importa di me: perché?

Pochi pensieri sono devastanti come rendersi conto che quasi a nessuno importa di noi. Dietro questa sensazione possono esserci realtà molto complesse sulle quali vale la pena soffermarsi.
Sento che a nessuno importa di me: perché?
Valeria Sabater

Scritto e verificato da la psicologa Valeria Sabater in 22 novembre, 2021.

Ultimo aggiornamento: 22 novembre, 2021

“Perché sento che a nessuno importa di me?”. Porsi questa domanda è uno schiaffo emotivo, significa immergersi in uno stato di assoluto disagio e una solitudine corrosiva che scuote l’equilibrio psichico.

Analogamente, non esistono pensieri più distruttivi di quelli che si hanno quando non ci si sente amati, apprezzati o valorizzati.

Cosa si può fare davanti a questa realtà? In primo luogo, è necessario verificare la situazione in modo da escludere che si soffra di un disturbo depressivo. Una condizione simile è spesso alla base di queste idee negative e permeate da un’amara sensazione di sconforto.

D’altra parte, non possiamo neppure negare l’evidenza. Viviamo in una società malata di solitudine e questo sentimento aumenta ogni anno, sia negli anziani sia nelle generazioni più giovani.

Sentire che a nessuno importa di noi è il lamento di chi non ha a disposizione una cerchia sociale valida, intima e significativa. Vi invitiamo ad analizzare questo fenomeno.

Donna triste che guarda fuori dalla finestra.

Perché sento che a nessuno importa di me

Quando qualcuno si chiede “perché sento che a nessuno importa di me?” prova una profonda sofferenza. Non possiamo fare finta di niente.

Talvolta, inoltre, questo commento risulta particolarmente doloroso per chi ama, apprezza e attribuisce valore alla persona che esprime questa idea ad alta voce. Tuttavia, invece di arrabbiarsi o rimproverarla, bisogna prendere coscienza di diversi fattori.

Il primo è che forse la persona sta attraversando un momento difficile. Il secondo è che questa sensazione, lungi dall’essere infondata, è reale e i suoi cari non si comportano in maniera corretta.

È necessario, quindi, analizzare l’intero contesto, avere il coraggio di evidenziare fatti che potremmo avere trascurato.

I legami fragili e la sensazione di vera solitudine

Nel 2016 l’Università della Pennsylvania ha condotto uno studio per valutare il significato dell’amore secondo l’essere umano.

I risultati hanno mostrato una grande variabilità in merito al significato dato ad amore, rispetto e convalida. Nonostante ciò, si riscontrano alcuni fattori comuni:

  • Non provare insicurezza. Risulta essenziale godere di un affetto costante, privo di alti e bassi per cui ci si sente apprezzati e poi ignorati.
  • La comunicazione: sentirci dire che siamo importanti per gli altri ci offre sicurezza.

È comune sentire che agli altri non importa di noi quando tendiamo a instaurare rapporti fragili. Ne è un esempio la famiglia che dice di amarci, ma che non c’è quando ne abbiamo bisogno.

Allo stesso modo, gli amici che giudicano invece di sostenerci. Partner che non restano a lungo o che semplicemente ci fanno sentire soli nonostante siano fisicamente vicini a noi.

Il peso dei traumi irrisolti

Molte persone portano su di sé il segno del trauma psicologico, e ciò aumenta in loro la percezione della solitudine. Il dolore non gestito, trattato e risolto rende difficile stabilire legami forti.

Inoltre, a volte si pretende molto da una relazione, nel disperato tentativo di alleviare le ferite del passato con i rapporti del presente; non si tratta sempre di una soluzione efficace.

La perenne sensazione di solitudine è un fatto comune nelle persone con disturbo da stress post-traumatico. Studi come quello condotto presso l’Università di Tilburg (Paesi Bassi) supportano questo fatto.

La depressione che non si vede, ma c’è

Se vi siete più volte posti la domanda “perché sento che a nessuno importa di me?”, forse soffrite di depressione. Tuttavia, non sempre ne siamo consapevoli, dal momento che acquisiamo familiarità con la sofferenza e creiamo un muro intorno.

Ci trasciniamo per mesi emozioni cariche di frustrazione, tristezza, amarezza e solitudine in silenzio senza agire. È importante riconoscere i sintomi associati alla depressione, fare il passo decisivo e cercare un aiuto professionale:

  • Perdita di motivazione e piacere (anedonia). Smettiamo di godere di ciò di cui in precedenza eravamo appassionati o interessati.
  • Esaurimento fisico.
  • Disturbi del sonno: insonnia o sonno eccessivo.
  • Sentimenti di rabbia, frustrazione e disperazione.
  • Sensazione di solitudine e senso di colpa allo stesso tempo.
  • Necessità di isolarsi.
  • Pensieri carichi di negatività.

Perché sento che a nessuno importa di me? La voce della bassa autostima

Quando sentiamo qualcuno dire “a nessuno importa di me” a volte emerge una percezione negativa di sé. In poche parole, chi non si apprezza o valorizza non si sente degno di affetto.

Questa svalutazione verso se stessi può raggiungere estremi problematici in cui si può anche credere di non essere degni di essere amati.

La bassa autostima è, nella maggior parte dei casi, la distruttrice molte relazioni, perché è accompagnata da insicurezza e da un buon numero di convinzioni irrazionali con cui si boicotta qualsiasi rapporto.

Ragazzo triste che guarda verso il basso.

Sento che a nessuno importa di me: cosa fare?

Quando ci chiediamo “perché sento che a nessuno importa di me?”, dobbiamo affrontare il sentimento che vi sta alla base.

Il primo  passo è chiarire da cosa è alimentato, cosa sta accadendo in noi e nella nostra vita che arriva a farci sentire in questo modo estenuante.

  • Se il problema è la solitudine e la mancanza di relazioni significative, forse è il caso di fare dei cambiamenti. Grazie alle nuove tecnologie, possiamo conoscere facilmente persone con gusti simili ai nostri. Cerchiamo relazioni che ci arricchiscano e siano sincere.
  • Dobbiamo capire che siamo persone degne di amore autentico, apprezzamento, riguardo e riconoscenza. Se gli altri ci trasmettono più dubbi che certezze, e ci donano più problemi che momenti felici, forse dovremmo prendere una decisione drastica.
  • Oltre a rivalutare la qualità delle nostre relazioni, è essenziale prestare attenzione alla nostra autostima. La persona che si valorizza si sente degna non solo di essere amata, ma di ricevere il miglior amore possibile.

Conclusioni

Se la sensazione di non essere importanti per nessuno è una costante (pur avendo persone che ci apprezzano), è fondamentale cercare l’aiuto di un esperto.

A volte l’ombra di un trauma irrisolto o di una depressione nascosta distorce completamente la nostra visione di noi stessi.

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