Siamo venuti al mondo per ballare

9, giugno 2015 in Psicologia 168 Condivisi

In molte società di cultura sciamanica se vi rivolgete ad un medico lamentandovi per la mancanza di amore, per lo sconforto e per la depressione, vi farà una delle seguenti domande:

Quando avete smesso di ballare?
Quando avete smesso di cantare?
Quando avete smesso di sentirvi sorpresi per le storie?
Quando avete smesso di sentirvi a vostro agio nell’accogliente terreno della vostra solitudine?

Forse vi sembreranno semplici domande, ma il ritmo del corpo, le posizioni che corrispondono ai nostri atteggiamenti o la nostra capacità di immaginare altre realtà hanno un potente effetto riparatore.

A volte, completamente immersi nel caos della nostra mente, dimentichiamo di ascoltare il nostro saggio interiore. Quello che batte con forza, naturalezza e spontaneità. Tuttavia, poche volte facciamo attenzione a questo saggio e solamente nei momenti di tranquillità e silenzio riusciamo a capire cosa ci dice. In quell’istante, cioè quando seguiamo le sue intenzioni, la nostra vita comincia a cambiare e diventiamo davvero dei creatori.

La magia si ristabilisce quando crediamo nelle nostre potenzialità e ci affidiamo completamente a quel battito che sentiamo dentro di noi. Il corpo, con il suo linguaggio, può parlarci attraverso le malattie, ma lo fa perché ci svegliamo e impariamo ad essere più forti della paura.

Se avete fiducia nella vita e nella sua magia, capirete il motivo per cui siete qui, capirete che siete qui per ballare nonostante i piccoli ostacoli, nonostante le avversità che incontrate tutti i giorni durante il vostro cammino.

Questa è una danza che risveglia ed è contagiosa, dovete condividerla con il vento in ogni respiro, vivere ogni istante ballando, perché siete venuti al mondo per ballare sotto la guida di una vita misteriosa e magica.

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