Siamo venuti al mondo per ballare

9 giugno 2015 in Psicologia 1040 Condivisi

In molte società di cultura sciamanica se vi rivolgete ad un medico lamentandovi per la mancanza di amore, per lo sconforto e per la depressione, vi farà una delle seguenti domande:

Quando avete smesso di ballare?
Quando avete smesso di cantare?
Quando avete smesso di sentirvi sorpresi per le storie?
Quando avete smesso di sentirvi a vostro agio nell’accogliente terreno della vostra solitudine?

Forse vi sembreranno semplici domande, ma il ritmo del corpo, le posizioni che corrispondono ai nostri atteggiamenti o la nostra capacità di immaginare altre realtà hanno un potente effetto riparatore.

A volte, completamente immersi nel caos della nostra mente, dimentichiamo di ascoltare il nostro saggio interiore. Quello che batte con forza, naturalezza e spontaneità. Tuttavia, poche volte facciamo attenzione a questo saggio e solamente nei momenti di tranquillità e silenzio riusciamo a capire cosa ci dice. In quell’istante, cioè quando seguiamo le sue intenzioni, la nostra vita comincia a cambiare e diventiamo davvero dei creatori.

La magia si ristabilisce quando crediamo nelle nostre potenzialità e ci affidiamo completamente a quel battito che sentiamo dentro di noi. Il corpo, con il suo linguaggio, può parlarci attraverso le malattie, ma lo fa perché ci svegliamo e impariamo ad essere più forti della paura.

Se avete fiducia nella vita e nella sua magia, capirete il motivo per cui siete qui, capirete che siete qui per ballare nonostante i piccoli ostacoli, nonostante le avversità che incontrate tutti i giorni durante il vostro cammino.

Questa è una danza che risveglia ed è contagiosa, dovete condividerla con il vento in ogni respiro, vivere ogni istante ballando, perché siete venuti al mondo per ballare sotto la guida di una vita misteriosa e magica.

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