Sindrome della vibrazione fantasma

· 14 ottobre 2018

La sindrome della vibrazione fantasma è una delle prove concrete di quanto la tecnologia ha invaso la psiche umana. I dispositivi tecnologici hanno smesso di essere oggetti esterni ai quali accedere quando ne abbiamo bisogno. Poco a poco, sono diventati quasi letteralmente parti del nostro corpo.

Si chiama sindrome della vibrazione fantasma ed è la sensazione tattile che il cellulare stia vibrando, pur non essendo così. Si verifica in qualsiasi momento ed è davvero realista. Alla persona sembra impossibile che tale attivazione del cellulare sia stata solo un’allucinazione tattile.

“Poi, un giorno la mente compie il balzo dall’immaginazione all’allucinazione, e il fedele sente Dio, vede Dio.”

-Oliver Sacks-

Si stima che fino all’80% della popolazione abbia sperimentato la sindrome della vibrazione fantasma, nonostante non venga considerata una patologia in quanto tale. Se questo sintomo è accompagnato da altri modelli comportamentali preoccupanti, come un’eccessiva dipendenza dai dispositivi digitali o un’ossessione per essi, la situazione potrebbe avere una certa gravità.

Cause della sindrome della vibrazione fantasma

Il cervello reagisce agli stimoli sensoriali. Quando si percepisce uno stimolo, i sensi inviano dei segnali corrispondenti e il cervello risponde di conseguenza. Se suona il campanello di casa, per esempio, in pochi secondi il cervello decodifica il segnale e comprende che qualcuno è alla porta. È il classico meccanismo stimolo-risposta.

Cervello con cellulare

Perché si verifica la sindrome della vibrazione fantasma? Perché il cervello percepisce che vi è uno stimolo che in realtà non si è verificato e reagisce a esso? Tutto sembra indicare che ciò sia dovuto a una specie di anticipazione di un evento desiderato. L’avviso di una chiamata o di un messaggio è dunque lo stimolo che si desidera. A volte a tal punto che gli stessi sensi si fanno carico di fabbricarlo artificialmente.

Vi è una parte di noi che detesterebbe perdere una chiamata attesa o semplicemente vi sono persone che sono “iperconnesse” e che in pratica vivono in funzione del cellulare. La sindrome della vibrazione fantasma, in questo caso, corrisponde a uno stato di aspettativa costante, di fronte al desiderio di “restare connessi”.

Bisogna sottolineare che la maggior parte delle persone avvertono la vibrazione fantasma solo in determinati momenti delle loro vite. Per esempio, quando sono più suscettibili o emotivamente vulnerabili. Oppure quando sono particolarmente stressati, o ancora in un momento di angoscia latente.

Problemi associati a questa sindrome

Alcuni ricercatori dell’Università del Michigan hanno avanzato l’idea che la sindrome della vibrazione fantasma non è così innocua come sembra. In questo centro universitario, è stato condotto un esperimento con 400 volontari. Tutti questi erano studenti. Lo scopo era stabilire la relazione che vi è fra la sindrome della vibrazione fantasma e l’ansia da attaccamento.

Donna sul letto con cellulare

I risultati dell’esperimento hanno confermato i sospetti. È stato riscontrato che le persone con tratti di ansia da attaccamento più pronunciati erano anche più propense a sperimentare la sindrome della vibrazione fantasma. L’ansia da attaccamento è caratterizzata da un desiderio costante di sentirsi riconosciuti e riaffermati dagli altri.

Allo stesso modo, una ricerca realizzata nella Scuola di Medicina della Dow International ha stabilito un altro elemento interessante. Si è giunti alla conclusione che le persone con problemi di insonnia erano più propense ad avere le allucinazioni tattili della vibrazione. Il punto in comune è l’ansia.

Quando preoccuparsi?

La sindrome della vibrazione fantasma non viene considerata un fenomeno preoccupante, ubbidisce alla crescente dipendenza dalla tecnologia. In certe circostanze, in cui le difese psicologiche sono più basse, tendono a presentarsi queste percezioni illusorie. Per la maggior parte del tempo, invece, queste allucinazioni non si verificano.

I professionisti della salute e tutte le persone che svolgono un’attività professionale ad alto rischio o di massima responsabilità tendono a percepire la vibrazione fantasma con maggiore frequenza. In questi casi, viene considerata come una condotta adattiva. Si tratta di persone che devono stare all’erta per rispondere ai propri doveri, motivo per cui non è raro che abbiano questo genere di allucinazioni.

È stato anche scoperto che per la maggior parte delle persone questa esperienza non ha grande rilievo. Viene intesa come un errore di giudizio, senza darvi grande importanza. Non è qualcosa che compromette il loro stato d’animo o che genera loro malessere.

Mani di donna con cellulare

Quand’è allora che la sindrome della vibrazione fantasma deve essere motivo di preoccupazione? Quando è accompagnata da stati d’ansia frequenti o quando il “falso allarme” è accompagnato da delusione, rabbia o malessere. In questi casi risulta importante riflettere e approfondire sulle cause sottostanti alle percezioni illusorie.