Stabilire dei limiti ai figli

· 16 giugno 2015

Stabilire dei limiti ai comportamenti dei figli è una parte importante per la loro formazione ed è giusto che i genitori la instaurino per il loro bene.

Quando i bambini cominciano a fare il loro ingresso nell’adolescenza, spesso tendono a ribellarsi ai limiti con più forza ed è complicato far sì che ascoltino, perché credono di non averne bisogno e non ne capiscono le ragioni. Non è un compito semplice: basti pensare al fatto che alcuni genitori hanno troppa fiducia nei loro figli ed altri sono eccessivamente rigidi nell’imposizione delle norme. Quel che è certo è che bisogna saper stabilire efficacemente alcuni limiti, senza toccare nessuno dei due estremi.

Come stabilire efficacemente dei limiti ai figli

È giusto che sappiate quali sono i limiti che dovete imporre ai vostri figli e qual è la forma adeguata di agire.

Decidete dove si trova il limite. È importante decidere quale sia il punto in cui le cose diventano pericolose; purtroppo, più il ragazzino si avvicina all’adolescenza, più diventa arduo questo compito, ma è bene che i genitori agiscano per mantenere il figlio al sicuro.

Date sicurezza ai vostri figli. È importante che sappiate che i limiti che imporrete daranno sicurezza ai vostri bambini, anche se loro si ribellano a essi, perché i limiti rappresentano la struttura, ovvero ciò che dà protezione alla famiglia. È per questo che è fondamentale che i genitori si impongano con fermezza ai loro figli, affinché loro imparino a rispettarli.

Organizzate anticipatamente un piano. In questo piano dovete decidere che tipo di limiti volete instaurare per un ambiente sano e sicuro; dovete essere disposti a compiere questo programma e ci riuscirete prendendo la giusta direzione. Se vostro figlio ha difficoltà a rispondere in modo diligente, ricorrete alla struttura da voi anticipatamente stabilita.

Stabilite le conseguenze e le ricompense. Per poter mantenere i limiti, stabilite delle conseguenze; in questo modo i ragazzi sapranno di aver oltrepassato la linea. Inoltre, è importante saper offrire delle ricompense: queste, infatti, sono una forma di mantenere alte le aspettative di genitori e figli.

Insegnate ai vostri figli la differenza tra il bene e il male. I bambini non sanno distinguere il bene dal male con chiarezza e, se stanno attraversando momenti di stress, paura, frustrazione o rabbia, il loro senso del bene e del male diventa ancora più confuso. Il lavoro dei genitori è far sì che focalizzino costantemente quel che è corretto e quello che è negativo e che non possono fare.

Quando i figli sono adolescenti

Quando i bambini cominciano a diventare grandi, s’intensifica la loro esigenza di mettere alla prova i limiti e decidere di testa loro, così come il loro desiderio di sfide. Per questo motivo, è importante “trattare” con loro, cioè insistere sul fatto che devono rispettare le regole, ma anche saperle ascoltare. Spesso, sarà necessario arrivare a un compromesso e il ragazzo dovrà trovare il modo di testare i suoi limiti senza avere atteggiamenti di sfida.

Immagine per gentile concessione di   * RICCIO/flickr