Superare il passato è difficile, ma possibile

3 agosto 2018 in Curiosità 0 Condivisi
Donna triste che pensa al passato

Dicono che il passato si ripeta di continuo. Questo significa che tutto quello che abbiamo vissuto rimane dentro di noi, in un modo o nell’altro. È inevitabile. Tuttavia, tra ciò e restare sommersi nello ieri, senza la possibilità di superare il passato, vi è un abisso.

Risulta impossibile fuggire da ciò che siamo stati, dalle impronte che la vita ha lasciato su di noi. Tuttavia, superare il passato è fondamentale per andare avanti.

“Il passato è prologo.”
-William Shakespeare-

L’unico modo per superare il passato è accettarlo, riconoscendo il modo in cui ci ha modellati e definendo con precisione quello che ci ha insegnato. Se non lo guardiamo in faccia, probabilmente lo relegheremo in un angolo della memoria, da dove continua a gravare sulla nostra vita.

L’irrimediabilità del passato

Uno dei fattori che ci impedisce di superare il passato è la difficoltà di accettare quanto successo. Sembra ovvio, ma l’essere umano è in gran parte irrazionale. Per questo motivo, nonostante non serva a nulla, a volte ci lamentiamo per quello che è successo o che è venuto meno.

Donna che guarda il tramonto

Accade quando sono presenti dei sentimenti irrisolti in relazione all’accaduto, ad esempio un forte senso di colpa. Talvolta non riusciamo a perdonare un’offesa, un danno o un torto subito. A volte, addirittura, non riusciamo neanche a perdonare noi stessi. In modo consapevole o meno, ci colpevolizziamo per aver fatto o smesso di fare qualcosa.

La riflessione sul passato deve condurci a una domanda: è possibile rimediare all’accaduto? Se è ancora possibile fare qualcosa, la cosa migliore è agire. Invece di pentirsi o lamentarsi, basterebbe semplicemente agire per dare dei risvolti diversi all’accaduto. Se non è più possibile fare niente, la cosa migliore è piangere se c’è da farlo e trarre i dovuti insegnamenti.

Per superare il passato occorre accettarlo e lasciarlo andare

L’incapacità di superare il passato ci colloca in scenari immaginari. È il regno del “se avessi…”. È possibile che questo ci porti a lunghe considerazioni. Fantastichiamo su altri possibili risultati. Immaginiamo una vita diversa. Alla fine, ci ritroviamo sempre al punto di partenza, con l’aggravante di aver rinnovato la frustrazione.

Accettare il passato significa ammettere che le cose non torneranno mai più come prima, anche se si rimedia al danno o alle conseguenze. Nessuno dei nostri atti potrà restituirci quello ieri che non c’è più.

Abbiamo bisogno di coraggio per accettare, lasciar andare e superare il passato. Non basta la volontà di farlo. Superare l’accaduto non è un atto di forza, bensì di persistenza e convinzione. C’è un momento giusto per ripassare questo ieri, ma ad un certo punto in cui la cosa migliore e più ragionevole da fare è lasciarcelo alle spalle.

Imparare a vivere nel presente

Spesso riproporci di vivere nel presente non è sufficiente per ottenerlo. In questi casi, dobbiamo avere più che un semplice proposito. L’ideale è creare delle circostanze che ci facciano concentrare su questo presente, che ci permettano di ubicarci nel qui e ora, perché esigono la nostra attenzione. A volte è necessario costruire un nuovo presente per superare il passato.

Donna che passeggia in un campo superare il passato

Per ubicarci nel presente, abbiamo bisogno di tagliare i vincoli che ci uniscono al passato, quanto meno tutti quelli che possiamo eliminare. Dicono che il modo migliore per andarcene sia non voltarci. È importante sradicare tutto quello che ci induce a posare gli occhi su quello che è già successo. Questo ci dà maggiore libertà e ci permette di riflettere senza l’angoscia tipica di ciò che continua a prolungarsi o che continua a mostrare le sue conseguenze.

È altrettanto importante iniziare a riempire la nostra vita di novità. Nuovi amici, nuove passioni, nuovi interessi. È un momento per rinnovarci, per cambiare vita. All’inizio probabilmente non si proverà grande entusiasmo, qualcosa dentro di noi continua a spingerci a ripetere lo stesso schema. Dobbiamo lottare conto questa inerzia e lasciarci sorprendere dalla vita. Se tutto questo ci risulta impossibile, non dubitiamo dunque a rivolgerci a un professionista.

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