Ho dovuto superare numerose tormente per trovare la calma

· 1 novembre 2016

Ho dovuto superare numerose tormente per trovare la calma di cui godo adesso. A volte non basta voltare pagina o cambiare libro, l’autentica saggezza consiste nel saper reinterpretare quello che è già scritto e capire anche che quando c’è calma dentro di noi, le avversità sono solo una parte del paesaggio.

Abbiamo vissuto tutti momenti caotici, giornate complicate e persino fasi esistenziali davvero difficili. Nonostante la mente ci richieda calma e quiete, il nostro cervello è immerso in un altro tipo di discorso. L’attivazione neurochimica favorita dallo stress e dall’ansia ci allontana dall’equilibrio per noi necessario. Siamo incapaci di trovare la sintonia con cui situarci al di sopra delle pressioni circostanti.  

C’è un aspetto che bisogna avere ben chiaro. Quando parliamo di calma, non parliamo di resa. La persona che adotta un atteggiamento calmo e tranquillo rispetto alle difficoltà della vita non si “lascia trascinare”. Viceversa, si tratta di trovare quell’armonia interna in cui pensieri, desideri e capacità riescono ad agire con congruenza e saggezza.

Trovare la nostra calma interiore è un’arte che vi invitiamo a scoprire con noi.

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Raggiungere la calma in un mondo fatto di incessante rumore

In un mondo di incessante rumore non si riesce a raggiungere la calma da un giorno all’altro, soprattutto se non ci permettiamo di essere permeabili. Viviamo in un mondo caotico nel quale tutti i diversi ambienti in cui ci troviamo si aspettano qualcosa da noi. Essere cittadini modello, lavoratori produttivi, bravi figli, ottimi padri ed amici eccezionali.

Con il “devo essere” imposto dalla società, svanisce il “chi sono io”. Jules Evans, direttore del Centro per la Storia delle Emozioni dell’Università di Londra, tramite i suoi saggi sull’ansia e sulla depressione, ci spiega che in questo mondo accelerato in molti casi ci limitiamo ad improvvisare, mentre le nostre emozioni perdono il controllo. Perdiamo l’equilibrio interiore e ci allontaniamo dalle radici che nutrono il nostro essere.

La calma e l’equilibrio interiore sono un bene molto prezioso. Non parliamo di spiritualità, parliamo prima di tutto di salute e benessere, perché chi non ha calma vive su un’isola di incessante rumore nella quale sarà incapace di prendere decisioni corrette. Allo stesso modo, una mente irrequieta diviene la nostra peggiore nemica, fino a condurci verso i sentieri della vulnerabilità, dell’assenza di controllo e, possibilmente, alla deriva di una depressione.

Dobbiamo assumere il controllo.

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La filosofia dei samurai per trovare la calma

Vi è un libro curioso ed interessante intitolato Training the Samurai Mind: A Bushido Sourcebook (“Allenare la mente del samurai”) dello storico Thomas Cleary. Ci avvicina in modo molto illustrativo verso le tecniche che ogni guerriero metteva in pratica per rilassare la mente e conoscere meglio i suoi avversari.

È chiaro che non affrontiamo battaglie fisiche, non abbiamo nemici da uccidere, bensì antagonisti da affrontare, controllare e persino sconfiggere. Parliamo senza dubbi della paura, dello stress, delle preoccupazioni e anche, perché non dirlo, della presenza o dell’atteggiamento di certe persone dinanzi alle quali siamo permeabili.

A seguire vi proponiamo alcune strategie estratte dal testo anteriormente citato che ci possono aiutare a trovare la calma interiore.

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Come trovare la calma in un mondo accelerato

Dobbiamo capire che la nostra migliore alleata per trovare quiete ed equilibrio interiore è la mente. A volte i nostri pensieri ci fanno superare soglie poco adatte fino al punto di neutralizzarci. Dobbiamo riuscire a situarci al di sopra delle preoccupazioni, mai al di sotto, in caso contrario saremmo prigionieri delle stesse.

Per questo motivo, bisogna tenere a mente i seguenti aspetti:

  • Essere leale a se stessi. Disponiamo di una serie di valori che ci conferiscono un’identità: difendeteli.
  • Le emozioni non devono indebolire, al contrario devono essere un’arma quotidiana con cui trovare respiro, con cui avvolgere la nostra essenza, le nostre virtù, la nostra anima resiliente forgiata durante le precedenti battaglie.
  • Accettare le avversità. Così come i samurai accettano che prima o poi dovranno dare la vita, proprio come detta il Bushido, noi dobbiamo essere capaci di accettare l’esistenza delle avversità. Non si tratta di “ossessionarci con le fatalità”, ma di accettarle senza paura per vedere anche tutte le cose belle che la vita ci offre quando meno ce lo aspettiamo.
  • Allenarsi alla calma. La pace interiore si affina ogni giorno e a tale scopo non c’è niente di meglio che ritagliarsi una o due ore al giorno per stare in silenzio ed in equilibrio con noi stessi. Meditate se lo desiderate, passeggiate se vi risulta più piacevole, in ogni caso regalatevi del tempo solo per voi e ne guadagnerete in salute.
  • Lavorare ogni giorno sulla propria sensazione di controllo. Dovete essere in grado di concentrarvi su quello che controllate: dovete e potete prendere le vostre decisioni personali, dovete e potete mettere dei limiti e, prima di tutto, dovete agire con assertività per quanto riguarda quello che volete e quello che non volete.

Tutte queste idee ci forniranno strategie psicologhe molto idonee per avanzare con più coraggio nei nostri campi di battaglia giornalieri. La calma non si trova, si conquista!