I veri tesori: le persone alle quali mostrare la propria vulnerabilità

· 16 agosto 2017

Che una persona ci garantisca una sicurezza tale da mostrarci vulnerabili è uno dei segnali più affidabili per capire se una relazione funzionerà. Questo è quanto assicura uno degli studi più importanti sulle relazioni di coppia. Lo studio è stato portato a termine nel 2013, e le conclusioni sono state presentate al grande pubblico in un libro, ‘The Secrets of Enduring Love: How to Make Relationships Last” (I segreti dell’amore duraturo: come far durare le relazioni).

Questo studio ha svelato l’elemento che unisce di più le coppie è la fiducia; poter stare con persone con cui essere chi siamo, senza pressioni sociali, lavorative o familiari alle quali sottomettersi. Uno spazio con il proprio partner nel quale avvertire la sensazione di libertà nel condividere, sapendo che questi accetta i nostri difetti, è fondamentale affinché il rapporto sia duraturo e appagante.

Ogni relazione attraversa diverse fasi. Tuttavia, indipendentemente da ciò, godere della sicurezza sufficiente per mostrarsi vulnerabili con il proprio partner è un indicatore positivo riguardo alla salute della relazione.  

La vulnerabilità è necessaria per la crescita del rapporto, affinché giunga l’intimità e il legame si rafforzi. Ci consente di aprirci all’altro e mostrare le parti di noi più delicate, quelle che ci rendono forti e che allo stesso tempo posso farci molto male. Parliamo, ad esempio, di permettere che l’altro si accorga di come influisce su di noi ciò che fa o di scoprire le nostre cicatrici, quelle che oggi continuano a condizionarci e che, quando si sono formate, hanno chiuso una ferita profonda e dolorosa.

Non esiste coppia né amicizia sicura quanto quella che si mantiene libera. È eterno solo ciò che è basato sull’amore libero. I desideri ci rendono sempre vulnerabili.

Quando il nostro partner ci trasmette sicurezza

La ricerca della sicurezza è una delle nostre motivazioni trasversali e, allo stesso tempo, essenziali. Lo è perché si tratta di una necessità che non si completa mai, la paura di non averla ci causa timore, ma anche le farfalle allo stomaco. Potremmo dire che le certezze in una relazione sono poche.

È tutta una questione di probabilità e, in questo senso, secondo quanto indicato nel libro ‘The Secrets of Enduring Love: How to Make Relationships Last’, l’alto livello di sicurezza alto (fiducia) è uno dei migliori indicatori della felicità della coppia. Interessante, non credete?

L’amore è proprio il migliore alimento per questa fiducia. Questa idea viene interiorizzarla grazie alle cure che riceviamo da piccoli: ci fidiamo delle persone che ci amano e, allo stesso tempo, siamo propensi ad amare le persone che ci ispirano fiducia.

Quando il nostro partner ci trasmette fiducia, nel nostro cervello si produce uno stato di benessere e di sicurezza nel quale non c’è spesso spazio per lo stress. Allo stesso tempo, il legame di sicurezza che instauriamo con il partner ci permette di creare uno spazio per far emergere il nostro lato più personale.

Per comprendere la sicurezza, non bisogna affrontarla, bensì includerla in se stessi.

Perché nascondiamo le nostre vulnerabilità?

Nasconderci e proteggerci è una reazione naturale quando ci sentiamo in pericolo; d’altro canto, la vulnerabilità può essere un forte indicatore della sensazione di pericolo o minaccia.

Molte persone utilizzano una maschera per paura di mostrare la loro parte più intima, perché pensano che in futuro potranno essere attaccate, ferite. Tuttavia, in una relazione di coppia, questa sensazione deve trovare un equilibrio con la necessità di intimità e la voglia di godere di questa. In caso contrario, è impossibile che cresca la fiducia tra la coppia: la fiducia, infatti, si alimenta di fiducia.

Uno dei compiti più complessi per noi esseri umani è conoscere noi stessi. Tuttavia, mano mano che ci conosciamo e che ci accettiamo per come siamo, avremo meno paura di quella vulnerabilità e ci sentiremo più forti che deboli.