Alcuni trucchi per quando la motivazione scarseggia

16 marzo 2017 in Psicologia 317 Condivisi

Siete una di quelle persone che mollano quando pensano che ogni speranza è persa? Norman Vincent Peale disse che “è sempre presto per arrendersi”. A volte, quando tutto sembra andare a rotoli, in realtà resta ancora un briciolo di speranza. Persino quando la motivazione viene meno, restano opportunità da sfruttare, ma forse non le vediamo.

Se ci soffermiamo sulla storia di grandi personaggi, ci rendiamo conto che non tutti erano talenti naturali che assaporarono il piacere del successo sin da subito. Steve Jobs dovette accettare fallimenti e rifiuti, Abraham Lincoln perse diverse elezioni prima di divenire presidente, Henry Ford sembrava solo un sognatore quando immaginava i suoi veicoli circolare per strada, Vera Rubin non poté studiare ad Harvard perché era donna, ma finì con l’essere una delle astronome più rinomate del pianeta…

Potremmo nominare decine di esempi di esseri umani che non si sono mai arresi. Persino quando la motivazione scarseggiava, trovarono le forze dentro di sé per andare avanti. A noi piacerebbe offrirvi alcuni trucchi che crediamo possono essere utili nel vostro mondo personale e professionale.

Trucchi per la motivazione personale

Nel vostro ambiente circostante di certo vi è molta gente interessata a motivarvi. I vostri cari vogliono vedervi felici ed agiscono di conseguenza. I vostri superiori cercano di ottenere il massimo da voi, affinché siate i più efficienti dell’azienda.

Da qui il documento “10 keys to self-motivation”(10 strategie per automotivarsi), scritto dal coach e filosofo Pablo Maella, che risulta particolarmente interessante. Cosa succede quando sembra tutto perduto? Possiamo trovare le forze per andare avanti?

Maella offre alcune strategie che dobbiamo sempre tenere in considerazione. Se non perdiamo di vista una prospettiva sempre oggettiva e positiva, troveremo il sentiero per riprendere la direzione corretta. Per questo motivo, è importante sapere che…

Bisogna accettare la realtà

Essere realisti è fondamentale per la propria motivazione. Se ci aspettiamo troppo dagli altri, probabilmente finiremo per essere delusi. Tuttavia, con realismo ed obiettività, adattandoci alle circostanze richieste dalla situazione, eviteremo in gran misura la demotivazione.

Bisogna lamentarsi un po’ meno

A volte ci ritroviamo arrabbiati con il mondo. Ci lamentiamo di tutto e per tutto. Ci sentiamo disgraziati e sventurati. Alla fine, ci lasciamo trasportare da questi sentimenti negativi e dimentichiamo il nostro coraggio, le nostre abilità e la nostra proattività.

Logicamente, si tratta di un errore manifesto. Così non si risolve nulla. Di fatto, si peggiora. Invece di farci trasportare dallo sconforto, che ne dite di delineare un piano d’azione realista e mettervi all’opera senza fretta, ma senza interruzioni?

Non dobbiamo mai dimenticare l’atteggiamento positivo

È normale cadere nello sconforto a volte. Tuttavia, per quanto sia difficile, non bisogna mai perdere l’atteggiamento positivo. La natura stessa è una grande maestra in questo senso: dopo ogni tormenta, arriva la calma. Dunque, meglio non mettere da parte il buon umore. Anche se è difficile e a volte siamo davvero stufi, il nostro modo di reagire alle circostanze avverse influirà in gran parte sul risultato finale.

Non confondere positivismo con ingenuità

Dopo aver esposto il punto anteriore, conviene chiarire che non bisogna confondere un atteggiamento positivo con l’ingenuità. Bisogna sempre essere realisti e non perdere una prospettiva obiettiva. A tale scopo, è necessario che le mete ed i fini siano realizzabili. In caso contrario, il buon umore e la volontà finiranno per sparire.

Dare senso a quello che si fa

Credete che quello che mettete in moto non serve a nulla? Pensandola in questo modo, non riuscirete nemmeno ad alzarvi dal letto. Tuttavia, se ogni passo che fate ha uno scopo, di certo troverete il senso dei vostri piani. Ogni compito intrapreso, per quanto possa sembrare insignificante, ha delle conseguenze, non dimenticatelo.

Non dobbiamo mai dimenticare la proattività

Se cadiamo nell’indolenza, diveniamo meri spettatori della nostra vita. Per questo motivo, dobbiamo essere proattivi. Dobbiamo afferrare le redini della nostra vita ed essere i protagonisti di ogni nostro film personale. Non lasciate che gli altri decidano per voi.

La perseveranza è fondamentale

Per essere motivati, entusiasti, proattivi, positivi, etc., è fondamentale essere molto perseveranti. Non bisogna arrendersi dinanzi alla prima avversità. Per questo motivo, bisogna cercare strumenti che aiutino a proseguire. E se uno non funziona, cercatene un altro. Dunque, se notate che le forze vi vengono meno, individuate dentro di voi la vostra capacità di sforzarvi, di essere responsabili, costanti, etc. Non permettete a nessuno di fermarvi e perseverate nelle vostre mete.

A volte sembra andare tutto a rotoli. Il nostro modo diventa un castello di carte abbattuto dal vento. Tuttavia, anche se la motivazione scarseggia, abbiamo a portata di mano numerosi strumenti per non fallire. Usarli è segno di intelligenza, costanza e perseveranza, non abbiate dubbi.

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