Un video per imparare a valorizzare se stessi

15 aprile 2016 in Libri 0 Condivisi

Avete mai considerato l’idea di valorizzarvi oppure il vostro stile di vita è talmente frenetico che non avete nemmeno il tempo di farlo? Forse non vi siete mai soffermati a pensare se vi valorizzate abbastanza oppure se lo fate, magari vi concentrate solo sugli aspetti negativi, come capita ad André, il protagonista del nostro video.

Il modo in cui ci valorizziamo condiziona tutto quello che facciamo. Le relazioni interpersonali e anche il nostro lavoro vengono influenzati dall’immagine che abbiamo di noi stessi.

Le risposte che diamo nelle diverse situazioni dipendono da chi e cosa pensiamo di essere.
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Che cos’è l’autostima?

Esistono molte concezioni e teorie sul concetto di autostima. Carl Rogers, psicologo umanista, ha definito l’autostima il nucleo di base della personalità. Sosteneva l’idea che molti dei nostri problemi non sono altro che una conseguenza logica del disprezzo e dei giudizi che abbiamo verso noi stessi, considerandoci poco degni di ricevere amore.

D’altra parte, lo psicoterapeuta Nathaniel Branden affermava che l’autostima è la possibilità e l’esperienza di condurre una vita significativa, dove i sentimenti circa le proprie capacità e il giudizio personale sono determinanti.

Una visione più recente riguardo al tema dell’autostima è quella dello psichiatra Lui Rojas Marcos, il quale definisce l’autostima come il sentimento di apprezzamento o di rifiuto che deriva dal valore globale che diamo a noi stessi.

L’autostima è la percezione valutativa che abbiamo di noi stessi.
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Cuore

Diverse spiegazioni per uno stesso termine, ma che sostanzialmente celano un unico messaggio: avere una buona autostima ci renderà più generosi nelle relazioni, sia quelle che intrecciamo con le altre persone sia quella che abbiamo con noi stessi.

La prigione della bassa autostima

Quasi tutti i problemi di natura psicologica rimandano a una questione di poca autostima. Niente ha più potere dei nostri stessi giudizi e, se sono negativi, costruiranno una sorta di carcere mentale in cui rimarremo intrappolati a causa dei nostri stessi pensieri.

Avere una bassa autostima ci impedirà di farci riconoscere come persone capaci e degne di valore. Una scarsa autostima agirà in modo che i nostri occhi rivelino solo i nostri errori, come capita ad André, il protagonista del nostro video, e molto probabilmente i nostri pensieri ci ricorderanno tutte le critiche che abbiamo accumulato nel tempo.

Se ci consideriamo incapaci ed indegni, ci comporteremo come tali.
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Portarsi dietro questo bagaglio fin dall’infanzia renderà le sbarre della nostra prigione mentale ancora più forti e solide, eliminando poco a poco la capacità di valorizzarci come meritiamo. Quando non ci valorizziamo, ci ritroviamo in un mondo fatto di continuo auto-disprezzo e abbiamo costantemente bisogno di sentirci accettati dagli altri.

L’importanza di valorizzarsi e di volersi bene

Anche se il nostro livello di autostima può variare, a causa dei vari avvenimenti che affrontiamo nel corso della vita e nel nostro percorso di crescita personale, la cosa più importante è cominciare a coltivare la capacità di valorizzarci e di volerci bene.

Per valorizzarvi come persone, dovete cominciare ad accettarvi per quello che siete.
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Accettarsi è la risorsa fondamentale di cui abbiamo bisogno per volerci bene. Non dobbiamo dimenticare che accettarsi non significa accettare l’immagine che gli altri hanno di noi, ma quello che pensiamo noi di noi stessi, che è completamente diverso. Accettarsi implica scoprirsi e cominciare ad assaporare la propria autenticità come persona, tenendo conto dei pregi, ma anche dei difetti, con l’intento di potenziare i primi e sminuire i secondi.

Per questo motivo, quando cominciamo a conoscerci, tutto un mondo di capacità si rivelerà dentro di noi. Non saremo più persone incapaci, indegne dell’amore o poco coraggiose, ma soprattutto non dipenderemo più dal giudizio degli altri.

Abbracciarsi

Al contrario, saremo persone capaci, degne e coraggiose, sorrette da una buona autostima che ci offrirà le migliori possibilità per utilizzare le nostre capacità e affrontare le sfide della vita. Quando cominciamo a valorizzarci, sapremo di avere il diritto di essere felici e cominceremo anche a rispettarci e a difendere i nostri interessi e le nostre necessità.

Come vi vedete?

Ora vi proponiamo una sfida, come quella che il misterioso angelo del film di Luc Besson propone ad André, il protagonista. Mettetevi di fronte ad uno specchio e guardatevi. Cosa vedete? Come vi vedete? Andate a fondo, non soffermatevi solo sui dettagli fisici. Come siete? Come vi valorizzate? Liberatevi delle bende negative con cui vi coprite e guardatevi per valorizzarvi davvero.

Non è sempre facile guardarsi e scoprirsi, rivelarsi per quello che si è, questo è certo. Tuttavia, al di là di questo, cominciate a dirvi: ti voglio bene. Forse scoprirete che non è così facile oppure che non avete alcuna difficoltà a farlo. Cosa vi impedisce o vi rende facile dire queste parole? Rifletteteci.

Infine, fatevi queste domande per riflettere sull’immagine che avete di voi stessi:

  • Come mi sento in relazione alla mia autostima?
  • Mi voglio bene o spero che gli altri mi diano il permesso di volermi bene così da poterlo fare davvero?
  • Come sono io e come gli altri credono che sia?
  • Sono davvero come voglio essere o sono come gli altri si aspettano che io sia?

Ricordate che dovete cominciare a volervi bene e a valorizzarvi come persone.

Solo se mi sento prezioso per quello che sono, possono accettarmi, posso essere autentico, posso essere vero.
Jorge Bucay

Un video per imparare a valorizzarsi

Vi lasciamo con un video tratto dal film francese di Luc Besson, Angel – A:

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