Vivere il nubilato con felicità

· 8 novembre 2015

Non l’ho incontrata, ma non l’ho neanche cercata… ho sempre pensato che ci sono cose che accadono e basta. Non ho trovato una persona che desse una svolta alla mia vita e che mi facesse credere che valesse la pena di percorrere la strada insieme.

Ammetto di averci provato, ma ogni tentativo è svanito come una cortina di fumo. Vivo il mio nubilato con felicità.

Di chi è la colpa? Ma soprattutto, è giusto usare questo terribile termine, così forte, ma non per forza azzeccato, colpa…?

In questi casi, quando di questo si tratta, forse non ci sono colpevoli, si tratta semplicemente della vita. Eppure io mi sento felice; ho tantissimi progetti da portare avanti con me stessa, ancora migliaia di cose da fare nella vita. Ho i miei amici, persone che realmente mi apprezzano e mi amano.


“È meglio essere soli che infelici con qualcuno”

-Marilyn Monroe-


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Anche se ormai ho notato che tutti intorno a me sono riusciti a trovare l’amore, e alcuni sono persino riusciti a mantenerlo in vita nonostante il passare degni anni, della quotidianità e delle differenze, io ho continuato ad essere la stessa, per qualcuno forse immobile, paralizzata, ma questo è un problema loro, non mio.

Mi sento talmente piena con me stessa, che non ho più bisogno di cercare qualcuno con lo stesso impegno che mettevo da giovane.

Potrei addirittura scrivere un libro divertente con tutte le mie avventure e disavventure; tutti i miei tentativi, alcuni volutamente cercati da me, altri arrivati per puro caso, tutti però caratterizzati dalla stessa illusione… L’illusione di aver trovato finalmente il mio amore, il mio compagno/a di vita.

Alle volte mi sono persino sentita sotto pressione da parte della società, che vede nella coppia lo stato ideale, la cosa più normale per tutti una volta raggiunta una certa età.

Ormai la mia domanda è: “cos’è la normalità?”. Sicuramente è normale tutto ciò che è convenzionale, ciò che viene stabilito all’interno di ogni società…Eppure non mi sono mai curata di quello che gli altri potessero pensare o dire di me alle mie spalle.

Ciò che realmente interessa me è la mia felicità, che io sia da sola o in compagnia, purché della mia felicità si tratti. Non per niente esiste il detto “Meglio soli che mal accompagnati, ma meglio accompagnati se la compagnia è piacevole”.

Ebbene questo è quello che cerco io, saper apprezzare la vita per quello che è saper ridere insieme ai miei amici, godersi il sole, il mare, sentire la fortuna che mi accompagna ogni giorno sapendo che posso vedere, ascoltare, sentire, lottare, divertirmi.

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Vivete il nubilato con felicità e dimenticatevi di tutti gli stereotipi

  • Apprezzate quello che avete. Non vi accorgete che a volte non conta quello che si ha o non si ha? Siete voi a non essere felici. Rivalutate meglio la vostra situazione ed imparate ad essere felici con voi stessi.
  • Distaccatevi dai vecchi convenzionalismi. La vita non è più come un tempo, per fortuna esistono centinaia di nuove formule: single, sposati, separati, coppie che convivono… L’importante è essere felici per ciò che si ha.
  • Non idealizzate la situazione degli altri, né sottovalutatela per cercare di sentirvi meglio.
  • Non vi ossessionate. Vi siete fermati a pensare a tutte le cose meravigliose che vi state perdendo e tutto il tempo perso perché la vostra mente non fa che rimuginare sull’idea di avere un compagno? Scacciate questi pensieri! L’unica persona che sarà sempre al vostro fianco siete voi stessi. Perché non cominciate quindi a godervi la vostra compagnia?
  • Scegliete persone speciali con cui condividere la via. Esistono persone all’interno della propria famiglia con cui si ha una speciale affinità, amici che si incontrano lungo il percorso e che ci cambiano davvero la vita. Non lasciate che queste persone speciali si allontanino da voi.