Voce e personalità: che legame esiste?

Alcuni terapeuti, come lo psicologo Alfred Tomatis, sostengono che migliorare la voce abbia un effetto positivo sulla personalità. Lavorare sulla voce per migliorarla, di fatto, potrebbe essere un modo per modificare le caratteristiche personali che ci limitano o che consideriamo un problema.
Voce e personalità: che legame esiste?

Ultimo aggiornamento: 04 dicembre, 2020

Negli ultimi anni diversi studi hanno dimostrano il legame tra voce e personalità. Sembra che a volte la voce racchiuda diverse personalità. Lo psicanalista Malden Dolar sostiene che attraverso la voce si esprima l’Io che vogliamo sembrare, l’Io che nascondiamo e addirittura un Io che non conosciamo.

A quanto pare, la voce gode di una certa indipendenza. Non sempre siamo coscienti di quello che trasmettiamo con i suoni che emettiamo. La voce può nascondere emozioni e tratti della personalità attraverso il tono, la velocità, la risonanza e altri fattori che analizziamo a seguire.

Ma succede anche l’inverso. Per chi ascolta, la voce è uno strumento molto utile per giudicare o per farsi un’idea immediata, e inconsapevole, della persona che si ha davanti.

Sono 390 i millisecondi di voce che bastano all’essere umano per farsi un’idea della personalità del suo interlocutore. E senza accorgercene. Questi sono i risultati ottenuti da Phil McAleer e dai suoi colleghi dell’Università di Glasgow. Questo fatto sembra rispondere a fattori evolutivi che la specie umana ha sviluppato per capire nell’immediato se può fidarsi o meno di qualcuno.

Uomo che parla.

Il tono e la velocità della voce

In generale, il tono di voce è più basso quando la situazione è triste o malinconica. Abbassiamo la voce anche per parlare più lentamente. Al contrario, alziamo il tono di voce nei momenti di gioia, ma anche quando siamo nervosi. In queste situazioni si ha anche la tendenza a parlare più in fretta.

Indipendentemente dalla situazione, il tono di voce nasconde alcuni dei tratti più importanti della personalità. Le persone più energiche, sicure di sé e autoritarie avranno una voce grave. Le persone più dipendenti, insicure e meno attive, invece, hanno la voce acuta.

È stato riscontrato anche che la fluenza verbale è collegata alla rapidità mentale. Se è troppo veloce, può celare il bisogno di non far trapelare certi dati, il che genera ansia e tensione. Se invece è troppo lenta, trasmette mancanza di interesse. Quando qualcuno cerca di nascondere intenzionalmente la sua vera identità, la velocità risulta poco naturale e troppo regolare.

Voce e personalità: la risonanza e l’articolazione dei suoni

Sono altri aspetti che forniscono molte informazioni sulla personalità e sullo stato emotivo di un individuo. L’uso della cavità di risonanza faringea può rivelare tensioni, problemi emotivi e aggressività. La cavità nasale, invece, è usata dalle persone più sensibili. Il cavo orale è associato a personalità narcisistiche.

L’articolazione della voce dipende dalla relazione che si ha con gli altri. Quando è vaga o imprecisa, può proiettare un’immagine di falsità e/o rispondere a una cattiva organizzazione mentale. Se è molto esagerata, potrebbe rispondere a modelli di personalità narcisistica.

Sappiamo anche che in assenza di un disturbo organico, quando si vuole essere compresi e le idee sono chiare, l’articolazione risulta ben definita.

Estensione vocale e intensità

L’estensione vocale è la quantità di note che una persona è in grado di emettere. È legata soprattutto al carattere, e può anche essere una vetrina per le emozioni. Un’estensione vocale ridotta indica un carattere rigido, un eccessivo controllo delle emozioni e scarso senso dell’umorismo.

Se l’estensione vocale è ampia, trasmette allegria ed empatia, ma se risulta eccessiva e incontrollata, rivela una mancanza di controllo emotivo.

L’intensità della voce ci mostra la gestione dei limiti personali e degli altri. Di solito una bassa intensità accompagna mancanza di assertività, ma può anche segnalare vergogna o colpa. Se l’intensità è alta, può corrispondere alla mancanza di controllo delle emozioni più forti, come la gioia o la rabbia.

Amiche che parlano bevendo il caffè.

Voce e personalità

Le diverse caratteristiche della voce possono darci diverse informazioni sulla personalità e sullo stato emotivo di una persona. La voce è un barometro umano. Ogni volta che parliamo, azioniamo muscoli che rispondono al sistema nervoso centrale e a quello periferico, sistemi che includono la sfera emotivo-affettiva.

Si dice che gli occhi siano lo specchio dell’anima, ma come abbiamo visto in quest’articolo, anche la voce può essere uno specchio, e non meno preciso. È interessante il lavoro dei terapeuti, come lo psicologo Alfred Tomatis, il quale sostiene che migliorare la voce abbia un effetto positivo sulla personalità.

Lavorare sulla voce per migliorarla, di fatto, potrebbe essere un modo per modificare le caratteristiche personali che ci limitano o che consideriamo un problema.

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