Vomito psicogeno: cos'è?

Avere la nausea tutto il giorno e soffrire di vomito può essere il sintomo di un conflitto psicologico. Le emozioni cercano valvole di sfogo e, spesso, è l'organismo che manifesta questi nodi mentali.
Vomito psicogeno: cos'è?

Ultimo aggiornamento: 08 gennaio, 2022

Ansia, sofferenza emotiva, stress, preoccupazioni costanti… Il vomito psicogeno è il risultato di vari disturbi psicologici. Per la comunità medica questo fatto rimane, in molti casi, una sfida.

Pur in assenza di cause organiche che giustifichino queste nausee costanti, alcune persone possono andare incontro a gravi stati di disidratazione.

Sono situazioni complesse che richiedono l’attenzione di diversi specialisti: psichiatri, psicologi, gastroenterologi… Non si tratta di una condizione clinica che colpisce esclusivamente le donne con disturbi alimentari. Il vomito psicogeno può comparire negli anziani e, più frequentemente, nei bambini.

Questo problema è stato descritto per la prima volta nel 1960. Spesso gli operatori sanitari si sono trovati di fronte a situazioni che non sapevano gestire e che, in molti casi, potevano essere fatali. Per i pazienti più anziani, di fatto, nausea e disidratazione incontrollabili rappresentano un grave rischio per la salute.

Gli psichiatri geriatrici sono stati i primi a portare questa realtà all’attenzione della comunità medica. Nel corso degli anni, tuttavia, l’attenzione si è concentrata sulle donne più giovani.

Donna con nausea.

Vomito psicogeno: cause, tipi, pazienti e trattamento

Il vomito psicogeno è una condizione medica rara che si presenta con nausea, vomito grave e ricorrente senza una causa organica soggiacente. Finora sono stati provati vari trattamenti medici, ma i risultati spesso non sono soddisfacenti.

In media, l’unica strategia che funziona è la terapia psicologica, talvolta abbinata alla somministrazione di psicofarmaci. Va notato che, negli ultimi anni, la ricerca su questa condizione è aumentata.

Così, lo studio di ricerca del Dipartimento di Medicina Psicosomatica dell’Università di Kyushu (Giappone), spiega le cause alla base di questa estenuante situazione.

Grave depressione

Buona parte dei pazienti ricoverati con vomito psicogeno presentava una depressione maggiore non diagnosticata.

Si trattava di persone che mostravano evidenti sintomi psicosomatici e che non hanno cercato aiuto psicologico per mesi o anni.

Disturbi d’ansia

I disturbi d’ansia presentano uno spettro molto ampio di manifestazioni fisiche: mal di testa, disturbi digestivi, dolori muscolari e persino malattie della pelle.

Una piccola percentuale di pazienti con un disturbo d’ansia (attacchi di panico e agorafobia o disturbo d’ansia generalizzato) può mostrare vomito psicogeno.

Disturbo post traumatico da stress

Avere subito maltrattamenti, abusi, bullismo o addirittura molestie sul posto di lavoro, in alcuni casi causa disturbi psicosomatici. Il vomito compulsivo è associato soprattutto a infanzie traumatiche.

Disturbo da conversione

I disturbi da conversione o dissociativi di solito hanno natura neurologica senza che vi sia una malattia o una causa fisica che li spieghi. Si presentano con perdita di memoria, incapacità di muovere qualsiasi arto e anche con nausea e vomito.

Disturbi alimentari

È comune ritenere che il vomito psicogeno sia una caratteristica esclusiva delle giovani donne con disturbi alimentari. Sappiamo che questo gruppo non è l’unico. Tuttavia, è una manifestazione prototipica nelle persone con bulimia.

Si noti inoltre che in molti casi non è volontario. A volte è una risposta compulsiva e incontrollabile che il paziente non può controllare ma che tuttavia continua a rispondere a una causa psicologica.

Tipi di vomito psicogeno

Il vomito psicogeno può essere di due tipi:

  • Intenzionale: indotto consapevolmente. Per esempio, quello causato da persone con bulimia nervosa.
  • Non intenzionale: compare con episodi di ansia, nervosismo o stress. Di solito si tratta di una risposta condizionata involontaria. È comune nei bambini quando vogliono attirare l’attenzione oppure ottenere qualcosa.

Vomito psicogeno, molto comune nei bambini e negli anziani

Soprattutto bambini e anziani soffrono di questa condizione e mostrano anche un rischio maggiore per la salute. Alla base vi è spesso stress psicosociale, disagio emotivo, capricci nel caso dei bambini e depressione negli anziani.

Sono situazioni che non possono e non devono passare inosservate. È importante che ricevano assistenza sanitaria specializzata.

Psicologi e psichiatri sono i professionisti che offriranno la migliore risposta a queste situazioni. In assenza di rapido intervento, si possono raggiungere gravi casi di disidratazione.

Bambino che soffre di vomito psicogeno.

Come viene trattato il vomito psicogeno?

La strategia principale per affrontare queste condizioni psicofisiologiche è trattare il sintomo e la persona nel suo insieme. Non si può trascurare il sintomo perché può portare il paziente a situazioni pericolose, ma l’essenziale è prestare attenzione alla realtà psicologica della persona.

La terapia si baserà sulle esigenze di ciascun paziente. Trattare la persona con un disturbo dissociativo non è lo stesso che curare un bambino vittima di bullismo a scuola o un giovane con bulimia.

Dobbiamo tenere conto delle realtà uniche di ogni persona, se abbiamo a che fare con un uomo anziano con depressione maggiore, ad esempio, avremo bisogno anche della collaborazione familiare, oltre che del suo medico di famiglia.

Le tecniche di gestione dello stress e dell’ansia, la ristrutturazione cognitiva, il miglioramento dell’autostima e l’abilitazione del rilassamento e delle risorse di gestione emotiva sono solitamente i punti più importanti.

In ogni caso, e per concludere, ricordiamo che conflitti emotivi e disturbi mentali hanno sempre un impatto sul nostro corpo. Il vomito psicogeno ne è un esempio.

Come comportarsi in caso di vomito psicogeno nei bambini?

Va tenuto presente che, nel caso dei bambini, il vomito è spesso frequente. In prima istanza, non bisogna farsi prendere dal panico o allarmarsi, a meno che non si verifichi su base ricorrente. Se la reazione dell’adulto è esagerata, il bambino potrebbe avere paura e limitarsi.

Se il vomito si verifica con molta frequenza, bisognerà recarsi dal pediatra. Una volta esclusa qualsiasi patologia fisica, sarebbe opportuno consultare uno psicologo.

Lo psicologo può aiutare a individuare la causa. Una volta conosciuta la causa, lavoreremo per risolvere le difficoltà. Soprattutto nei casi in cui il vomito psicogeno è l’espressione di ansia o altro problema emotivo.

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