Yoga Nidra: sbloccare e purificare la mente

· 1 Aprile 2019
Lo yoga nidra è una disciplina molto potente, sviluppata da Swami Satyananda Saraswati e ha origine dalla tradizione yoga tantra. Si tratta di imparare a rilassarsi consapevolmente, liberando le proprie doti creative e sviluppando il potenziale interiore.

Lo yoga nidra è una disciplina molto potente, sviluppata da Swami Satyananda Saraswati e ha origine dalla tradizione dello yoga tantra. Si tratta di imparare a rilassarsi consapevolmente, liberando le proprie doti creative e sviluppando il proprio potenziale interiore.

Il nidra è una pratica fisicamente passiva, che si esegue sdraiandosi in uno spazio, avvolti dal silenzio. Tuttavia, una delle condizioni imprescindibili è quella di rimanere svegli attraverso la figura del testimone e la coscienza attiva.

Con lo yoga nidra, la mente raggiunge uno stato di coscienza solitamente associato al sonno profondo. Inoltre, si raggiunge uno stato di quiete e di tranquillità che permette di raggiungere il silenzio interiore (in sanscrito, Antar mouna). Scopriamo di più su questa meravigliosa disciplina.

Cosa è lo yoga nidra?

La parola yoga proviene dal sanscrito e vuol dire “legarsi”, “sforzo” o “unione”. L’obiettivo di questa disciplina così vasta è farci prendere coscienza del fatto che siamo un tutt’uno con l’intero universo e, quindi, questa visione stimola in noi una diversa percezione del mondo che ci circonda, nonché del nostro stile di vita.

Gruppo di persone fa yoga

Lo yoga nidra è una delle varianti di questa disciplina e, tra l’altro, ci aiuta a capire meglio la mente. Il termine nidra in sanscrito significa “dormire”. Secondo lo yoga nidra, quindi, dormiamo quando percepiamo il mondo come un insieme di oggetti solidi e indipendenti.

Quando sogniamo, prendiamo le immagini del sogno per reali. Ma quando ci svegliamo, riconosciamo che questi oggetti sognati sono privi di sostanza e ci rendiamo conto che per tutto il tempo non sono stati altro che un prodotto della mente.

Durante lo stato di veglia, crediamo che le nostre immagini e gli oggetti solidi del mondo siano reali, come lo sono le immagini del sogno quando dormiamo. Ora, i pensieri e gli oggetti che si presentano nello stato di veglia sono vuoti come lo sono le immagini dei sogni. Quindi, lo yoga nidra è un processo che ci aiuta a esplorare questa esperienza e, in particolare, a scoprire la verità su questo aspetto.

Cosa succede quando si inizia a praticare questa disciplina

Grazie allo yoga nidra, si indaga attentamente e in modo sistematico sulla natura delle strutture e delle credenze che definiscono la nostra identità personale. Tra queste rientrano il corpo fisico, l’energia, la sensazione, le emozioni, i corpi del pensiero e delle immagini e l’identità personale dell’ego.

Siamo arrivati a credere che questi elementi siano strutture solide e reali. Ma durante la pratica dello yoga nidra mettiamo in discussione la realtà di tali credenze, esaminandole a fondo una per una. L’obiettivo è sviluppare un’esperienza profonda- e in prima persona- della struttura della nostra identità reale.

Inoltre, si indaga a fondo il terreno della coscienza, la fonte da dove nascono tutte le credenze. Una ricerca sulla sostanza reale e sulla sostanza di cui tutto è composto. Il suo obiettivo è rispondere alla domanda ultima sull’essenza della nostra intrinseca identità spirituale.

Lo yoga nidra si domanda: “siamo entità separate o finite, o siamo qualcosa di infinito ed eterno?”. E se lo siamo, possiamo riuscire a conoscere noi stessi, non a livello intellettivo, bensì come un’esperienza reale totalmente integrata e in ogni momento?

L’esperienza vissuta durante lo yoga nidra porta inevitabilmente alla decostruzione e alla disidentificazione delle nostre credenze di  base su chi siamo. Man mano che esse si dissolvono, iniziamo a intravedere la nostra natura essenziale in quanto presenza e comprendiamo che non siamo creature con un tempo limito e finite, come pensiamo. Al contrario, scopriamo di essere un’immensità insondabile per la mente, un essere allegro sempre presente, persino nel bel mezzo di difficoltà maggiori.

Benefici dello yoga nidra

Swami Digambarananda Saraswati, uno dei maestri di yoga più rinomati, spiega alcuni dei benefici di questa disciplina.

  • Aiuta nel processo di purificazione e di dissoluzione dei blocchi mentali.
  • Favorisce la creatività
  • La memoria si schiarisce e si rinforza.
  • L’immaginazione si sviluppa mediante i canali più adatti.
  • La creatività e l’apprendimento si rafforzano.
  • L’intuizione e la profonda conoscenza si manifestano.
  • La coscienza ha l’opportunità di staccarsi dal corpo fisico e dalla mente, così come di immergersi nell’esperienza dell’essere.
Donna che pratica yoga nidra

Bisogna anche sottolineare che secondo diversi studi e ricerche questo ramo dello Yoga dona una serie di benefici fisiologici. Parliamo dei seguenti:

  • Rallentamento del metabolismo corporeo.
  • Riduzione del consumo di ossigeno.
  • Aumento della resistenza della pelle.
  • Riduzione del ritmo cardiaco.
  • Aumento dell’attività delle onde alfa del cervello.
  • Riduzione della tensione arteriosa.
  • Aumento del flusso sanguigno che attraversa il corpo. 

Lo yoga nidra favorisce e rinforza le connessioni con i nostri organi interni e con la nostra muscolatura esteriore. Questo permette di sviluppare una percezione sempre più definita dello stato in cui si ritrova ogni parte del nostro corpo. Ciò consente una maggiore consapevolezza del corpo e, quindi, dell’essere; tutto questo stimola condotte orientate soprattutto alla cura di sé.