4 caratteristiche comuni a tutte le relazioni di successo

· 6 ottobre 2015

Avere una relazione sentimentale significa molto di più che avere qualcuno vicino perché ci faccia compagnia. Non si tratta di un legame per riempire i momenti d’ozio, né un pretesto per coprire con un velo l’eterna solitudine nella quale nasciamo e moriamo. Non è nemmeno il bastone su cui ci si appoggia per eludere le proprie insicurezze e le proprie paure.

L’amore di coppia è una forza rigeneratrice che arricchisce i nostri giorni e, in più di un’occasione, ci permette di chiudere i conti con le esperienze più oscure della vita. Una relazione sana ci aiuta a crescere. Rafforza il nostro corpo e la nostra mente e ci permette di andare oltre noi stessi: smettere di essere dei lupi solitari che camminano lungo un tragitto d’incertezze.

Costruire una relazione sana ha più a che vedere con i propri sforzi che con la buona sorte. Ecco 4 consigli che possono aiutarvi ad avere una relazione di coppia che costituisca una fase preziosa e ricca della vostra vita.

La cosa più importante: avere fiducia

Avere fiducia in qualcuno significa conoscere quella persona, sentire che ti conosce e sapere che non ti farebbe mai del male in modo intenzionale o premeditato. Sentire che si tratta di una persona che vi è accanto e che con lei potete condividere ciò che pensate e ciò che sentite, senza calcolare o prendere precauzioni.

È possibile avere tutto ciò in una relazione di coppia? Certo che sì. La fiducia nasce quando entrambe le persone coinvolte nella relazione riescono a consolidare un patto di sostegno mutuo, che non implica la mancanza totale di difetti, ma la buona volontà di non ferire l’altro oppure l’essere disposti a riconoscere gli errori e a rimediare.

Rafforzare la comunicazione

Comunicare implica un processo nel quale tutte le parti coinvolte dicono ciò che realmente vogliono condividere, usando le parole migliori per esprimere quei concetti. Inoltre, entrambi aprono la propria mente e il proprio cuore per ascoltare ciò che l’altro vuole o ha da dire.

È quando si raggiunge questo livello di comunicazione che si entra davvero nel territorio dell’intimità tra due esseri umani. Non si tratta nemmeno di qualcosa che si ottiene in un giorno. Bisogna sforzarsi molto, ma i risultati valgono l’impegno.

Saper tollerare

La parola “tolleranza” non è sinonimo di rassegnazione né di repressione dei sentimenti ostili. Si tratta di un pregio ben più elevato che in realtà si riferisce alla capacità di accettare l’altro così com’è, senza cercare di cambiarlo. Siete voi a decidere se amate quella persona oppure no.

Non potete cercare di amarla e, al tempo stesso, adottare tutte le strategie possibili perché smetta di essere com’è e diventi una replica dei vostri desideri e delle vostre aspettative. Costruire una relazione sana significa accettare ed essere accettati, compresi i propri difetti ed i propri errori.

Imparare a rispettare

La parola “rispetto” viene spesso ripetuta in tutti gli ambiti della vita. Tuttavia, non sempre ci fermiamo a riflettere sul suo vero significato. Rispettare l’altro significa considerarlo come un essere degno. Ciò implica dare valore ai suoi pregi, alle sue capacità, idee, sogni e possibilità. Non fare niente che possa sminuirlo, offenderlo o ferirlo. Implica un comportamento di buona volontà per trovare tutto ciò che fa bene all’altra persona.

Le relazioni sentimentali perfette non esistono. Tuttavia, con tutte le loro imperfezioni riescono comunque a diventare un importante sostegno emotivo della nostra vita. Dipende dai due membri della coppia rendere questo legame un’unione che stimoli la crescita o una semplice, insignificante fase della vita.