4 suggerimenti per smettere di lamentarsi

· 12 novembre 2015

“Lamentarsi è inutile, una perdita di tempo. Penso proprio che non lo farò mai.” (Stephen Hawking)

Quante volte abbiamo sentito persone che si lamentavano continuamente, per un motivo o per l’altro, di quanto difficile fosse la loro vita, di quanto duro e complicato fosse lottare ogni giorno e di quanta sfortuna avessero!

Le lamentele sono, senza ombra di dubbio, la radice dei problemi emotivi che abbiamo. Di certo, se smettessimo di lamentarci tanto per le cose che non vanno come vorremmo e ci concentrassimo di più sulle cose che ci possiamo godere e che ci rendono felici, non saremmo così amareggiati.

Viviamo in un’era in cui abbiamo accesso a moltissimi oggetti ed agi, ma anche in cui la gente è più infelice.

Ci siamo abituati ad avere sempre bisogno di qualcosa e a farne un dramma qualora questa necessità non venisse soddisfatta. Di conseguenza, ci lamentiamo tutto il tempo senza trovare nessuna soluzione: lamentarsi non serve a niente se non ad affondare nell’amarezza.

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Come sono fatte le persone lagnose?

  • Sono negative in tutte le situazioni, anche in quelle positive

Le persone piagnucolose non sono mai contente. Desiderano qualcosa, si lamentano se non ce l’hanno e, quando la ottengono, ricominciano a lamentarsi.

Anche se la situazione che stanno vivendo è positiva o se hanno raggiunto importanti obiettivi personali, la loro frase tipica sarà sempre “Sì, ma …”. Tale atteggiamento fa sì che non riescano mai a godersi la vita e che affliggano se stessi e coloro che li circondano con la loro tossicità.

  • Non cercano soluzioni.

È molto più facile criticare e arrabbiarsi perché le cose non sono andate come si voleva, che cercare soluzioni per cambiare la situazione.

Cercare soluzioni ai problemi implica smettere di fare le vittime e cominciare a lottare per quello che si desidera, cosa che richiede uno sforzo che molti non sono disposti a fare.

  • Sono pettegoli e criticoni

Di solito le persone lagnose sono criticone con gli altri e con le circostanze della loro vita; questo è il prodotto della loro infelicità e delle loro mancanze. In generale, tendono a riflettere sugli altri i propri difetti.

Il problema non si trova nella persona oggetto di critica, ma in loro, che non sanno apprezzare gli aspetti positivi altrui e della vita in generale.

La loro attenzione si concentra interamente su ciò che considerano negativo, senza essere capaci di vedere il lato positivo di tutto quel che hanno.

  • Non accettano il fatto che ci siano cose che non si possono cambiare

Per questo tipo di persone l’accettazione non esiste. Non tollerano che le cose non vadano come vogliono loro e non fanno altro che ripetere che è insopportabile, intollerabile e disastroso che il mondo funzioni in questo modo.

Il risultato è un aggravamento dei problemi e un’impossibilità nel trovare una soluzione; di conseguenza, in loro nascono ansia a sofferenza intense.

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Le lamentele terminano quando il soggetto, stufo di protestare, si rende conto che con tale atteggiamento non ottiene nulla, se non una grande irritazione.

Cosa fare per smettere di lamentarsi?

  1. Smettete di giudicare tutto. Non siete i giudici di niente e di nessuno, dunque la cosa più sensata da fare è chiudere la bocca e adattarvi alle circostanze. Prima di giudicare, inoltre, guardatevi allo specchio: neanche voi siete perfetti.
  2. Fomentate l’accettazione nella vostra vita. L’accettazione è un balsamo per raggiungere la pace interiore e la salute mentale. Se capirete che ci sono svariate situazioni e persone sulle quali non avete nessun potere, imparerete a non crearvi aspettative fasulle e ad accettare tutto così come viene.
  3. Fermate i pensieri negativi. Le parole sono il prodotto dei vostri pensieri, di ciò che dite a voi stessi. Se saprete combattere le idee negative ed irrazionali, sarà più difficile non cadere nel vittimismo. Le vostre lamentele e critiche non saranno più onnipresenti. Il segreto sta nel confrontare le vostre idee con la realtà: capirete che, spesso, siete proprio voi a generalizzare ed ingrandire le cose.
  1. Concentratevi sull’aspetto positivo delle cose. Ogni circostanza ha un lato positivo, solo che non ci prestiamo attenzione e non riusciamo a vedere tutta la bellezza che ci attornia. Provate a fare uno sforzo e ad enumerare tutte le cose positive che avete nella vita: vi renderete conto che ci sono più cose piacevoli di quante credevate. Guardate le cose che non vi piacciono da un altro punto di vista e vedrete che anche lì c’è qualcosa che luccica.

Mettete in pratica ogni giorno questi consigli e la vostra vita comincerà a cambiare. Ricordatevi che il cambiamento ha sempre inizio dentro di voi, non fuori. Protestare contro il mondo non serve a niente, iniziate ad amare la vita così com’è!