7 strategie psicologiche per vivere senza paura

· 29 marzo 2017

Vi siete mai sentiti terrorizzati all’idea di uscire dalla vostra zona di comfort percependo che le probabilità di sbagliare aumentavano? Secondo Paulo Coelho, “soltanto una cosa rende impossibile un sogno:
la paura di fallire”. Siamo davvero così spaventati dal fallimento o dall’ignoto? Il terrore può essere uno strumento così potente da paralizzarci e la paura un’emozione così forte da mettere fine al nostro entusiasmo?

Sono molte le domande e le risposte non sempre sono chiare. Non bisogna dimenticare che la paura è un meccanismo di difesa e di protezione propria dell’essere umano. Tuttavia, altro non è che questo, uno strumento, un mezzo, un tramite, un istinto di conservazione davanti al pericolo…ma non dovrebbe mai essere una forma di vita.

Molti ricercatori, psicologi e scienziati hanno provato a studiare le radici della paura. Frutto del loro lavoro sono alcune idee davvero interessanti. Siete in cerca di strategie che vi permettano di vivere senza essere imprigionati dalla paura di fallire, di quello che diranno gli altri o di qualunque cosa temiate?

Scegli di vivere senza paura o morirai pentito

Un’infermiera palliativista, che lavorava con malati terminali, scoprì che il pentimento era presente in molti di loro negli ultimi giorni di vita. Queste persone che erano sul punto di morire lamentavano di non aver realizzato molti dei loro sogni e si sentivano profondamente tristi per essersi arrese alla paura.

Era la sensazione di non aver spremuto al massimo la vita, di aver rimandato, a tormentare i loro cuori. Molti di loro dicevano che se avessero potuto avere una seconda opportunità, non avrebbero aspettato l’indomani per fare qualcosa di cui avevano voglia oggi e che in molte occasioni avrebbero preferito rubare un bacio, un abbraccio o un giorno di lavoro e, poi, scusarsi.

Ricordare che il successo non elimina le paure

Molti confondono il successo con la felicità. Tuttavia, non devono andare per forza uniti. Alcuni credono che un portafoglio più pieno o una casa più lussuosa siano requisiti indispensabili per una vita piena e piegano la loro vita a questa convinzione. Per quanto possano aiutare i soldi, valgono sempre meno di quanto assicura il pensiero collettivo.

D’altra parte, dovete pensare che il successo può provocare grande paura. Il terrore di perdere quanto costruito può essere una trappola terribile. Ecco perché le conclusioni dello studio di Sonja Lyubomirsky, dell’Università della California, riflettono quanto sia importante mantenere un atteggiamento ottimista e avere fiducia in se stessi. In caso contrario, si può entrare nel panico e perdere tutto quello che si è ottenuto.

Dimmi con chi vai…

… e ti dirò chi sei. Sembra un detto trito e ritrito, ma lo studio del Gruppo BMJ ha permesso di giungere alla conclusione che a vivere con meno paura sono le persone che si circondano di gente positiva. Dunque, selezionare saggiamente chi starà al nostro fianco è un ottimo aiuto per essere più felici e meno timorosi.

Il futuro è domani

Lo diceva Seneca, “la vera felicità è godersi il presente”. Questa frase ci ricorda la paura del domani. Se viviamo continuamente preoccupati per quello che ci capiterà in futuro, molto probabilmente il terrore si adopererà della nostra mente.

Secondo uno studio pubblicato sulla rivista Sciencemag, chi divaga in eccesso perde più tempo e, inoltre, ha la sensazione che esso passi molto in fretta. Questo porta a vivere troppo di fretta e a provare un panico simile alle vertigini, poiché la vita ci scappa dalle mani.

L’attività fisica è molto utile

Ricordiamo il popolare mantra romano: “mens sana in corpore sano”. Sebbene abbia molti secoli, questo detto non passa mai di moda. Di fatto, l’attività fisica ha un effetto molto importante sulla nostra attività mentale: ci permette di dimenticare per un po’ le nostre paure, le nostre inquietudini ed i nostri problemi.

Lo conferma lo studio realizzato da Daniel Lenders, dell’Università dell’Arizona. Attività quali la meditazione, la musica, lo sport o qualsiasi altro esercizio fisico e mentale aiutano a rilassare il cervello. Questo vuol dire che sono una terapia eccellente per vivere con maggiore consapevolezza ed avere meno paura.

Essere grati

Anche se non può sembrare così utile, si tratta di una condizione molto positiva. Lo dichiara un articolo del Jounal of Happiness Studies, nel quale si afferma che un esercizio semplice come scrivere lettere di ringraziamento genera un impatto positivo nella persona. Tutti i soggetti coinvolti nell’esperimento mostravano un miglioramento dei propri livelli di soddisfazione e delle proprie emozioni.

Dovete sapere che scrivere ha un effetto catartico. Per questo motivo, si tratta di un’attività particolarmente indicata nei momenti di preoccupazione e tristezza. Quando ci sediamo ad ordinare le lettere in modo che riflettano i nostri sentimenti, in realtà dedichiamo un tempo prezioso all’ascolto e all’analisi di come ci sentiamo.

Aiutare altre persone

Dal momento che siamo grati, arriviamo fino in fondo ed aiutiamo gli altri. La ricercatrice Cassie Mogilner afferma che dedicare il nostro tempo ad altre persone ci fa sentire di sfruttarlo meglio. Inoltre, si tratta di una fonte di soddisfazione che a sua volta funge da calmante in caso di angoscia ed agitazione.

Adesso lo sapete, secondo questi autori, la paura come emozione sarà sempre presente nelle nostre vite, tuttavia, siamo noi a decidere che potere concederle. Non c’è molto altro da aggiungere a parte che non si perde nulla provandoci. Sembra più che evidente che uscire dalla propria zona di comfort e superare il terrore presentino effetti terapeutici. Volete provarci?