Acchiappasogni, una bella leggenda lakota

· 23 ottobre 2018

La leggenda dell’acchiappasogni è originaria dei Lakota, uno dei tre gruppi Sioux che vive sulle rive del fiume Missouri, negli Stati Uniti. Lo stesso popolo che ha prestato delle comparse per il  famoso film Balla coi lupi, diretto e interpretato da Kevin Costner.

I Lakota credevano in una divinità che chiamavano Iktomi, che con la sua saggezza avrvano portato insegnamenti essenziali all’uomo. Credevano che Iktomi apparisse a volte in forma umana, con l’aspetto di uomo alto con la faccia dipinta di rosso e di giallo.

In genere, però, si manifestava agli uomini con le sembianze di un ragno molto saggio che a volte parlava per enigmi e altre era molto burlone. Conosceva molte storie, alcune pazze, e di tanto in tanto le condivideva con i mortali. È stato proprio Iktomi a lasciare in eredità ai Lakota la leggenda dell’acchiappasogni.

“Ognuno di noi è stato messo in questo tempo e luogo per decidere personalmente il futuro dell’umanità. O pensavate di essere stati messi qui per qualcosa di meno importante? ”

-Arvol Looking Horse, capo della nazione Lakota-

Una montagna magica

Si racconta che molti anni fa, quando il mondo era ancora giovane, un vecchio lakota stava scalando una montagna quando ebbe una visione favolosa.

In essa apparve Iktomi, grande maestro del mondo, sotto forma di ragno. Cominciò a parlare nella lingua sacra, la più adeguata per trattare questioni importanti.

Mentre parlava, Iktomi prese un ramo del salice più vecchio e fece con esso un anello. Poi, raccolse dei peli di cavallo, alcune piume di uccelli colorati, perline e altri piccoli e bellissimi oggetti. Quando ebbe tutto pronto, iniziò a tessere.

Mentre tesseva, disse al vecchio che la vita è un ciclo. L’inizio e la fine si incontrano sempre. Non ci muoviamo in linea retta, al contrario di quanto potremmo pensare. In realtà, iniziamo un ciclo per finire all’inizio di uno nuovo e così via per sempre.

Donna e ragnatela

La vita e le età dell’uomo

Iktomi disse all’anziano che anche le età dell’uomo sono cicli. Cominciamo la vita come esseri fragili e dipendenti dalle cure altrui. Gradualmente diventiamo più forti, camminiamo sulle nostre gambe, poi corriamo e diventiamo adulti. Questo fa di noi persone capaci e libere.

Tuttavia, prima che ce ne rendiamo conto diventiamo anziani e torniamo fragili e dipendenti dagli altri. Qui si chiude il cerchio e arriva la morte. La fine è simile all’inizio e il ciclo si ripete ininterrottamente, tutte le volte che l’uomo nasce sulla terra.

Iktomi continuava a intrecciare il suo anello di salice, mente il vecchio lakota lo ascoltava affascinato. La rivelazione gli sembrava straordinaria. Aveva capito che non esistono progressi in avanti, ma verso la fine. E che ogni fine è anche un inizio. Questo è il significato ultimo dell’acchiappasogni.

Sole visto attraverso un acchiappasogni

L’acchiappasogni

Iktomi proseguì con i suoi insegnamenti. Disse al vecchio che in ogni fase della vita ci sono molte forze che agiscono in direzioni diverse. Alcune sono positive e altre negative. Queste forze possono alterare l’armonia naturale del destino.

Pertanto, dobbiamo fare molta attenzione e imparare a riconoscerle, dal momento che non sempre il bello sembra buono o il cattivo si presenta a noi come qualcosa di brutto.

Iktomi tesseva la sua ragnatela dall’esterno dell’anello verso l’interno. Tuttavia, a un certo punto si fermò e lasciò un buco nel centro. Poi disse al vecchio che gli avrebbe regalato quell’intreccio, in modo che tutti i Lakota imparassero a fare buon uso dei sogni e delle visioni.

Le buone idee e i buoni progetti sarebbero rimasti intrappolati nella rete, mentre i cattivi sarebbero caduti attraverso il buco che si trova al centro.

L’uomo trasmise la leggenda dell’acchiappasogni alla sua tribù. Da allora i Lakota hanno usato l’intreccio di Itkomi come base per costruire il loro futuro. Gli occidentali lo chiamano “acchiappasogni”. Se usato bene, serve a scrutare i sogni e i progetti, alla ricerca delle verità che guidano la vita.