Acetilcolina: il neurotrasmettitore che facilita la comunicazione tra i neuroni

· 21 agosto 2018

L’acetilcolina è il neurotrasmettitore presente in maggiori quantità nel sistema nervoso. Questa sostanza chimica, che il cervello sintetizza principalmente a partire dallo zucchero e dalla colina, è un importante messaggero che permette la comunicazione tra neuroni. Grazie all’acetilcolina, regoliamo i processi dell’attenzione, dell’umore, della memoria e assimiliamo nuove informazioni.

L’acetilcolina è stato il primo neurotrasmettitore a essere identificato. Lo isolò Henry Hallett Dale nel 1915; Il farmacologo Otto Loewi, invece, descrisse molte delle sue funzioni. Entrambi i medici meritarono, per queste scoperte, il premio Nobel nel 1936. Come è intuibile, non si tratta di una molecola qualunque, considerata la sua implicazione in un gran numero di funzioni fisiologiche e nella nostra vita.

Per capire l’importanza dell’acetilcolina per il nostro organismo, pensiamo, ad esempio, che senza di essa, i muscoli cardiaci smetterebbero di contrarsi e di espandersi. Cioè, il cuore smetterebbe di battere.

È noto, per esempio, che nel nostro corpo esistono cellule specifiche che reagiscono esclusivamente con l’acetilcolina. Il prosencefalo basale e l’ippocampo hanno bisogno di questo neurotrasmettitore per svolgere correttamente le loro funzioni,

Non agisce solo come messaggero, ma aumenta anche l’intensità dei segnali tra i neuroni attraverso le onde theta. Ottimizza la memoria, promuove la neuroplasticità, la comunicazione… Vediamo di cosa si tratta.

Sinapsi

Acetilcolina: quali sono le sue funzioni?

Avrete forse sentito parlare dell’aceticolina a proposito di memoria e di concentrazione. È, infatti, uno dei componenti più comuni dei nootropi o smart drugs, sostanze in grado di migliorare le nostre funzioni cognitive. Ora, al di là di questo utilizzo, sappiamo che gioca un ruolo fondamentale in alcune funzioni del nostro organismo.

Bisogna ricordare, in primo luogo, che il suo campo d’azione nel nostro organismo è differenziato. Agisce sia nel sistema nervoso centrale che periferico; ha funzioni eccitatorie e inibitorie.

Questo significa che può facilitare l’impulso elettrico neuronale oppure inibire, in un dato momento, la frequenza cardiaca. Potremmo paragonarlo a un direttore d’orchestra che dirige e permette l’armonia, il ritmo e l’equilibrio tra le funzioni.

Funzioni nel sistema nervoso centrale

Nel sistema nervoso centrale l’acetilcolina agisce in modo eccitatorio. Grazie al suo intervento tra neuroni e cellule nervose permette i processi di motivazione, eccitazione e attenzione. Non solo stimola l’attività dell’ippocampo, ma agisce anche sulla corteccia cerebrale permettendo le funzioni esecutive superiori, come la risoluzione dei problemi o la riflessione.

D’altra parte, uno dei motivi per cui le vie colinergiche possono perdere la loro funzionalità nel sistema nervoso centrale e smettere di comunicare tra loro, è l’Alzheimer.

Acetilcolina e sonno REM

Un altro dato interessante: l’acetilcolina promuove il sonno REM e lo fa concentrandosi in una porzione molto speciale del cervello: il prosencefalo basale. Grazie ad essa e grazie al fatto che entriamo nella fase di sonno paradosso o attivo, riusciamo a immagazzinare meglio i ricordi e le informazioni ottenute durante il giorno.

Funzioni endocrine

Alcuni neurotrasmettitori, come nel caso dell’ossitocina, agiscono anche come ormoni. L’acetilcolina ha anche una funzione endocrina essenziale: agisce sull’ipofisi. Controlla, quindi, la quantità di urina prodotta, stimola la produzione di ormoni tiroidei, etc.

Ipofisi

Funzioni nel sistema nervoso periferico

Il nostro sistema nervoso periferico non potrebbe svolgere molte delle sue funzioni senza la presenza di questo neurotrasmettitore. Il suo ruolo è fondamentale per la nostra sopravvivenza e il nostro benessere:

  • Trasmette segnali tra il nostro cervello e i muscoli cardiaci.
  • Allo stesso modo, funziona da ponte tra cervello, nervi, muscoli e ossa, dando vita ai nostri movimenti.
  • Nel sistema cardiovascolare, agisce quasi sempre come vasodilatatore, cioè riduce e normalizza la frequenza cardiaca.
  • Nell’apparato gastrointestinale, favorisce le contrazioni digestive.
  • Nel tratto urinario, è alla base dello stimolo volontario di urinare.

Infine, l’acetilcolina partecipa a un importante processo che garantisce la nostra sopravvivenza: la percezione del dolore.

È possibile stimolare la produzione di acetilcolina?

Abbiamo detto all’inizio che il cervello ha bisogno di “zucchero” per poter produrre acetilcolina. In realtà è importante non eccedere nel consumo di zuccheri: quello che capita, infatti, quando consumiamo molti alimenti dolci è una caduta dell’attenzione e della memoria nel giro di poco tempo. Il motivo? In presenza di un eccesso di zucchero viene prodotta adenosina, una sostanza che inibisce l’azione dell’acetilcolina. 

Quindi, come sempre, l’ideale è mantenere un giusto equilibrio nella nostra dieta. Se volete aumentare la produzione di questo importante neurotrasmettitore, niente di meglio che consumare quotidianamente:

  • una tazzina di caffè
  • lecitina di soia
  • cannella
  • rosmarino
  • uva rossa
  • tuorlo d’uovo
  • germe di grano
  • broccoli
  • banane
  • arachidi
  • arance
  • avena
  • semi di lino
Frullato alla banana

È affascinante scoprire come molecole sconosciute facciano, silenziosamente, così tanto per il nostro corpo. Adesso che conosciamo l’importanza di questo neurotrasmettitore, capiamo meglio l’importanza di curare il nostro equilibrio, migliorando la dieta, restando attivi e sottoponendoci a controlli periodici.