Affrontare una situazione stressante

28 maggio, 2020
Una situazione stressante, per quanto transitoria, è un momento critico e, quindi, un'opportunità di crescita. In quest'articolo parliamo di alcune strategie che possono aiutarci a gestire lo stress.

Ci sono momenti nella vita che ci causano un grande disagio. È anche vero che ogni essere umano reagisce in modo diverso alle avversità. Tuttavia, è facile dover affrontare una situazione stressante, prima o poi. Per questo motivo, oggi vogliamo parlarvi di alcune utili strategie in merito.

In quest’articolo passeremo in rassegna diversi esempi e presenteremo alcuni strumenti per affrontare una situazione stressante. Unitevi a noi!

Donna con mal di testa da stress

Situazione stressante, che cos’è?

La definizione di stress, secondo il vocabolario Treccani, racchiude “la tensione nervosa, logorio, affaticamento psicofisico, e anche il fatto, la situazione e similari che ne costituiscono la causa”. 

Una situazione stressante, dunque, riguarda ciò che ci prende di sorpresa e che può causarci disagio, sia esso fisico, psicologico o sociale. Ricordate, tuttavia, che se la nostra salute sarà influenzata o meno dallo stress, ciò non dipenderà da un singolo fattore. Le fonti di stress possono essere associate a diversi fattori. Fra le cause più comuni possiamo citare:

  • Sovraccarico e insoddisfazione sul lavoro.
  • L’insorgenza di una malattia.
  • Problemi nei rapporti di coppia, famiglia, lavoro, amicizia.
  • Esami.
  • Trasloco.
  • Non saper dire di no.
  • Non avere tempo libero.
  • La morte di una persona cara.
  • La mancanza di tempo per svolgere i propri compiti o di tempo libero.
  • Il traffico intenso.

Anche se potrebbe sembrare che tutte queste cause siano mentali, alcune sono anche cause fisiche. Per esempio: uno sforzo eccessivo, cattive posture, mancanza di sonno, fame, variazioni di peso insolite, frequenti mal di testa e dermatite atopica sono solo alcuni esempi.

Strategie per affrontare una situazione stressante

Esistono diversi modi per affrontare una situazione stressante. Quando superiamo queste circostanze, aumenta il nostro benessere e, di conseguenza, notiamo un miglioramento nella nostra vita. Tuttavia, queste strategie richiedono dedizione. Vediamone alcune.

1. La comunicazione è determinante per affrontare una situazione stressante

Comunichiamo continuamente. Tuttavia, la domanda è: lo facciamo in modo assertivo? La comunicazione di questo tipo richiede una piena consapevolezza del messaggio che vogliamo trasmettere e una gestione delle nostre emozioni e dei nostri pensieri in modo tale che il messaggio arrivi nel modo più efficace possibile.

D’altra parte, quando parliamo di comunicazione, non intendiamo solo ciò che trasmettiamo attraverso la lingua scritta o parlata, ma anche ciò che viene proiettato attraverso il linguaggio del corpo. Per garantire una comunicazione assertiva, bisogna dunque tenere in considerazione tutte queste aree.

In che modo la comunicazione può aiutarci ad affrontare una situazione stressante? Perché, trasmettendo il giusto messaggio, mettiamo una barriera alla tensione che potrebbe essere generata non manifestando ciò che pensiamo. Inoltre, è anche un buon modo per chiedere aiuto, unendo le forze per affrontare una determinata sfida.

2. Gestione emotiva

Una buona gestione emotiva è essenziale per affrontare una situazione stressante. All’inizio può essere complesso, ma quando ci saremo abituati a capire qual è il momento giusto per esprimere le nostre emozioni e come farlo, sarà più facile.

Immaginate di essere al lavoro ed essere sopraffatti dallo stress e dalla rabbia e di aver voglia di buttare tutto per terra. La cosa più corretta in quella situazione sarebbe non farlo, in modo tale da non perdere le staffe sul posto di lavoro. Tuttavia, si può trovare un altro momento della giornata per dare libera espressione ai propri sentimenti e alleggerire questo peso, ad esempio attraverso la meditazione!

3. Resilienza dopo una situazione stressante

Tutti possiamo sviluppare questa capacità. Si tratta di lasciarsi alle spalle i problemi. In altre parole, andare avanti quando le avversità si moltiplicano. D’altra parte, la resilienza ha a che fare con gli elementi di supporto che una persona ha – che possono essere umani, ma anche materiali – nonché con l’atteggiamento o con una gerarchia di priorità efficaci – non l’ideale, ma quella che si usa davvero per prendere le decisioni.

4. Organizzare il tempo a disposizione

Possiamo sentirci sopraffatti nel pensare che non abbiamo abbastanza tempo per fare tutto quello che vogliamo. Vale la pena di fermarci a pensare a quali siano le nostre priorità e, in base a queste, stabilire un programma di attività.

L’idea è seguirlo e a tal proposito è essenziale non fissare obiettivi esagerati ed essere disciplinati. Questo ci aiuterà a non auto-sabotarci.

5. Seguire una routine aiuta ad affrontare una situazione stressante

La routine riduce l’usura cognitiva quotidiana. Prendiamo una decisione e applichiamo sempre la stessa decisione, il che significa che non dobbiamo fermarci allo stesso incrocio ogni volta. Questo ci rende più semplice dedicare risorse ad altre decisioni, in modo da renderle meno minacciose e stressanti.

La routine ci dà sicurezza, perché abbiamo le idee chiare su ciò che stiamo per fare. D’altra parte, ci aiuta a organizzare il nostro tempo, e se abbiamo abitudini sane, tutto questo influenzerà il nostro benessere.

6. Imparare a lasciar andare

Consiste nel non ancorarci a una situazione. Ci sono alcuni problemi che possiamo risolvere e altri no; in molti casi, è difficile distinguere l’uno dall’altro.

Imparare a lasciar andare significa non nuotare contro corrente; adattarsi, accettare ciò che non si può cambiare. Mostrarsi rigidi, in molti casi, aumenta soltanto la tensione che bisogna sopportare, fino a quando non arriva un punto in cui ci rompiamo.

Donna triste

7. Restare nel presente

Quando pensiamo a cosa sarebbe successo o cosa avremmo dovuto fare, diamo un’enorme importanza al passato. In molti casi ci facciamo del male, alimentando emozioni come la vergogna, la tristezza o la colpa.

Le emozioni hanno una valenza, ma non sono buone o cattive. D’altra parte, il loro effetto su di noi, il loro modo di condizionare il nostro umore dipenderà in gran parte dalla gestione che ne facciamo. Uno dei numerosi modi per gestire le nostre emozioni è quello di trattenere tutti i pensieri che ci ispirano, e di “masticarli” e “assaporarli” più e più volte, come fossero una caramella.

Accade una cosa simile quando ci proiettiamo continuamente nel futuro. Così facendo, nutriamo l’ansia, che può causarci un forte disagio. Pensare al futuro non è sbagliato, ciò che ci fa male è piantare le nostre radici in un tempo ancora incerto.

Per coltivare il momento presente, possiamo usare alcune tecniche di consapevolezza che ci invitano a sviluppare la nostra mindfulness. Diversi studi supportano i benefici di queste pratiche. Shapiro, Carlson, Astin e Freedman, nel loro articolo pubblicato sulla rivista Journal of Clinic Psychologydimostrano l’efficacia della mindfulness nel trattamento dei sintomi sia fisici che psicologici.

Ora, tenete presente che, poiché ci è impossibile riuscire a fare sempre tutto, non c’è nulla di male nel chiedere aiuto. Alcuni professionisti esperti, come gli psicologi, possono aiutare ad affrontare una situazione stressante o un momento difficile.

Ci capiterà di imbatterci in migliaia di situazioni stressanti, che ci causeranno più o meno disagio a seconda delle diverse variabili. Sarà utile, tuttavia, considerare alcune di queste strategie per avere la meglio. Capire che le emozioni negative fanno parte del percorso di vita e che non è negativo provarle, al contrario lo è contenerle o ignorarle senza gestirle.

Shapiro, S.L. Carlson, L.E., Astin, J.A., & Freedman, B. (2006). Mecanisms of mindfulness. Jounral of clinical psychology, 62 (3), 373-386.

Paris, L., & Omar, A. (2009). Estrategias de afrontamiento del estrés como potenciadoras de bienestar. Psicología y Sañud, 19(2), 167-175.