L'alfabeto delle emozioni del Dr. Hitzig

L'invecchiamento non è solo questione di biologia, ma dipende anche dalle nostre emozioni e dai nostri comportamenti. Secondo il Dr. Hitzig, possiamo diventare più longevi e migliorare la nostra qualità della vita sfruttando l'alfabeto delle emozioni.
L'alfabeto delle emozioni del Dr. Hitzig

Ultimo aggiornamento: 04 febbraio, 2021

Il Dr. Juan Hitzig afferma che “senza alcun dubbio l’essere umano vive sempre più a lungo. Come fare per evitare che questa longevità diventi un cumulo di dolori e malattie, e far sì che lasci invece spazio a tappe di vita ricche di esperienze e crescita personale?”. Senza ombra di dubbio, un’ottima domanda. Secondo il Dr. Hitzig, il segreto risiede nella gestione delle emozioni. Proprio per dare un’input in questa direzione, oggi vogliamo parlare dell’alfabeto delle emozioni suggerito da questo esperto.

Questo medico è specializzato in biologia dell’invecchiamento, cronicità e stress. Ha lavorato per diversi anni nelle case di riposo, approfondendo i suoi studi sulle persone più longeve e la qualità di vita migliore.

Studi del Dr. Hitzig sugli anziani

Dai suoi studi sulle persone anziane sono emerse una serie di conclusioni interessanti. Ha riscontrato che avevano in comune la capacità di gestire le emozioni negative evitando lo stress emotivo.

Sebbene l’invecchiamento sia un fenomeno inevitabile, possiamo modificare il ritmo con cui avviene. E questo perché l’influenza che esercitano le nostre emozioni e i nostri pensieri sugli ormoni e sul sistema immunitario è notevole. Secondo il Dr. Hitzig, questa sarebbe la causa principale dell’invecchiamento precoce e del deterioramento dei nostri sistemi.

Lo si deve, dunque, al fatto che i nostri pensieri danno spazio alle emozioni e queste innescano un’attività neurochimica associata, la quale influisce sugli ormoni. Ecco perché un pensiero negativo può sfociare in malessere fisico.

L’alfabeto delle emozioni del Dr. Hitzig aiuta a gestire questo stato, evitando il cosiddetto “sangue amaro”. Vi spieghiamo come metterlo in pratica.

Persona anziana sorridente.

Cos’è l’alfabeto delle emozioni del Dr. Hitzig

Questo alfabeto suddivide i comportamenti in R e S e le emozioni in D ed A. I pensieri negativi inducono comportamenti R, ovvero:

  • Rabbia.
  • Rancore.
  • Risentimento.
  • Repulsione.
  • Rimprovero.
  • Repressione.
  • Resistenza.

Tutte queste emozioni provocano stress; un’alterazione che si ripercuote a livello fisiologico sull’ormone cortisolo. Quando queste condotte si protraggono nel tempo, il cortisolo mantiene elevati i suoi livelli di concentrazione nel sangue e danneggia, quindi, i tessuti arteriosi e le cellule cerebrali. Tutto ciò comporta un maggiore rischio di contrarre patologie vascolari.

I suddetti comportamenti R sono responsabili delle emozioni D:

  • Depressione.
  • Disperazione.
  • Desolazione.
  • Demotivazione.

Al contrario, i pensieri positivi danno origine a comportamenti S, ovvero:

  • Serenità.
  • Socialità.
  • Saggezza.
  • Sonno.
  • Sesso.
  • Seduzione.
  • Sorriso.
  • Sapore.
  • Silenzio.

Stimolano la serotonina (con la S), un neurotrasmettitore che migliora la qualità della vita. Di fatto, regola l’umore, previene la depressione, riduce l’aggressività, regola il ciclo sonno-veglia, ecc.

Secondo il Dr. Hitzig, dunque, questo rallenta l’invecchiamento cellulare, stimolando l’attivazione delle emozioni A, come le seguenti:

  • Amore.
  • Amicizia.
  • Apprezzamento.
  • Avvicinamento.
  • Allegria.

Questo medico è giunto poi alla conclusione che quando ci irritiamo, si produce un deficit di serotonina insieme a un eccesso di cortisolo. Ma quale strategia possiamo attuare per evitarlo? Ne parliamo a seguire.

Formula chimica del cortisolo.

Come mettere in pratica l’alfabeto delle emozioni del Dr. Hitzig

Se ci basassimo su quanto detto da Aristotele “Se c’è una soluzione perché ti preoccupi? Se non c’è una soluzione perché ti preoccupi?”, possiamo intuire che la lamentela serve solo a esprimere il malessere che proviamo in un dato momento. Dopodiché diventa inutile.

Per questo motivo, secondo Hitzig, non dobbiamo permettere che le lamentele e i pensieri negativi ci dominino, perché producono cortisolo.

Al contrario, dovremmo dirigere la nostra attenzione verso il lato positivo della situazione. In questo modo stimoleremo la produzione di serotonina. Il Dr. Hitzig applica la seguente regola:

  • Fai attenzione ai tuoi pensieri, diventano parole.
  • Attenzione alle parole, diventano azioni.
  • Fai attenzione alle tue azioni, diventano abitudini.
  • Attenzione alle tue abitudini, diventano carattere.
  • Fai attenzione al tuo carattere, diventa il tuo destino.

Dunque, essere persone socievoli, attive e sorridenti sembra garantire un invecchiamento più sano. Ecco che potrebbe essere una buona idea applicare alla nostra vita l’alfabeto delle emozioni del Dr. Hitzig. Perché come dice lui stesso: “il cervello è un muscolo facile da ingannare; se sorridi, pensa che tu sia contento e ti fa stare meglio”.

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  • Carrasco, M., et al. (2010). Identificación y caracterización del adulto mayor saludable. Revista médica de Chile138 (9), 1077-1083.
  • Hitzig, J. (2002) Cincuenta y tantos. Cuerpo y mente en forma, aunque el tiempo siga pasando. Editorial Grijalbo
  • Reyes, I., & Castillo, J. A. (2011). El envejecimiento humano activo y saludable, un reto para el anciano, la familia, la sociedad. Revista Cubana de Investigaciones Biomédicas30(3), 454-459.