Ammettere gli errori per crescere

29 aprile 2015 in Psicologia 1297 Condivisi

Commettere errori è comune e normale, tutti li commettiamo, ma a seconda di come agiamo di fronte a questi errori impareremo e cresceremo o, viceversa, rimarremo in una situazione di stallo. Ci sono due modi di agire di fronte ad un errore commesso:

1. Cercare di nasconderlo, dare la colpa agli altri o evitarlo. Agire così porta a conseguenze negative perché non si impara dall’errore commesso e questo si potrebbe ripetere ancora, oltre al fatto che dentro potrebbero rimanere tracce di senso di colpa e frustrazione.

Possiamo ingannare la gente facendole vedere che siamo “perfetti”, ma non potremo mai ingannare noi stessi. Non ammettere un errore ci impedisce di maturare e di crescere come persone. Quando si tengono nascoste le cose, si limita la libertà, mentre quando vengono ammesse e portate allo scoperto si prende coscienza della possibilità di modificare questa realtà.

2. Ammettere l’errore con umiltà e con voglia di imparare per le volte successive. Agire in questo modo ci apre le porte del cambiamento, oltre a donarci tranquillità. Se ignoriamo un errore e lo teniamo nascosto, come possiamo imparare? Nel momento in cui una persona si apre ed è capace di riconoscere ciò che ha sbagliato, tutto si trasforma.

Accettare gli errori è da coraggiosi perché dimostra il coraggio di affrontare le conseguenze e le possibili critiche dall’esterno. Ammettendo un errore, questo diventa più piccolo e tutto si vede da un’altra prospettiva, quindi analizzando la situazione si imparerà come agire la prossima volta.

Chi non ha mai sbagliato è perché non ha rischiato

Non c’è essere umano perfetto che nasca avendo già imparato tutto. Anche se riceviamo consigli, inoltre, di solito si impara di più dalle proprie esperienze di vissuto. Le persone che affermano di non aver commesso errori probabilmente non hanno mai rischiato molto e sono rimasti nella loro comfort zone.

Quanti meno rischi ci sono nella nostra vita, meno errori commetteremo. Se una barca naviga sempre in acque conosciute e sicure, non sorgeranno problemi, ma non ci sarà nemmeno l’occasione di vivere nuove esperienze e di vedere nuovi paesaggi. Quando vogliamo dare l’immagine della perfezione e non riconosciamo i nostri sbagli, ci mettiamo in una posizione pericolosa perché agiamo come il capo di un’azienda che ha sempre ragione, che non sbaglia mai e che, quando non riesce in qualcosa, riversa la colpa sugli altri.

Se affrontiamo la vita con questo atteggiamento, gli altri non vedranno il nostro lato umano e di conseguenza potrebbe succedere che non vorranno avvicinarsi a noi in modo onesto e amichevole. Nessuno cerca amici perfetti che si sentano al di sopra degli altri, e di solito le persone che vogliono dare l’immagine di capo o genitore perfetto che non sbaglia mai ottengono solo la mancanza di veri amici e di persone realmente interessate ad avere una relazione onesta e veritiera.

5 effetti positivi dell’ammettere gli errori

  1. Assumeremo un lato più umano, pertanto gli altri ci vedranno come persone umili e sincere ed è a questo che apriremo le porte della nostra vita.
  2. Conoscere se stessi: ci conosceremo meglio. Non solo è bene conoscere i propri pregi per arrivare a un’accettazione personale, ma è imprescindibile conoscere anche i difetti.
  3. Vivremo una vita più sincera con noi stessi e ciò si tradurrà in sicurezza e benessere.
  4. La felicità sarà più vicina dato che nella nostra vita non sarà più necessaria la perfezione. Errare è umano e non è sinonimo di fallimento, bensì di apprendimento.
  5. Acquisteremo buoni strumenti per superare le avversità della vita dato che ogni errore che commettiamo, che accettiamo e superiamo ci farà tollerare maggiormente la frustrazione.

Sbagliare non è così negativo, significa che si ha avuto il coraggio di rischiare, di vivere nuove esperienze. Se siamo capaci di ammettere ciò che non ci viene bene, saremo più liberi, perché quello che pensa la gente sulla nostra vita non è rilevante. Se nascondiamo quel lato umano e imperfetto, alla fine danneggeremo noi stessi perché saremo presi dalle nostre bugie.

Se ci concediamo la libertà di sbagliare, impareremo a essere flessibili e tolleranti con noi stessi, e questi strumenti ci aiuteranno ad aprire nuove porte e a crescere.

Immagine per gentile concessione di: metin demiralay

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