Amore incondizionato, esiste davvero?

13 Settembre 2019
L'amore che non accetta condizioni esiste, è reale, ma ciò non toglie che è necessario porre dei limiti. Perché in amore non tutto vale e i limiti ci aiutano a salvaguardare la nostra identità e la nostra autostima.

C’è chi dice che l’amore incondizionato sia il sentimento più puro e nobile che esista. È amare senza aspettarsi niente in cambio, amare con tutti i nostri sensi, la nostra essenza e con ogni particella del nostro corpo. A sua volta, è accettare l’altro così com’è, qualsiasi cosa faccia e dica ; anche quando non è al nostro fianco.

Herman Hesse diceva che colui che sa amare vincerà sempre nella vita. Tuttavia, a cosa ci riferiamo quando diciamo “amare nel modo giusto”? L’amore incondizionato è il modo giusto d’amare? La verità è che non esiste una risposta esatta e unica a questa domanda, ma esistono alcune riflessioni che possiamo fare e che dovremmo tenere in considerazione.

Innanzitutto, è probabile che molti di noi pensino che una relazione di coppia basata su una passione incondizionata sia destinata ad avere un esito pericoloso. Perché un amore senza limiti né condizioni, come ben sappiamo, nella maggior parte dei casi finisce per oltrepassare una linea di rispetto, in cui le identità e l’autostima vengono ferite.

Tuttavia, esistono anche molte persone che affermano, senza dubbio, che l’unico affetto profondo, autentico e incondizionato è quello che proviamo per i nostri figli. Tuttavia, che succede quando abbiamo di fronte un figlio narcisista, che nonostante il nostro amore, pretende privilegi a base di capricci e trattandoci con tirannia e mancanza di rispetto?

Dalla psicologia emozionale ci arrivano gli strumenti per differenziare due realtà distinte. Dobbiamo infatti imparare a distinguere tra l’amore come sentimento e l’amore inteso come scenario relazionale. Una cosa è amare, un’altra è convivere con chi amiamo.

“L’amore incondizionato esiste realmente in ciascuno di noi. È parte del nostro essere più profondo. Non è un’emozione attiva, ma una vera e propria forma dell’essere. Non è dire -ti amo per questa o quest’altra ragione-, e nemmeno -ti amo se tu mi ami-. È un amore senza ragione, senza oggetto del desiderio.”

-Ram Dass-

Bambino a cavalcioni sulla mamma in spiaggia

L’amore incondizionato e le relazioni condizionanti

È possibile godere felicemente di un amore incondizionato? La risposta è sì, ma ovviamente dobbiamo prima capirne le sfumature.

Per farlo, non c’è niente di meglio che ricorrere alle neuroscienze per scoprire qualcosa che, forse, sorprenderà a molti di voi: il cervello tende ad amare in modo incondizionato.

Il cervello è il motore dell’amore incondizionato

I Dottori Mario Beauregard e Jérôme Courtemanche, dell’università di Montreal (Canada), hanno condotto uno studio molto interessante che ha permesso di scoprire che l’amore incondizionato condivide gli stessi meccanismi della dipendenza. Anche qui esiste un meccanismo di ricompensa supportato dai livelli di dopamina, serotonina, norepinefrina, ossitocina e vasopressina.

L’amore incondizionato assomiglia molto all’amore romantico. È una miscela di passione assoluta, devozione, attaccamento e affetto intenso. In un certo modo, il nostro cervello è disegnato per sperimentare proprio questo tipo di amore così intenso. È la nostra parte razionale, invece, che obbliga a porre alcuni limiti.

Amore e relazione di coppia non sono la stessa cosa

L’amore incondizionato è un sentimento. Al di là dell’universo emotivo, esistono le relazioni umane. Come ben sappiamo, in una relazione di coppia l’amore non è tutto. Non importa quanto si amino due persone se nella coppia mancano comunicazione, reciprocità, empatia o rispetto.

Questi due aspetti dell’amore romantico creano spesso situazioni contraddittorie e dolorose. Si può amare qualcuno con tutto se stesso e, al tempo stesso, capire che la convivenza è impossibile.

Ti amo in modo incondizionato, ma devo lasciarti andare

Non c’è dubbio sul fatto che possiamo amare qualcuno senza limiti e in modo incondizionato. Allo stesso tempo, esistono amori che fanno male, in cui ci rendiamo conto di provare una passione cieca per qualcuno che non ci fa stare bene. Lo sappiamo, lo accettiamo e, per questo, lo lasciamo andare. Per il nostro bene e per recuperare il nostro equilibrio psicologico.

Così, in queste situazioni si verifica una realtà che accomuna molti di noi: nonostante ci siamo allontanati da una persona, guadagnandone in salute e in autostima, l’amore incondizionato che provavamo resta immutato. Perché, a volte, i sentimenti restano, anche quando una relazione finisce.

Coppia in crisi

L’amore ha bisogno di limiti e condizioni, solo così sarà un sentimento sano

I limiti, al di là di quello che possiamo pensare, sono salutari e potenti. Anche se spesso ne abbiamo paura e ci risulta difficile applicarli alla nostra vita, sono barriere informative che ossigenano le relazioni, migliorano la convivenza e ci permettono di guadagnare spazi di felicità.

L’amore incondizionato è un sentimento reale, lo abbiamo già detto. Ma è necessario limarlo, come un artigiano, per adattarlo alla nostra relazione, per fargli capire che quando si parla di relazioni, i limiti e le condizioni sono necessari. Possiamo applicare lo stesso discorso anche all’educazione e alla crescita di un figlio.

Possiamo amare i nostri figli come meritano: infinitamente, profondamente e in modo spassionato. Tuttavia, questo non significa che un bambino possa comportarsi come vuole, ricattarci e pretendere che ogni suo desiderio venga soddisfatto, o essere prepotente.

Perché nelle relazioni non tutto è permesso, anche quando esiste l’amore. Perché la convivenza è fatta di regole e barriere da rispettare, sapendo che l’affetto è sempre presente, disposto ad accogliere e proteggere.

  • Beauregard, M., Courtemanche, J., Paquette, V., & St-Pierre, É. ́ L. (2009). The neural basis of unconditional love. Psychiatry Research – Neuroimaging172(2), 93–98. https://doi.org/10.1016/j.pscychresns.2008.11.003