Anatomia di un bacio

Anatomia di un bacio
Gema Sánchez Cuevas

Revisionato e approvato da la psicologa Gema Sánchez Cuevas.

Ultimo aggiornamento: 03 febbraio, 2023

I baci racchiudono in sé una sorte di enigma. Non vi è certezza assoluta sulla funzione da essi svolta, così come non si sa se la condotta che porta a un bacio sia istintiva o culturale. La scienza ha indagato a lungo sull’argomento, con l’obiettivo di determinare quale sia la anatomia di un bacio e gli effetti che ne conseguono.

Charles Darwin, il padre della teoria evolutiva, considerava questo gesto un atto di socialità. Nella sua opera “L’espressione delle emozioni nell’uomo e negli animali”, Darwin lo riassume così: il bacio è il risultato del desiderio innato di essere riconosciuti e di stabilire relazioni. È un modo per “ricevere piacere dal contatto con una persona amata”.

Eppure, ci sono ricerche che sembrano contestare questa tesi. Per esempio, per un 10% delle culture del pianeta il bacio non è compreso negli usi e costumi. Così come ci sono società che vestono il bacio di un significato diverso da quello prettamente amoroso. Per questi motivi, sembra che l’anatomia di un bacio, in un’ottica universale, non si riduca alla sola espressione amorosa.

 “Gli anni curano le ferite, i baci creano dipendenza.”

Anatomia di un bacio: prospettiva biologica

Si può affermare che da un punto di vista fisico un bacio è “l’orientamento bocca a bocca di due individui o la pressione delle labbra di una persona contro quelle di un’altra”. Questa è la definizione che dà Sheril Kirshenbaum, ricercatrice scientifica dell’Università del Texas. Questa sarebbe la anatomia di un bacio più elementare. Vale la pena di aggiungere che un bacio coinvolge ben 32 elementi anatomici.

Gif coppia che si bacia

Dal punto di vista fisiologico, il bacio è più complesso. Questo gesto rappresenterebbe un vero e proprio scambio sensoriale di informazioni. Uno scambio che include le sensazioni date dal gusto, dall’olfatto e dal tatto. Comprende anche una reazione chimica, trasmessa attraverso i ferormoni.

Quando si dà un bacio, ha inizio un’impressionante attività che riguarda gli ormoni del corpo. L’ossitocina comincia a fluire nel sangue. Come si sa, questo elemento è conosciuto come “l’ormone dell’amore” e genera benessere.

Durante un bacio avviene anche una forte scarica di serotonina. Anche questa genera una sensazione di benessere. Per questo è giusto affermare che la anatomia di un bacio è anche l’anatomia di un momento di piacere.

I significati di un bacio

Davanti al quesito se un bacio sia una condotta istintiva o culturale, ci sono diversi fatti che fanno pendere la bilancia verso la seconda opzione. Uno di questi è l’uso storico del bacio.

Per esempio, nel Medioevo, per diverso tempo il bacio era un atto proibito. Veniva usato solo dai servi analfabeti per “firmare” i contratti.

Si è potuto stabilire che l’anatomia di un bacio non ha lo stesso significato per la donna e per l’uomo. Le donne gli attribuiscono un valore maggiore rispetto agli uomini. Lo percepiscono come un gesto fine a sé stesso e lo apprezzano prima del rapporto sessuale e dopo. Gli uomini, al contrario, lo associano direttamente all’atto sessuale.

Il bacio di Klimt

Altri dati interessanti sul bacio

Anche se sembra esserci un predominio del bacio come gesto culturale, anche l’elemento istintivo ricopre una grande importanza quando baciamo. È possibile dimostrarlo in modo semplice. I nostri antenati impararono a individuare il colore rosso molto facilmente. Questo permetteva loro di trovare molto in fretta i frutti più maturi, elementi fondamentali per la sopravvivenza.

Per molte culture antiche era molto importante mettere in evidenza le labbra delle persone, soprattutto delle donne. Per questo motivo, avevano sviluppato diverse tecniche per ottenere labbra prominenti, verso l’esterno, e nel farlo utilizzavano la più vivida tonalità rossa. Questo ci suggerisce come cercassero di creare un’associazione tra le labbra e un fattore legato alla sopravvivenza. In quest’ottica, viene dato merito alla teoria istintiva.

Coppia che si bacia

Quando baciamo qualcuno, scambiamo all’incirca 40.000 microorganismi. Stimoliamo la produzione di saliva e questo migliora momentaneamente il respiro. È stato dimostrato che chi bacia il proprio partner si ammala di meno. Non solo, chi bacia ha anche meno incidenti d’auto e può vivere fino a cinque anni in più. Anche se esistono ancora tanti altri misteri da svelare, la cosa certa è che la anatomia di un bacio racchiude fattori meravigliosi che riguardano la felicità e la vita.


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