Gli 8 significati del gesto di incrociare le braccia

4 ottobre 2015 in Curiosità 0 Condivisi

Vi suona familiare l’espressione: “Incrociare le braccia è un segnale di chiusura verso gli altri”? Se la vostra risposta è sì, vi incoraggiamo a proseguire la lettura di quest’articolo per scoprire tutti gli altri significati riconducibili a questo gesto.

Quali sono i significati reali del gesto?

1.L’auto-abbraccio. Incrociamo le braccia più spesso in pubblico che in privato. Sapete il perché? Quando ci si trova in situazioni in cui si è esposti davanti a più persone, il gesto assume il più semplice significato dell’abbraccio verso se stessi, poiché aiuta a sentirsi a proprio agio in qualsiasi momento.

In questo caso, l’intenzione non è quella di allontanare gli altri, bensì solo di trovare un po’ di comfort. Vi sfidiamo a fare una prova: se vedete una persona in questa posizione, domandatele se è è a suo agio.

Come si può identificare questo tipo di gesto? L’auto abbraccio è una delle posture che assumiamo in maniera automatica quando vogliamo sentirci a nostro agio.

2.Ridurre lo stress. Quando si è stressati, l’atto di incrociare le braccia consente di posizionare i palmi in maniera tale da darsi confortanti carezze per tranquillizzarsi in modo dissimulato.

Sentire questo contatto ci calma e ci tranquillizza, un po’ come quando si sfregano le mani. In questo caso il gesto non ha a che vedere con chiusura o comodità, bensì con l’ansia.

Come lo si può identificare? Questo gesto può essere individuato facilmente: si tratta di un movimento di qualche attimo che implica un forte carico emotivo. Il nostro corpo riceve il messaggio di tranquillità emesso dalla persona che lo sta eseguendo.

3.Scaldarsi. Capita di pensare che le persone che abbiamo davanti e che incrociano le braccia non siano d’accordo con quello che pensiamo e diciamo, eppure a volte la spiegazione più semplice è proprio quella corretta: hanno semplicemente freddo.

Come lo possiamo individuare? Quando si incrociano le braccia per il freddo, di solito si tendono le spalle e la parte alta della schiena. Le persone non si limitano a incrociare le braccia, stringono le spalle e le tengono in tensione, nel tentativo di generare calore e mantenerlo.

4.Ostentare sicurezza. Le donne insicure con il bisogno di proteggersi incrociano le braccia per non essere troppo esposte. A loro volta, chi si sente minacciato e non a suo agio assumerà questa posizione in segno di difesa.

Si può individuare questo tipo di abbraccio notando come le spalle non si alzano, ma sono piuttosto orientate in avanti, mentre il corpo si curva leggermente.

5.Paura estrema. Incrociare le braccia può essere segnale che la persona sta provando un fortissimo sentimento di paura, una grande preoccupazione che la porta ad incrociare le braccia in maniera istantanea nel tentativo di proteggere i propri organi interni, il che significa protezione vitale.

Questo tipo di abbraccio è spesso accompagnato da gesti significativi come toccarsi il volto o il collo, stringere le labbra o eseguire delle impercettibili espressioni di paura.

6.Auto controllo. Molte volte incrociamo le braccia quando siamo arrabbiati o contrariati, ed eseguiamo il gesto nel tentativo di contenerci.

Un chiaro esempio di questo tipo di “auto abbraccio” è il caso dei bambini, quando si chiede loro qualcosa che non vogliono fare. Con questo gesto riusciamo inoltre a comunicare la nostra contrarietà senza dover usare la voce. Nel caso degli adulti, si tende a farlo in situazioni in cui ci si sente frustrati e ci si vuole controllare, piuttosto che per stabilire una distanza o una barriera tra noi e gli altri.

7.Trasmettere potere. Sapevate come comunicare la vostra forza agli altri utilizzando il linguaggio non verbale? Assumendo una posizione in cui i gomiti sporgono in fuori e incrociando le braccia in un segnale di forte personalità.

Incrociare le braccia fa sì che la cassa toracica appaia più grande e robusta. Ciò avviene quando si incrociano sopra il petto e non sul plesso solare.

8.Incrociare le braccia per isolarsi. Questo è il significato più comune generalmente associato a questo gesto. Oltre ad esprimere questa determinata necessità emotiva, serve anche per ritirarsi momentaneamente in uno stato introspettivo. Si va a creare infatti una barriera sia fisica che psicologica tra la persona che compie il gesto e gli altri.

Il linguaggio non verbale è una materia ancora oggetto di studio nella società attuale. Sono molti coloro che ignorano molti dei significati legati al nostro modo di muoverci, e spesso le interpretazioni che vengono tratte sono erronee. Come abbiamo potuto apprendere, è possibile incrociare le braccia nel tentativo di stabilire una distanza, oppure semplicemente per scaldarsi… In questo caso potrebbe fare comodo un abbraccio, da evitare invece nel primo caso.

Non va neanche dimenticato che ogni essere umano è unico e diverso da ogni altro. È evidente che l’esecuzione di questo gesto potrebbe assumere per alcuni un significato importante, mentre altri potrebbero essere semplicemente in cerca di una posizione comoda. Per questo motivo, anche quando le nostre intenzioni sono quelle di isolarci dal resto del mondo, non è detto che si riesca a sortire questo effetto.

Detto questo, vi esortiamo ad approfondire ancora il tema, così che possiate migliorare la qualità delle vostre relazioni.

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