Ansia da palcoscenico e paura di sbagliare

26 ottobre, 2020
In cosa consistono l'ansia da palcoscenico e la paura di sbagliare? Quando si manifestano? Cosa possiamo fare se la paura ci paralizza? Ne parliamo in questo articolo!

L’ansia da palcoscenico e la paura di sbagliare colpiscono un po’ tutti. Di fatto, si tratta di sensazioni normali quando siamo esposti al giudizio altrui.

Vanno in genere di pari passo, perché uno dei fattori scatenanti dell’ansia è il giudizio altrui sul nostro modo di agire (ansia da prestazione).

Sebbene queste paure siano normali, quando diventano troppo intense possono limitare la vita della persona inducendola a rinunciare a valide opportunità. A seguire descriviamo le caratteristiche di queste due emozioni, i rispettivi sintomi, per poi concludere con alcuni consigli per affrontarle.

Riunione in ufficio.

Caratteristiche dell’ansia da palcoscenico

L’ansia da palcoscenico diventa problematica quando limita l’individuo, finendo per provocare un malessere non indifferente.

Si può notare un abbandono di alcune attività o un rifiuto a partecipare a certi eventi, il tutto motivato dalla paura del giudizio altrui. Voler controllare queste sensazioni molto spesso è la causa stessa del problema, in quanto provoca sintomi che sono motivo di malessere. Tra questi sintomi spiccano i seguenti:

  • Tremore degli arti.
  • Secchezza delle fauci.
  • Sudorazione eccessiva.
  • Nodo alla gola.
  • Pressione al petto e allo stomaco.
  • Tachicardia.
  • Nausea.
  • Sensazione di essere fuori dalla realtà.
  • Paura di perdere il controllo della situazione.
  • Paura di fallire e del giudizio.

Ansia da palcoscenico e paura di sbagliare

È normale, e persino sano, che il giudizio, o la percezione dello stesso, risvegli in noi una reazione. Nel caso dell’ansia da palcoscenico, questa reazione è così intensa da compromettere, fermare oppure ostacolare la performance. D’altro canto, pretendere troppo da se stessi è molto spesso all’origine di questo timore.

In altre situazioni, anticipare un fallimento porta a mettere in atto una serie di misure per eliminare del tutto o evitare sensazioni che sono in realtà normali. Questi tentativi, tuttavia, non fanno che accentuarle. Così, le sensazioni che l’individuo prova a cancellare possono arrivare ad attirare la maggior parte delle sue attenzioni, relegando in secondo piano l’esibizione.

Cosa possiamo se si manifestano ansia da palcoscenico e paura di sbagliare?

Bisogna dire che l’ansia da palcoscenico colpisce tutti (persino chi è più abituato a esibirsi in pubblico), a prescindere dal tipo di esibizione.

A volte tendiamo a concentrarci sui discorsi tenuti da persone relativamente di successo, pensando che a loro non tocchi dover affrontare paure e insicurezze. Eppure, molto spesso, l’unica differenza è che vanno oltre.

Se queste sensazioni vi accompagnano, probabilmente per voi la situazione non è di poco conto. Ma fino a che punto siete disposti a farvi sovrastare? Cosa potete fare per prendere le distanze?

Uomo che suda per ansia da prestazione.

Alcune raccomandazioni da tenere a mente

I consigli di cui tenere conto sono i seguenti:

  • Registrate le prove dell’esibizione che dovrete fare in pubblico (ballare, suonare uno strumento, tenere un discorso su uno specifico argomento, discutere una tesi, ecc…). Vedervi/ascoltarvi vi aiuterà a esporvi a piccole dosi alle circostanze che possono generare in voi paura. Durante le registrazioni, potete deliberatamente commettere errori per vedere fino a che punto questi interferiscono con la vostra esibizione.
  • Superate delle sfide. Cos’altro, nella vostra vita di tutti i giorni, provoca in voi uno stato d’ansia simile a quella di quando vi esibite in pubblico? Cosa fate, di solito, in questi casi? Cosa dicono questi sintomi su quel qualcosa che pensate di non riuscite a fare? Quale piccolo passo potete fare per cambiare un po’ le cose?
  • Osservate i sintomi come se foste degli scienziati sul punto di fare una scoperta. Le tecniche di mindfulness possono aiutare a prendere confidenza con i sintomi per conoscerli in modo più approfondito e prenderne le distanze, senza che prendano il sopravvento.

L’ansia da palcoscenico e la paura di sbagliare vanno a braccetto in determinate situazioni che possono risultare sgradevoli. Possono persino paralizzare la persona o essere viste come un ostacolo invalicabile. Ciononostante, le strategie scelte per affrontarle possono alimentare la paura, soprattutto se ci si concentra sulla censura dei pensieri o sulla prevenzione all’esposizione.

Dalua Cirujeda, G. (2002). Cómo superar la ansiedad escénica en músicos. Xátiva (Valencia): Editorial Mundimúsica Ediciones.

Toral Madariaga, G., Murélaga Ibarra, J., & López Vidales, N. (2008). Comunicación emocional y miedo escénico en radio y televisión. Signo Y Pensamiento27(52), 134 – 144. Recuperado a partir de https://revistas.javeriana.edu.co/index.php/signoypensamiento/article/view/4583