Ansia e stress: i nostri peggiori nemici

Ansia e stress: i nostri peggiori nemici

Ultimo aggiornamento: 04 maggio, 2016

Pensare a dover pagare il mutuo, a cosa preparare per cena, ricordarci di andare a prendere i nostri figli a scuola, di fare gli auguri all’amico per il compleanno, di consegnare per tempo una relazione di lavoro, sapere che arriveremo tardi ad una riunione a causa del traffico… Questa è la giornata tipo di chiunque. Durante il suo decorso, non ci rendiamo conto che l’ansia e lo stress che stanno alla base di tutte le nostre preoccupazioni sono i peggiori nemici del nostro corpo e della nostra mente.

Lo stress è il processo che attiviamo quando percepiamo che una situazione o una serie di eventi sta minando le nostre risorse o è sul punto di farle esplodere. In molti casi, simili situazioni portano a sottostare ad alcuni cambiamenti che rendono necessari grandi sforzi, mettendo in pericolo il nostro benessere.

 “Elimina dalla tua vita tutto ciò che ti causa stress e ti toglie il sorriso .”

-Paulo Coelho-

L’ansia, invece, è una reazione che si attiva in modo naturale e che non dipende da fatti concreti, ma che si produce anche una volta che l’evento causa di disturbo si è concluso. In questo senso, continuiamo a sentire panico e sensazioni negative relative al lavoro, alla nostra relazione di coppia o a qualsiasi fattore scatenante. L’ansia si instaura a causa di un’eccessiva dose di stress e perdura per molto più tempo arrivando a generare sensazioni ed effetti negativi sulla salute.

Lo stress e le emozioni

Secondo uno studio portato a termine da un’equipe di neuroscienziati dell’Università di New York, le terapie per i disturbi emotivi, come il timore o l’ansia, possono essere intralciate dallo stress, anche se presente in dosi moderate. Elizabeth Phelps, principale autrice dello studio, ha spiegato che gli scienziati sospettavano da tempo una correlazione negativa tra lo stress e la capacità di controllare le proprie emozioni.

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Nei trattamenti per la cura dei disturbi emotivi, i terapeuti spesso utilizzano tecniche di ristrutturazione cognitiva che aiutano i pazienti a pensare ed agire in maniera diversa dal solito, così da imparare a modificare la loro risposta emotiva. L’esperimento dell’Università di New York consisteva nel verificare se queste tecniche funzionassero anche nella vita reale, in contesti di stress quotidiano.

A questo scopo, i ricercatori hanno suscitato un senso di timore tra i partecipanti mostrando loro immagini di ragni o serpenti, alcune delle quali accompagnate da una leggera scossa elettrica. In questo modo, i pazienti erano condizionati a provare paura di fronte a tali immagini. In seguito, sono state mostrate loro alcune tecniche per ridurre la paura generata durante l’esperimento.

Il giorno seguente, i partecipanti sono stati divisi in due gruppi – il gruppo dello stress e quello del controllo. Ai partecipanti del primo gruppo è stato detto di immergere le mani in acqua gelata per tre minuti, mentre i pazienti dell’altro gruppo hanno immerso le mani in acqua tiepida. Sono stati successivamente misurati i livelli di cortisolo nella saliva di tutti i partecipanti.

Per interpretare quest’ultimo passaggio, è bene sapere che il cortisolo viene prodotto in risposta allo stress: i partecipanti stressati hanno mostrato livelli più alti rispetto al gruppo del controllo. Inoltre, mostrando loro nuovamente le immagini di serpenti e ragni, è stata individuata nel gruppo del controllo una minore risposta alla paura.

Come sconfiggere i nostri peggiori nemici: lo stress e l’ansia

Tutti noi siamo vittime di dosi di stress quotidiano: corriamo da una parte all’altra della città, ci stanchiamo, arriviamo tardi… tuttavia, l’importante è evitare che tale stress perduri e sfoci in qualcosa di più serio. Qui di seguito vi proponiamo alcune tecniche per riuscire a gestire e ridurre i livelli di ansia e stress, portando un beneficio per la vostra salute:

  • Fate sport. Uno dei consigli principali quando si vuole diminuire lo stress è quello di fare attività fisica. Non occorre fare ore e ore di ginnastica, bensì muovervi, camminare velocemente, uscire a correre, fare passeggiate in campagna. Pensate a cosa vi piace fare e fatelo. Durante l’esercizio fisico, si liberano endorfine, i cosiddetti “ormoni della felicità”, che vi faranno sentire meglio e vi libereranno dallo stress.
  • Organizzate il vostro tempo. Durante la settimana, siamo tutti pieni di faccende da sbrigare, ma se non stabiliamo un momento concreto per ciascuna di esse, a fine giornata ci sembrerà di non aver concluso nulla. Si tratta di stabilire un planning settimanale e di organizzare ogni impegno considerando il tempo che ci servirà per svolgerlo, assicurandoci che durante quel periodo di tempo non si venga interrotti da messaggi o chiamate al cellulare. Le emergenze possono sempre capitare, ma non tutti i giorni.
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  • Imparate a dire di no. A volte siamo spaventati all’idea di dire di “no” per paura delle reazioni degli altri o perché non vogliamo deludere nessuno, ma il risultato è che pregiudichiamo noi stessi facendo ciò che non vogliamo. Imparate a dire di “no” alle richieste che vi sottraggono del tempo e non vi arrecano nulla. Non abbiate paura a farlo, gli altri vi capiranno e rispetteranno le vostre decisioni.
  • Fate una lista delle priorità. Un altro errore che commettiamo giorno dopo giorno è quello di non mettere al primo posto le cose che davvero non possono aspettare, lasciandone da parte altre e stabilendo ciò che è davvero importante. In questo senso, fare una lista delle priorità ci aiuterà a fare le cose con ordine, evitando lo stress che deriva dal dover fare mille faccende alla volta, senza riuscire a concluderne neanche una.

Questo testo è fornito solo a scopo informativo e non sostituisce la consultazione con un professionista. In caso di dubbi, consulta il tuo specialista.