Apprendimento cooperativo strutturale di Kagan

· 7 Aprile 2019
Il modello di apprendimento cooperativo strutturale si è dimostrata una valida alternativa a quello tradizionale. Scopriamo di cosa di tratta e come metterlo in pratica

Spencer Kagan è un rinomato autore che ha condotto diversi studi di ricerca sull’apprendimento cooperativo strutturale. Questo metodo di apprendimento di squadra si allontana dal modo in cui la conoscenza viene solitamente trasmessa nelle scuole. Si tratta di un innovativo metodo di apprendimento di gruppo, mentre al contempo si sviluppano le abilità necessarie per la crescita personale.

Kagan ha elaborato una proposta sul metodo che è passato alla storia come apprendimento cooperativo strutturale. Questo approccio prevede un’organizzazione del metodo cooperativo molto più flessibile ed efficace. Inoltre, sembrerebbe incentivare in modo dinamico l’apprendimento di tematiche complesse e generiche.

In un suo articolo sul Kagan Online Magazine ci spiega che il motivo per cui ha scelto il termine “strutture” è dato dal fatto che queste ultime sono come dei giochi di facile apprendimento ed esecuzione. Vediamolo più in dettaglio.

I fondamenti dell’apprendimento cooperativo strutturale

Quando Spencer Kagan ideò le strutture della sua proposta di apprendimento cooperativo, pensò a 4 principi basilari da tenere a mente se vogliamo applicare questo approccio. In pratica, elementi che stanno alla base di questo modello di apprendimento.

Lavoro di squadra in classe

  • Interdipendenza positiva: viene raggiunta assumendosi la responsabilità di portare a termine il compito assegnato in modo individuale. Inoltre, bisogna mettersi d’accordo con il gruppo sulle risposte e sulle strategie per raggiungere un determinato obiettivo.
  • Responsabilità individuale: determina la ripercussione positiva o negativa di uno dei partecipanti sugli altri. Ogni membro è responsabile di portare a compimento il proprio lavoro per il bene di tutto il gruppo.
  • Partecipazione equa: tutti i membri del gruppo devono avere l’opportunità di partecipare a parità di condizioni. Inoltre, il lavoro deve essere equamente distribuito, in modo che un membro non abbia più carico di altri.
  • Interazione simultanea: tutti i partecipanti della squadra devono dialogare tra loro, condividere le proprie opinioni e prendere decisioni insieme. Se manca questo, il gruppo può non essere coeso e non raggiungere la meta prefissata.

Non fate una lezione sull’apprendimento cooperativo. Con le strutture potete rendere l’apprendimento cooperativo parte di qualunque lezione.

-Spencer Kagan-

L’apprendimento cooperativo strutturale permette di:

  • Sviluppare abilità di lavoro di squadra.
  • Migliorare la risoluzione di problemi.
  • Migliorare la capacità di difendere un determinato punto di vista.
  • Imparare ad ascoltare gli altri e a rispettare le loro idee, così come a esprimere le proprie.

I vantaggi delle strutture di Kagan

Le strutture di Kagan permettono di realizzare determinati giochi basati su specifici principi con una chiara finalità, e di farlo in classe. Ognuna di esse può essere applicata a qualsiasi lezioni, il che è ottimo per introdurre l’apprendimento cooperativo persino in quelle materie in cui potrebbe risultare impensabile. Alcune delle strutture di Kagan hanno nomi davvero curiosi, come “la tavola rotonda” o “ciò che ci accomuna“.

Un ulteriore vantaggio offerto dall’apprendimento cooperativo strutturale è che permette di insegnare a diverse tipologie di allievi. Nell’educazione standard, che possiamo osservare tutti a scuola, si fa uso di una strategia educativa indirizzata a un’unica tipologia di alunni. Ma cosa succede con i più creativi? O con chi non riesce a memorizzare concetti da ripetere a un esame? Le strutture di Spencer Kagan sono un’ottima soluzione per un apprendimento superiore.

Le strutture di apprendimento cooperativo ottimizzano il livello di partecipazione e l’impegno degli alunni.

-Spencer Kagan-

Apprendimento cooperativo strutturato

Perché applicare l’apprendimento cooperativo strutturale

I docenti potrebbero essere portati a pensare che sviluppare una lezione basata sull’apprendimento cooperativo strutturale possa essere più noioso.

In realtà, essa richiede un minore sforzo nella fase di preparazione e i risultati sono più efficaci. Sebbene in molte scuole sia prevista una specifica procedura, sarebbe utile introdurre alcune strutture di Kagan, in modo da verificare quali risultati diano davvero.

L’educazione che potremmo definire “tradizionale” favorisce la noia in aula, porta gli alunni a chiedersi “a cosa serve studiare questo argomento?” e stimola una competizione malsana.

Infine, essere il primo della classe memorizzando l’argomento per attirare l’attenzione del professore non permette lo sviluppo delle abilità racchiuse nelle strutture di Kagan. Competenze molto importanti per il futuro di tutti i giovani e che permetteranno loro di avere rapporti più sani e di sviluppare al meglio il proprio lavoro.

  • Bouzas, P. G. (2002). Repercusión del aprendizaje cooperativo sobre el rendimiento y desarrollo personal y social de los estudiantes. Revista de ciencias de la educación: Organo del Instituto Calasanz de Ciencias de la Educación, (192), 505-522.
  • Kagan, S. (2003). Breve historia de las Estructuras Kagan. Kagan Online Magazine1(800), 3-20.
  • Prenda, N. P. (2011). El aprendizaje cooperativo y sus ventajas en la educación intercultural. Hekademos: Revista educativa digital, (8), 63-76.