ASMR: piacere e relax solo per pochi

3 Maggio 2019
Una sensazione di formicolio che pervade il corpo, in grado di trasmettere piacere, calma e relax, ecco cos'è l'ASMR.

ASMR è la sigla usata per indicare l’Autonomous sensory meridian response (in italiano risposta autonoma del meridiano sensoriale) e che chi vi scrive ha avuto la possibilità di sperimentare in prima persona. Molte volte, infatti, dinanzi a determinate situazioni o comportamenti, quando ero molto piccolo finivo per cadere in una specie di “trance”.

Durante questi brevi ma intensi frangenti, sperimentavo una piacevole sensazione di formicolio che partiva dalla testa e interessava poi, gradualmente, altre parti del corpo. Era inspiegabile, ma poiché aveva un effetto positivo, soprattutto di piacere e relax, non ho maturato particolari preoccupazioni. Solo molto più tardi ho scoperto che il mio caso rientrava nel cosiddetto ASMR, in molti casi noto anche come orgasmo cerebrale.

Il grande interesse per l’ASMR

Ho sempre pensato che ciò che provavo fosse una caratteristica solo mia, ineffabile quanto irresistibile. Quando cercavo un riscontro in altre persone, per lo più coetanei, come gli amici o i compagni di classe, generalmente tutto terminava con grandi prese in giro. Di conseguenza, decisi di mantenere quel mio segreto tutto per me.

Oggi, grazie alla diffusione e alla comunicazione praticamente senza limiti offerta dal web e dalle reti sociali, so che molte altre persone nel mondo sono interessate da questo orgasmo cerebrale. Ho scoperto, quindi, di non essere l’unico a provare l’ASMR.

L'ASMR non può essere misurata

La sua scoperta ha risvegliato un imprevedibile interesse degli studiosi e della popolazione in generale. Sempre più persone cercano informazioni sull’ASMR, nonostante se ne ignorino ancora le cause. In ogni caso, ve lo posso garantire, non c’è niente di più rincuorante che trovare altre persone con cui condividere una situazione anomala. Pur essendo piacevole, come in questo caso. Si tratta di un argomento insolito, su cui la scienza ha ancora moltissimi dubbi, ma anche solo parlarne è terapeutico.

Un esempio di questo crescente interesse è riscontrabile su internet. Sono moltissimi i video di YouTube dedicati all’ASMR, hashtag, post, blog, articoli, associazioni No-Profit, podcast, comunicati stampa, interviste e persino pubblicazioni accademiche. Quello che comunemente conosciamo come orgasmo cerebrale sta attirando l’attenzione dell’opinione pubblica e dei ricercatori al pari dei trattamenti per l’ansia, ad esempio, considerata il male del nostro secolo.

Secondo le ricerche effettuate, l’ASMR è una proprietà intrinseca del cervello di alcune persone che viene usata come forma di rilassamento o per vivere sensazioni corporee piacevoli.

“L’ASMR è simile al rilassamento profondo che una persona può provare quando riceve un massaggio.”

-Prof. Craig Richard, Shenandoha University, Virginia-

ASMR: origine e significato

Come già anticipato, con questo termine si indica una risposta autonoma del meridiano sensoriale. Questa risposta è innescata da stimoli visivi o uditivi specifici.

Anche ricevere attenzioni da un’altra persona può fungere da causa scatenante, sebbene sia meno comune. D’altra parte, analizzando uno a uno i componenti della sigla, è possibile decifrare alcuni fattori che aiutano a definire meglio questo fenomeno. Per facilitare la comprensione dei concetti, non useremo la sigla anglosassone ASMR, bensì quella italiana, RAMS:

  • Risposta. Si riferisce a un’esperienza innescata da un agente interno o esterno.
  • Autonoma. L’azione spontanea, libera, con o senza controllo da parte della persona.
  • Meridiana. Si riferisce al punto massimo del climax  (il già citato orgasmo cerebrale).
  • Sensoriale. Il fenomeno relativo ai sensi, a quello che possono percepire.

Quell’inevitabile formicolio che provoca relax

Iniziamo col distinguere il piacere sessuale da quello dell’ASMR, generalmente descritto come “un formicolio che ha origine nel collo e pervade il corpo, come un’ondata di solletico pulsante”.

In un articolo pubblicato sul prestigioso The New Yorker, è possibile leggere la definizione secondo cui l’ASMR “nasce dal suono rassicurante del sussurro di una voce o dal dolce contatto dei vestiti; è una sensazione di formicolio che dalla nuca si estende lungo il collo, fino alle spalle e arriva alle braccia, accompagnata da un profondo stato di calma, o addirittura di euforia.”

I due piaceri, quello sessuale e l’​​ASMR, sono diversi sia per natura (strutture e processi fisiologici coinvolti), che per il risultato finale (l’ASMR non culmina in un vero orgasmo), e lo scopo (l’ASMR non persegue la soddisfazione di una pulsione sessuale). È stato dimostrato che l’attivazione sessuale e quella per l’ASMR sono, in generale, mutuamente esclusive.

Alcuni esempi di ASMR

Per chi non l’ha mai provato, è difficile capire di cosa si tratta. Per aiutarvi, elencheremo alcuni esempi. Da una prospettiva percettiva-sensoriale, alcuni descrivono tale sensazione come una “leggera scossa elettrica” piacevole e rilassante.

Nel mio caso personale, la considero più simile all’effetto delle bollicine dello spumante. Ma, ovviamente, ogni persone colpita vivrà questa sensazione in modo soggettivo.

Ecco alcuni fattori che possono innescare questa risposta autonoma del meridiano sensoriale:

  • Ascoltare una voce sussurrare o che parla dolcemente.
  • Ascoltare suoni leggeri e ripetitivi, frutto di attività quotidiane (come lo sfogliare un libro).
  • Osservare attentamente qualcuno che svolge un compito banale.
  • Ricevere un’attenzione personalizzata e attenta.
  • Osservare una persona che mastica del cibo o beve, emettendo forti rumori.
  • Ascoltare un ticchettio ripetitivo (come quello delle unghie su superfici di plastica, legno e metallo).
  • Etc.
Scritta ASMR con altri oggetti

Applicazioni cliniche dell’ASMR

L’uso della tecnica di induzione ASMR non è riconosciuto da nessun organismo ufficiale come una valida misura terapeutica. Pertanto, non può essere raccomandato come sostituto di alcun approccio o trattamento.

Tuttavia, sempre più persone utilizzano approcci basati sull’ASMR per trattare problemi specifici legati allo spettro ansioso (ansia generalizzata, attacchi di panico, difficoltà di concentrazione, pensiero ruminante o difficoltà ad addormentarsi, tra gli altri).

L’effetto terapeutico di questo fenomeno assomiglierebbe alla forma e all’azione di tecniche estese come la meditazione, lo yoga o la piena consapevolezza.

Secondo la scienza, lo stato psicofisiologico di rilassamento e benessere è determinato da diversi fattori quali la pressione sanguigna, il rilascio di endorfine o le variazioni nella frequenza cardiaca.

Possibili spiegazioni

Esistono pochi dati oggettivi e replicabili che testimoniano l’origine e i meccanismi operativi di questo fenomeno. Si è parlato, però, di una relazione tra le persone sensibili all’ASMR e la probabilità di misofonia (il fastidio verso alcuni rumori, in particolare quelli causati da persone). Si ritiene dunque che possa esistere una base genetica per spiegare tale fenomeno.

Negli studi con risonanza magnetica funzionale (RMF) è stato osservato che nei soggetti “solleticati” dall’ASMR, le aree cerebrali associate ai comportamenti sociali del controllo o dell’approccio interpersonale (nella corteccia mediale prefrontale) e delle sensazioni tattili (nella corteccia somatosensoriale secondaria) presentavano un’attività insolita. Questa attivazione era inoltre molto più alta di quella presentata nei soggetti di controllo o nei momenti di assenza di ASMR.

La verità è che tutti coloro che hanno la fortuna di godere di questo meccanismo naturale, semplice, innato e incontrollabile non è troppo interessato a capirne le origini né la funzionalità. Si tratta di un’esperienza estremamente piacevole e questo è ciò che conta.