Aspettative sociali: come scaturiscono e ci influenzano

· 2 gennaio 2018

Ogni giorno abbiamo a che fare con molte persone, alcune le conosciamo bene e altre no. E ci facciamo un’idea della loro personalità, che creiamo in base alle interazioni avute. Il che ci porta a generare una serie di aspettative sociali sul comportamento di ciascuna di esse.

La psicologia sociale ha trattato ampiamente lo studio delle aspettative, e grazie a questo, sappiamo che sono strettamente correlate alle impressioni che abbiamo degli altri. Quindi, prima di tutto, parliamo della nostra percezione sociale.

Percezione sociale

Gli esseri umani, nascendo privi delle risorse per poter essere indipendenti, hanno bisogno di relazioni sociali complesse. Il nostro cervello, dunque, è pronto a percepire e valutare il nostro ambiente sociale. Un aspetto molto importante per controllare le nostre relazioni è sapere come sono le persone che compongono il nostro ambiente sociale. Ed è qui che entra in gioco la percezione sociale.

Un modello semplice e interessante per spiegare questo fenomeno è il modello della percezione sociale di Fiske. Secondo questo modello, non appena conosciamo una persona, la inseriamo in una categoria. E vi rimarrà a meno che non approfondiamo il rapporto e scopriamo qualcosa che ci porta a cambiarla.

Se ci interessa, verificheremo se il suo comportamento è conforme a quella categoria; in caso contrario, procederemo con adattamenti o modifiche della categoria finché non avremo categorizzato o concettualizzato correttamente la persona.

Due uomini mentre si creano aspettative l'uno sull'altro

Si tratta di un processo molto importante senza il quale gestire i nostri rapporti sarebbe molto più complicato. Tuttavia, è importante notare che si tratta di un processo semplice e utile, ma non preciso. Le persone hanno una personalità complessa, fortemente interconnessa con il contesto e difficile da includere all’interno di categorie specifiche. Questa piccola “scorciatoia mentale”, tuttavia, ci è utile per sapere come trattare le persone del nostro ambiente circostante.

Una volta categorizzato il nostro ambiente sociale e aver formulato delle idee su ogni persona che ne fa parte, inizieremo ad avere delle aspettative sociali. Ma cosa sono esattamente le aspettative sociali?

Aspettative sociali

Le aspettative sociali sono idee che abbiamo di una persona del nostro ambiente sociale, di come si comporterà in futuro o trovandosi in una determinata circostanza. L’immagine che creiamo di una persona è accompagnata da queste aspettative. Questo ci aiuta a immaginare come dobbiamo comportarci e a prevedere il suo comportamento.

Creare delle aspettative sociali sulle nostre relazioni ha una funzione adattativa. È abbastanza facile intuire quale sia. In un ambiente artificiale che si basa su società complesse come quelle in cui vive la maggior parte di noi, predire il comportamento altrui ci permette di adattare il nostro e, quindi, di trarre grande beneficio dalle interazioni sociali. Anche se non è un processo preciso, fare un piccolo pronostico, a volte sbagliando, è sempre meglio che non farlo o non azzeccarlo mai.

È importante sapere che queste aspettative sociali o comportamentali influenzano notevolmente il nostro atteggiamento. Non trattiamo tutte le persone allo stesso modo, e non trattiamo nemmeno la stessa persona allo stesso modo in situazioni diverse. Possiamo osservarlo in svariate situazioni quotidiane.

Proviamo, inoltre, a indurre gli altri a soddisfare le nostre aspettative sociali, costringendoli indirettamente o alterando la nostra percezione delle loro azioni. Si tratta, tuttavia, di un processo bilaterale: essendo anche noi consapevoli delle aspettative che gli altri hanno, adatteremo il nostro comportamento per soddisfare le loro idee.

Una piccola riflessione

La nostra vita è piena di aspettative sociali, sia nostre verso gli altri che degli altri verso di noi. Quindi affinché le nostre relazioni siano confortevoli, tendiamo a cercare di soddisfare queste aspettative, dal momento che non farlo potrebbe dare spazio all’incertezza e, quindi, ansia. Dobbiamo tenere a mente che non si tratta di un processo preciso, dunque molte volte queste aspettative non saranno soddisfatte.

Sbagliare nel creare un’aspettativa porta a tre situazioni: (a) la persona su cui è riposta l’aspettativa cambia il suo comportamento per adattarsi, (b) la persona che crea l’aspettativa cambia la sua percezione per credere che l’altro si adatti alla sua aspettativa, e (c) si rompe la correlazione tra aspettativa e comportamento, e viene considerato come un errore.

Due donne che parlano

Sebbene le prime due opzioni evitino il conflitto sociale e portino inizialmente a mantenere un rapporto, è anche che a lungo termine possono causare gravi problemi. Ciò si deve al fatto che nella prima opzione la persona cambia il suo comportamento per soddisfare l’altro, il che lo porta a farsi un’idea sbagliata di come è davvero la persona. Con la seconda opzione, la persona che si crea l’aspettativa si illude inconsciamente con un’immagine alterata dell’altra persona.

La terza opzione è quella che provoca maggiore ansia a causa della mancanza di controllo su ciò che è accaduto. Nonostante ciò, se il rapporto supera o accetta questa ansia, diverrà più stabile. È possibile che in relazioni momentanee (ad esempio quella con un vicino di casa), le prime due opzioni siano corrette, perché non v’è alcuna relazione a lungo termine, né un legame stretto. Ma sarebbe una colpa grave comportarci così nelle nostre relazioni più profonde.

E voi invece, come vi sembra di comportarvi in relazione alle vostre aspettative sociali? E come vorreste comportarvi?