Atteggiamento tossico da non tollerare

Lungo il corso della vita è possibile incontrare diverse persone che mettono in atto atteggiamenti tossici. Come riconoscerle?
Atteggiamento tossico da non tollerare

Ultimo aggiornamento: 07 ottobre, 2021

Abbiamo bisogno di relazionarci con gli altri per tutta la vita. Questa interazione è essenziale per scambiare punti di vista, trovare supporto, comprendere la realtà degli altri e agire in nome dei propri valori. Lungo la strada, tuttavia, è possibile incontrare qualcuno che mette in atto un atteggiamento tossico.

Queste persone non nutrono sentimenti positivi; sono chiamate tossiche perché assumono sempre una condotta negativa e demotivante.

Una persona tossica sottrae energia agli altri, li fa sentire tesi e sabota i momenti di gioia. Può così influire sulla salute di chi la circonda, generando stress e angoscia.

Molte persone accettano questi comportamenti, ma questa scelta provoca solo conseguenze dannose perché l’individuo tossico non è intenzionato a cambiare e mina il benessere altrui.

Coppia che litiga.

Acconsentono maggiormente a un atteggiamento tossico chi è insicuro o presenta un attaccamento malsano. Il motivo alla  base di ciò è una certa paura a incontrare una nuova persona e soffrire ancora.

Pur così, non bisogna in nessun caso accettare un modo di fare che causa ansia e tristezza costanti. Per questo motivo, è importante identificare per tempo l’atteggiamento tossico. A tale scopo, è possibile prevenire l’escalation del danno.

Come riconoscere un atteggiamento tossico

1. Scarsa empatia

Le persone tossiche raramente si mettono nei panni degli altri. Per questo motivo disprezzano i punti di vista diversi.

Oltre a ciò, minimizzano sempre i problemi altrui credendo e affermando che non sono ragioni convincenti per stare male. Adottare il loro punto di vista equivale a sentirsi deboli e favorire la propria sofferenza.

Persone che litigano.

2. Assenza di autocritica

Chi adotta un atteggiamento tossico crede di non sbagliare mai e che gli altri diano loro motivi per comportarsi in un dato modo. A seguito di ciò, non sono mai interessati a scusarsi per far stare meglio gli altri. In alcuni casi, incolpano gli altri di aver inventato o frainteso tutto.

3. Atteggiamento tossico: assumere il ruolo di vittime

Una persona tossica non è in grado di riconoscere quando è turbata. Per questo afferma di aver agito per legittima difesa. L’altro, dunque, è responsabile del conflitto scatenatosi. Ciò confonde l’altra persona che in molti casi finisce per accettare il loro modo di agire.

Uomo disperato per atteggiamento tossico.

4. Uso dell’intimidazione per manipolare

Le persone tossiche rendono gli altri nervosi così da poterli manipolare. Grazie a ciò, riescono sempre a ottenere quello che desiderano.

Inoltre, quando riconoscono negli altri punti deboli, non esitano a sfruttarli per metterli in una situazione di inferiorità. Così facendo, possono usarli meglio per i loro scopi.

5. Disprezzo

Una persona che adotta un atteggiamento tossico tende a dire parole offensive e non è interessata alle conseguenze. Questo perché è interessata ad alimentare il pessimismo.

Ragazzi che litigano.

Come neutralizzare l’atteggiamento tossico?

Per contrastare l’atteggiamento tossico, bisogna stabilire limiti che nessuno deve oltrepassare. Il rispetto è alla base di qualsiasi relazione.

In secondo luogo, è importante capire che, in quanto potenziali vittime, non siamo colpevoli di aver innescato il conflitto. Una buona autostima ci aiuterà in questo senso.

Infine, se nessuna di queste azioni funziona, è consigliabile allontanarsi dalla persona per prevenire ferite emotive.

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  • González Arratia López Fuentes, Norma Ivonne, Valdez Medina, José Luis, Optimismo-pesimismo y resiliencia en adolescentes de una universidad pública. CIENCIA ergo-sum, Revista Científica Multidisciplinaria de Prospectiva [Internet]. 2012;19(3):207-214.