I benefici della meditazione

· 1 ottobre 2015

Sapevate che abbiamo il potere di cambiare la nostra mente, e che uno dei migliori modi per riuscirci è la meditazione?

Lo riporta un interessante articolo pubblicato sulla rivista Scientific American e scritto da Matthieu Ricard (monaco buddista e biologo cellulare), Antoine Lutz (esponente di spunto nello studio della neurobiologia e della meditazione) e Richard J. Davidson (pioniere nello studio della scienza della meditazione).

L’Università del Wisconsin, in collaborazione con altre 19 università, ha realizzato uno studio al riguardo, durato quasi 15 anni e portato a termine in più di 100 monasteri di monaci buddisti. Lo studio ha messo a confronto scansioni di cervelli sottoposti a decine di migliaia di ore di meditazione, e i risultati sono stati sorprendenti:

– I livelli di ansia e depressione si abbassano.

– Le aree del cervello associate ai sentimenti di empatia, compassione e amore altruista si attivano.

– Il volume dell’amigdala, la regione del cervello coinvolta nella generazione della paura, si riduce.

– Si notano effetti positivi sulla molecola telomerasi, incaricata di allungare i segmenti di DNA alle estremità dei cromosomi; si tratta dell’enzima che favorisce l’immortalità delle cellule nella maggior parte dei processi cancerogeni.

Incredibile, vero? A questo punto, possiamo chiederci se la meditazione non dovrebbe essere un’abitudine regolare da inserire tra le nostre attività quotidiane, se vogliamo migliorare la qualità della nostra vita. Pian piano tutti stiamo iniziando a capire che è importante seguire una dieta salutare, fare un po’ di attività fisica e abbandonare le cattive abitudini come il fumo o l’alcol: forse dovremmo considerare anche l’idea di iniziare a praticare la meditazione!

L’ansia, lo stress, la depressione e il cancro sono i grandi mali del nostro secolo. E, d’altra parte, facendo riferimento ai benefici della meditazione citati poco fa, chi non sente la necessità di diventare un po’ più altruista ed empatico in una società competitiva, che a volte ci risucchia in questo vortice?

Come possiamo iniziare a praticare per la prima volta la meditazione?

Vi proponiamo alcune linee guida per aiutarvi.

Leggere un libro sulla meditazione scritto da un esperto può essere un primo passo. Vi consigliamo di recarvi in libreria e chiedere consiglio al vostro librario di fiducia oppure di realizzare ricerche online sulle migliori guide alla pratica della meditazione e al metodo Mindfulness: le opzioni non mancheranno!

Iscriversi a un corso di meditazione. Ci sono diversi corsi gratuiti, che spesso includono vitto e alloggio. Se considerate che il corso sia valso la pena, alla fine dello stesso potete realizzare una donazione in base alle vostre possibilità.

Imparare a meditare da soli:

– Scegliete un luogo tranquillo in cui nessuno vi interrompa.

– Sedetevi in una posizione comoda e con la schiena ben dritta.

– Fate respiri profondi, rilasciando l’aria lentamente. Per concentrarvi, potete spostare la vostra attenzione sulla respirazione o sulla pancia. Se siete persone curiose, sperimentate e scegliete il tipo di meditazione più adatto alla vostra personalità: la meditazione Zen, la meditazione Vipassana, ecc. Vi invitiamo a esplorare le diverse possibilità!

Siate costanti e allenatevi ogni giorno nella pratica della meditazione. Iniziate con 15 o 20 minuti, vi renderete conto che pian piano entrerà a far parte delle vostre attività quotidiane e noterete i suoi benefici.

Grazie alla meditazione, possiamo sentirci più rilassati, ci accettiamo meglio e riusciremo a evitare i pensieri negativi e/o ripetitivi.