I benefici di leggere le favole ai bambini

· 7 luglio 2016

Pinocchio è uno dei classici per bambini più conosciuti. Narra la storia di un burattino di legno che prende vita grazie alla magia di una fata madrina che decide di far avverare il desiderio dell’anziano Geppetto. Geppetto fa andare Pinocchio a scuola, eppure il ragazzo, invece di fare come dovrebbe, si ritrova intrappolato in una serie di circostanze complicate, a causa delle sue bugie e della sua disobbedienza. Alla fine, però, Pinocchio diventa un bambino ubbidiente e la fata turchina decide di premiarlo, trasformandolo in un bambino vero.

Questa favola insegna ai bambini il valore e l’importanza di dire la verità, di essere ubbidienti e sinceri e di agire con amore. I valori appresi sono solo uno dei benefici che le favole rappresentano per i bambini. Permettono ai più piccoli di sviluppare la propria creatività, adottare l’abitudine della lettura, migliorare la scrittura e creare momenti di complicità ed intimità.

“La creatività implica avere il coraggio di liberarsi delle certezze”

-Erich From-

Leggere le favole

Imparare i valori

I bambini imparano molto facilmente, poiché la loro curiosità insaziabile svolge gran parte del lavoro. In questo modo, possiamo usare le favole per insegnare loro valori come l’amicizia, il rispetto, la sincerità, la generosità, la modestia, la lealtà… In questo modo, riusciranno ad imparare in modo semplice e divertente che tutte le loro azioni hanno conseguenze ben precise.

Grazie alle favole, i bambini imparano a conoscere altri personaggi, altre culture e altri modi di pensare e di provare emozioni, il che li aiuta a capire perché si sentono in un certo modo o che esistono persone che credono in diverse religioni, culture e valori.

Migliorano la comprensione scritta e favorisce l’abitudine della lettura

Leggere le favole ai propri figli li aiuta a migliorare la propria comprensione scritta, un’abilità fondamentale e collegata ad altre capacità come la gestione del linguaggio orale, il piacere della lettura e il pensiero critico. Lo sviluppo della comprensione scritta fornisce ai bambini gli strumenti necessari per affrontare la vita accademica, professionale e sociale.

Bambine che leggono sul prato

Saper leggere non vuol dire solo essere in grado di interpretare una grafia e saperla pronunciare in modo corretto, significa anche avere la capacità di comprendere quello che si sta leggendo, capire cosa vuole dirci l’autore e sviluppare un’opinione personale al riguardo. In altre parole, significa dare un significato al testo e trarre conclusioni proprie.

Condividere momenti di complicità con i bambini

Se ogni giorno condividete un momento di lettura con i vostri figli, riuscirete a rafforzare il legame di complicità e affetto che esiste tra di voi. Ciò aiuta i bambini a poter contare su una sicurezza grazie alla quale sviluppare una buona autostima.

“Le favole non insegnano ai bambini che i draghi esistono, loro lo sanno già che esistono. Le favole insegnano ai bambini che i draghi si possono sconfiggere”.

-Gilbert Keith Chesterton-

Migliorano la scrittura

La lettura e la scrittura sono strettamente collegate e, di solito, un buon lettore è anche un buon scrittore. La scrittura aiuta i bambini ad organizzare i propri pensieri, sviluppando l’abitudine di pensare e di esprimersi in modo razionale. La scrittura, inoltre, migliora la concentrazione e la riflessione, poiché richiede un’attenzione maggiore rispetto ad altre attività.

A proposito della scrittura manuale, è sorto un acceso dibattito quando il sistema educativo finlandese ha deciso di sostituire le lezioni di scrittura a mano con un corso di scrittura a macchina sulla tastiera QWERTY per l’anno accademico 2016/2017. Tuttavia, anche se le nuove tecnologie tendono ad eliminare la scrittura a mano, non possiamo dimenticare alcuni dei benefici che implica questo modo di scrivere: migliora la concentrazione, attiva il cervello, ci permette di prenderci il tempo che ci serve per pensare a quello che vogliamo dire, favorisce la strutturazione del linguaggio e si tratta di un movimento più naturale rispetto al battere su una tastiera o su uno schermo.

Alcuni ricercatori dell’Università dell’Indiana hanno condotto uno studio in cui hanno dimostrato che scrivere a mano attiva più regioni del cervello e favorisce l’apprendimento delle forme, dei simboli e delle lingue. Come spiegano gli autori della ricerca, inoltre, la scrittura a mano aiuta a esprimere meglio i propri pensieri e le proprie idee.

Infine, non dimentichiamoci che ognuno di noi ha una propria calligrafia. Può essere più o meno chiara, ma è comunque una caratteristica unica che ci identifica.

Aumenta la creatività

La creatività consiste nella creazione di nuove idee, concetti o associazioni tra idee e concetti conosciuti che, di solito, conducono a soluzioni originali.

Bambini che giocano

Leggere i racconti ai bambini fornisce loro gli ingredienti necessari per mettere in moto la loro immaginazione e perché inizino a porsi delle domande, senza dover per forza essere accompagnate dalla necessità di essere risolte in risposta a una situazione reale. Grazie alle favole, i bambini potranno conoscere luoghi immaginari e personaggi fantastici e impareranno che l’immaginazione non ha limiti.

“L’immaginazione è più importante della conoscenza”.

-Albert Einstein-