Dieci consigli per aumentare la creatività

29, marzo 2015 in Psicologia 2 Condivisi

La creatività è quella fantastica facoltà che ci permette di produrre idee nuove ed originali, ottenere risposte diverse durante la vita quotidiana che il nostro cervello può usare per risolvere meglio i problemi che dobbiamo affrontare. 

Senza dubbio è una capacità molto affascinante e utile anche al di fuori dell’ambito lavorativo. Essere creativi è una caratteristica che ci rende più recettivi nelle relazioni perché, in qualche modo, questa capacità è associata ad una mente più aperta. Pensate, ad esempio, alle persone che hanno una mentalità chiusa e che non sono in grado di accettare altri punti di vista: solitamente queste persone sono concentrate sulla propria visione del mondo e la loro creatività è molto limitata.

La creatività può entrare in gioco tutti i giorni, ma quel che è certo è che spesso è associata ad un determinato tipo di personalità. Tenete presente che questa facoltà può essere allenata e migliorata, ma questo richiede una grande forza di volontà, sforzo e una sincera dedizione. Che lo crediate o meno, essere creativi è anche un modo per avvicinarsi alla felicità perché il mondo abbraccia subito diverse prospettive, si prospettano diverse strade da tenere presenti e un universo di possibilità a portata di mano che ci possono condurre al successo. Quindi, perché non provarci?

Consigli per migliorare la creatività

1. Siate flessibili

Iniziate a riprogrammare la vostra realtà, rivalutate tutto quello che avete imparato fino ad ora considerando il fatto che forse quello che vi hanno insegnato non è l’unico cammino possibile e nemmeno una verità assoluta. Relativizzate i vostri punti di vista, siate più flessibili riguardo alla realtà.

2. Fatevi delle domande

Se non vi ponete delle domande, non arriverete a conoscere la realtà delle cose. Iniziate pianificando le cose più semplici fino ad arrivare ad aspetti più complessi: Perché devo fare sempre questa strada per arrivare al lavoro, arriverei prima cambiando strada? Cosa posso fare affinché la mia alimentazione sia più salutare ed originale? Perché non coltivare un orto? Cosa posso fare affinché i miei figli ricordino i loro nonni? Perché non scrivere un diario, un libro con le loro memorie?

3. Pensate come i bambini

Una volta Picasso disse: “Tutti i bambini sono degli artisti nati…il difficile sta nel fatto di restarlo da grandi. Questo perché i bambini hanno il fiuto per l’innovazione, per riprogrammare le cose, per giocare con i concetti in modo creativo.

4. Ammettete nuovi punti di vista

La vostra verità non è l’unica e non è nemmeno assoluta. Non precludetevi nuove voci e nuove idee, tutti possono imparare dagli altri e far propri nuovi concetti, nuovi mondi pieni di possibilità. Non stiamo solamente dicendo di ascoltare le altre persone, ma anche leggere perché è importante, quindi leggete libri, riviste, consultate siti internet… Il mondo è pieno di informazioni da cui potete trarre degli insegnamenti tutti i giorni e, quindi, espandere la vostra creatività.

5. Mettete in pausa il vostro cervello

Capita sempre ed è una cosa normale. A volte ci sentiamo bloccati, non ne possiamo più e ci troviamo di fronte ad un muro che ci impedisce di andare avanti… non succede nulla, è normale. La mente ha bisogno di riposare, è una necessità fondamentale del nostro cervello, lasciatelo libero dai pensieri, spegnetelo, ascoltate musica, passeggiate, fate un riposino.

6. L’importanza della distanza psicologica

Forse vi sorprenderà, ma diverse ricerche hanno dimostrato che guardare le cose con un certo distacco permette di ottenre migliori soluzioni e risposte più creative. Fcciamo un esempio, se vi chiediamo di scrivere un racconto sull’acqua e voi per trarre ispirazione vi mettete davanti un bicchiere d’acqua, la vostra immaginazione si concentrerà solamente su quel bicchiere d’acqua: serve a bere, l’acqua è incolore, insapore… Il cervello, invece, lavora meglio a distanza, è più creativo se non avete davanti l’oggetto fisico che dovete descrivere, si astrae e diventa più sensibile, ricorre meglio all’immaginazione.

7. Senso dell’umorismo e creatività

La creatività è associata anche allo stato d’animo: le persone più aperte, che sanno ridere, che hanno senso dell’umorismo, che sanno esprimersi con libertà, solitamente sono quelle più creative. Quindi, perché non cominciate a rilassarvi un po’? Perché non relativizzate le cose e le guardate con un sorriso per trarre vantaggio dall’energia che deriva dal pensare positivo?

8. La creatività del sonno

Forse vi è capitato qualche volta di essere sul punto di addormentarvi e all’improvviso… arriva l’idea! Vi ripetete che la ricorderete il giorno successivo, ma quando vi svegliate, in realtà l’avete dimenticata. Perché succede questo? La nostra mente si rilassa le ultime ore della giornata e, proprio nel momento in cui stiamo per addomentarci, il nostro inconscio, come un bambino, diventa più creativo. Quindi, cercate sempre di rilassarvi e non dimenticate di prendere una matita e di lasciarla sul comodino in modo che sia a portata di mano nel caso in cui vi venga un’idea durante la notte.

9. Cercate la vostra ispirazione

Il mondo è pieno di informazioni e di migliaia di possibilità. Se avete una mente curiosa che ama farsi domande e che non si limita ad accettare ciò che è già stabilito, di sicuro siete persone a cui piace cercare continuamente informazioni. Vi piace l’arte, la letteratura o la scienza? Cercate di leggere un po’ tutti i giorni, scrivete un diario, fatevi delle domande, cerate delle teorie, riprogrammate il vostro mondo.

10. Mappe concettuali

Le mappe mentali sono state teorizzate dallo psicologo cognitivista Tony Buzan negli anni ’90. Si tratta di una tecnica per strutturare le idee, per accedere a spazi mentali in modo creativo. Sono rappresentazioni grafiche con cui il nostro cervello raccoglie le informazioni, le elabora e le memorizza. Come funzionano le mappe mentali?

È piuttosto semplice: esiste un’idea centrale a partire dalla quale si diramano nuove possibilità, nuovi cammini associati ad immagini o a parole. Lo scopo è quello di ottenere un disegno, una mappa di tutte le nostre idee a partire da una idea centrale. È una tecnica molto indicata quando si tratta di prendere decisioni.

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