Bisogno di dormire, perché è importante?

· 3 dicembre 2018
Il sonno è un bisogno fisiologico che permette di recuperare le funzioni fisiche e psicologiche essenziali per un pieno rendimento

Il sonno è necessario per il corretto funzionamento dell’organismo umano. Non è affatto strano che il corpo abbia bisogno di dormire, di godere di un momento rilassante, di tranquillità e riposo per rigenerarsi.

Tuttavia, molti ritengono che questa spiegazione non sia tra le più complete. La maggior parte della gente dorme tra le 8 e le 9 ore a notte, ma la quantità di ore di sonno necessarie varia da persona a persona. Per alcune, ad esempio, sono sufficienti solo tre ore.

La quantità di sonno necessario varia anche nel corso della vita di una stessa persona. A mano a mano che si invecchia, si ha sempre meno bisogno di dormire.

Se l’unica funzione del sonno fosse quella ricostituente, non si spiegherebbe perché le persone anziane hanno bisogno di meno ore di sonno rispetto alle persone più giovani.

Inoltre, gli individui che si sono prestati a esperimenti sulla privazione del sonno non hanno mostrato conseguenze durature. Tali esperimenti consistono nel mantenere la persona sveglia per un lasso di tempo che può durare fino a 200 ore consecutive.

Il soggetto presenta stanchezza, mancanza di concentrazione, irritabilità, calo della creatività e tende a soffrire di tremori alle mani. Ciononostante, quando gli si permette di dormire, recupera in fretta le sue normali condizioni.

Donna a letto

Il bisogno di dormire è fisiologico

Il sonno è un bisogno fisiologico che permette di recuperare le funzioni fisiche e psicologiche essenziali per un pieno rendimento. Il sonno e la veglia sono funzioni cerebrali soggette alle alterazioni del sistema nervoso.

Mentre dormiamo, si verificano cambiamenti ormonali, biochimici, metabolici e anche la temperatura corporea subisce variazioni. Tutti questi cambiamenti sono necessari per il corretto funzionamento dell’organismo durante la giornata.

I ricercatori hanno scoperto che il sonno è fondamentale per l’apprendimento ed è strettamente collegato alle condizioni meteorologiche; inoltre, è di cruciale importanza per godere di buona salute. Tuttavia, non è ancora chiaro qual è la sua esatta funzione.

Le ricerche maggiormente riconosciute associano il bisogno di dormire alla rigenerazione dei tessuti e al recupero delle energie. Sembra anche che il sonno favorisca il consolidamento e il mantenimento della memoria. Quando dormiamo, il nostro cervello “viene riparato”. È come se durante la notte lo portassimo in un’officina.

Perché dormiamo?

I meccanismi o processi responsabili del sonno sono due. Il processo S e il processo C. Il processo S è determinato dalle abitudini della persona riguardo al sonno e alla veglia. Tale processo è caratterizzato da un aumento delle ore di sonno direttamente proporzionale a quelle di veglia. È come un debito che viene saldato.

Il processo C è regolato dal ritmo circadiano endogeno e non dipende dalle ore di sonno e veglia della persona. Tendiamo a dormire quando la temperatura corporea si abbassa (prima parte della notte) e ci svegliamo al suo aumento (seconda parte della notte).

Uomo che dorme

Cosa succede se non dormiamo?

La veglia, il sonno Non R.E.M. (lento) e il sonno R.E.M. (rapido) devono necessariamente susseguirsi in maniera armonica per assicurare il mantenimento di un buono stato di salute. L’impatto che la privazione del sonno ha sul corpo è enorme e si ripercuote non solo sullo stato fisico, ma anche su quello psicologico.

Alcuni degli effetti della mancanza di sonno sono:

  • Alterazioni della memoria
  • Irritabilità
  • Ansia
  • Depressione
  • Sintomi riconducibili a un deficit di attenzione
  • Deterioramento del sistema immunitario
  • Diminuzione dei riflessi (aumento del tempo di risposta e diminuzione della precisione)
  • Scarsa coordinazione corporea
  • Tremori
  • Aumento del rischio di obesità
  • Aumento del rischio di attacchi cardiaci
  • Aumento della variabilità del ritmo cardiaco
  • Alterazioni neurologiche
  • Attacchi epilettici
  • Blocco della crescita

Come vedete, dormire è assolutamente necessario, o quantomeno è chiaro che se non lo facciamo, possiamo andare incontro a numerosi problemi.

Effetti positivi del sonno

Oltre a essere un momento piacevole per molte persone, dormire bene ha molteplici effetti positivi sul nostro organismo. Alcuni specialisti hanno individuato sei effetti positivi del sonno.

  • Migliora la memoria. Stando ai risultati di varie ricerche, fare un riposino di circa 90 minuti ci aiuterebbe a fissare i ricordi  e le nostre abilità.
  • Protegge il cuore. Le persone che dormono poco o male hanno il triplo delle possibilità di soffrire di insufficienza cardiaca rispetto a chi dorme bene.
  • Combatte la depressione. Quando dormiamo, ci rilassiamo. Ciò favorisce la produzione di serotonina, ormone che contrasta gli effetti dello stress. Di conseguenza, ci aiuta a sentirci più felici.
  • Favorisce la salute. Le ore di sonno servono anche a rigenerare il sistema immunitario. Ciò ci permette di eliminare le tossine e di guarire dalle infezioni.
  • Aiuta a dimagrire. La mancanza di sonno fa sì che gli adipociti, o cellule grasse, rilascino meno leptina, l’ormone che calma l’appetito.
  • Aumenta la nostra creatività. Se il cervello si sente riposato, la memoria funziona alla perfezione. Ciò migliora la nostra capacità immaginativa, pertanto anche la creatività aumenta.
Ragazza addormentata

Appare evidente che dormire (a maggior ragione se si dorme bene) offre numerosi e importanti benefici. Bisogna anche ricordare che la mancanza di sonno implica conseguenze negative che a lungo andare possono essere dannose per il nostro organismo.