Cattivissimo me e la redenzione del cattivo

4 Marzo 2019
Cattivissimo me è un film di animazione americano della Universal Pictures. Il protagonista è Gru, un aspirante supercattivo

Cattivissimo me è un film d’animazione americano della Universal Pictures. Il protagonista è Gru, un aspirante supercattivo. Gru ha sempre desiderato di essere accettato e per raggiungere questo obiettivo, decide di diventare un supercattivo.

Nell’impresa di diventare il miglior supercattivo del mondo, non si preoccupa minimamente dei danni che potrebbe causare agli altri. In Cattivissimo me, un giorno il nemico chiamato Vector, supera Gru rubando una piramide dall’Egitto. Da quel momento, tra i due inizia una gara di malvagità. Gru escogita un piano per appropriarsi del raggio restringente da un laboratorio del governo e così poter rubare la luna.

Questa rapina potrebbe essere la svolta per ottenere finalmente il riconoscimento di supercattivo. Tuttavia, le cose non vanno secondo i piani. Vector strappa il raggio restringente dalle grinfie di Gru. E cosa fa una mente criminale in questo caso? Sviluppa un altro piano, ovviamente.

Il nuovo piano malvagio prevede di adottare tre bambine orfane e renderle sue complici. Gru pianifica di infiltrarsi nella tana di Vector mentre le bambine bussano alla porta per vendere dei biscotti. In questo modo, potrà finalmente rubare il raggio restringente.

Tuttavia, inizia a provare affetto per le bambine che intende manipolare per il suo scopo. Questo amore lo fa cambiare, pur essendo totalmente inadeguato come padre. L’uomo dovrà adattare i suoi piani agli impegni delle bambine: lezioni di danza, compiti a casa, abitudini alimentari. I suoi piani malvagi iniziano a passare in secondo piano rispetto alle esigenze delle figlie.

Cattivissimo me e la rivincita dei genitori single

È incredibilmente raro vedere in un film per bambini un padre single ritratto in una luce così positiva. Sebbene Gru abbia una vocazione decisamente “malvagia”, ci sono momenti incredibilmente dolci tra lui e le bambine. Questa sensazione si fa anche più forte per via del contrasto tra le bambine, che sono dolci e fragili, e Gru, un uomo grande e “cattivo”.

I genitori single spesso sono gravati dal difficile compito di trovare il giusto equilibrio tra i propri impegni e la cura dei figli. In Cattivissimo me Gru ci riesce anche se è un supercattivo. Come per i genitori single, anche per lui ci saranno dei momenti in cui sarà difficile accudire le figlie senza dover trascurare il lavoro. Ad esempio, il giorno del furto della luna coincide con la data del saggio di danza delle bambine.

Gru decide di dare la priorità al suo lavoro, dando al suo arcinemico Vector la possibilità di rapire le bambine. Sarà suo compito cercare di trovare l’equilibrio tra lavoro e famiglia, tentando di salvare le piccole. Gru cattivissimo me

La redenzione del cattivo

Alla fine della storia la luna riacquista le sue dimensioni e ritorna nella sua orbita. Gru, pentito delle azioni passate, cerca la redenzione. In questa smania di cancellare le azioni passate, decide anche di restituire la grande piramide che Vector aveva rubato. Accetta di amare le sue figlie e le adotta di nuovo. Così, il più cattivo del mondo decide di diventare un padre di famiglia.

La redenzione di Gru passa attraverso il pentimento, nel chiedere e ottenere il perdono delle bambine, fino a risarcire la società per i danni provocati dalla sua malvagità. La redenzione implica la salvezza dal senso di colpa e del dolore.

Il bisogno di redenzione è reale e potente sia per le vittime che per i carnefici. Nel processo di guarigione, entrambe le parti devono sentirsi degne d’amore, gentilezza e compassione. Non si ottiene tutto ciò solo attraverso la redenzione, ma si può trovare la guarigione e la liberazione anche attraverso il perdono.

La conversione dal male al bene

Il messaggio generale del film è che anche qualcuno considerato “cattivo” può avere un ripensamento. Cattivissimo me è un film diverso rispetto ad altri film per bambini che descrivono il bene e il male come assoluti.

Per molti spettatori, la conversione di un personaggio – dal male al bene – è molto difficile da accettare. Ma allo stesso tempo, è anche uno dei momenti più gratificanti per il pubblico.

Nei film per bambini e ragazzi, spesso “il cattivo” della storia deve compiere un sacrificio eroico alla fine della storia. “I cattivi” che si sottopongono a questo sacrificio spesso muoiono nell’intento. E sebbene si tratti di un finale che piace al pubblico, in verità non offre al personaggio l’opportunità di cambiare integralmente. In Cattivissimo me, il protagonista ottiene il perdono delle bambine dopo un sincero pentimento e cambiamento. Figlie di gru

Gru, un brutto esempio di padre adottivo

Esposto al rischio di perdere l’amore delle sue figlie, Gru persiste nella sua vita sulla via del male. I cambiamenti che mette in atto rispondono principalmente a bisogni egoistici. È interessante notare che, sebbene restituisca gli oggetti rubati, non dice addio ai suoi compagni di malefatte. Non licenzia i suoi aiutanti, i Minions.

In questo modo, la futura professione di Gru rimane avvolta nell’ambiguità. Lo spettatore può presumere che la nuova vita familiare gli impedirà di continuare la sua vita di misfatti. Tuttavia, questo messaggio non è completamente chiaro nel film. Un aspetto importante in questa storia è che sembra che tutti i personaggi debbano perdonare la malvagità di Gru. Nonostante il suo comportamento e l’aver usato le bambine, viene perdonato da tutti.

L’adozione è un tema delicato e questo film non lo approfondisce affatto. Ingiustamente, Cattivissimo me mostra che i bambini orfani possano essere usati e poi abbandonati. I misfatti dell’ex cattivo e le sue malefatte nei confronti delle bambine avrebbero dovuto generare delle reazioni da parte di altri personaggi. Sarebbe stato più realistico se alcuni di loro avessero deciso di non perdonare Gru.

Equiparare il perdono al lieto fine può convertirsi in un onere eccessivo per le vittime del mondo reale. Questo finale genera nel pubblico la sensazione che il prezzo da pagare per le malefatte sia troppo lieve. In effetti, le maggiori critiche a Cattivissimo me sono state fatte da famiglie con bambini adottati.

Nonostante le critiche, le storie di redenzione sono divertenti, gratificanti e popolari tra il pubblico. A tutti piace pensare che chiunque, non importa quanto in basso sia caduto, possa cambiare e dare un nuovo indirizzo alla propria vita. E questo è possibile solo con lo sforzo e la perseveranza.